piante di platano acerifolia

Alberi

Platano comune - Platanus

Tipico albero delle campagne italiane, di grandi dimensioni, foglie che ricordano quelle dell'acero

di Redazione

05 novembre 2015

Generalità

Il Platanus è un genere che comprende 6-8 specie di alberi decidui di dimensioni maestose originari dell'Europa, dell'Asia e del nord America. Il P. acerifolia è un ibrido diffuso in Europa, nato dall'incrocio tra P. orientalis, originario dell'Europa meridionale e dell'Asia, e P. occidentalis, originario del nord America. Ha fusto eretto e chioma piramidale negli esemplari giovani, che diviene tondeggiante negli anni, raggiunge un'altezza vicina ai 30 m e una larghezza pari all'altezza; i rami sono numerosi e spesso hanno andamento disordinato; la corteccia è liscia e sottile, di colore grigio-marrone, e si desquama rapidamente lasciando chiazze verdi. Le foglie sono molto larghe, 15-20 cm, semplici, alterne, palmate, e presentano 3-5 lobi, ricordano le foglie dell'acero riccio; in aprile-maggio produce infiorescenze tondeggianti, quelle maschili di colore giallastro, le femminili di colore rossastro. In inverno produce numerosi frutti rotondi, che a maturazione liberano numerosissimi semi. Questo albero viene molto utilizzato come esemplare singolo o nelle alberature stradali.

Esposizione

Per quel che riguarda l'esposizione le piante di platano comune preferiscono le posizioni soleggiate, anche se si sviluppano senza problemi in qualsiasi condizione; crescono anche all'ombra completa, anche se viste le dimensioni questa eventualità si verifica molto raramente. Non teme il freddo. Sono piante che crescono parecchio e vanno quindi poste a dimora in un luogo ampio e che consenta loro il migliore sviluppo.

Annaffiature

Solitamente le piante di platanus si accontentano delle piogge, anche se è bene annaffiare gli esemplari molto giovani nei mesi più caldi e siccitosi dell'anno, per fare in modo che essi possano svilupparsi correttamente. E' comunque bene controllare che il terreno consenta il corretto drenaggio, visto che la formazione di ristagni d'acqua potrebbe rivelarsi dannosa per la salute del platano comune.

Terreno

Il platano comune ha dimostrato di poter crescere senza alcun problema in qualsiasi terreno, preferendo comunque i substrati ben drenati e profondi; infatti data la grande altezza che può raggiungere ha bisogno di poter sviluppare un buon apparato radicale che lo sostenga e il terreno ben drenato permette di evitare la formazione di ristagni idrici, che risultano dannosi per la salute della pianta.

Moltiplicazione

Per moltiplicare gli alberi di platanus, in autunno, si possono praticare talee; in primavera è possibile propagare il platano comune per seme. Volendo è anche possibile prelevare i polloni basali che si sviluppano in gran numero; per i primi anni le piccole piantine sono spesso soggette a numerose malattie, è quindi bene irrorarle con fungicidi ad ampio spettro per evitarne l'insorgenza.

Parassiti e malattie

Gli esemplari adulti di questo genere di alberi vengono difficilmente colpiti da parassiti o da malattie, anche se negli ultimi anni si va diffondendo una grave malattia chiamata cancro colorato del platano, che spesso porta alla morte le piante colpite. Le giovani piantine possono venire colpite da ruggine e da mal bianco. E' bene intervenire con tempestività quando si nota la presenza di problemi, utilizzando i numerosi prodotti specifici disponibili in commercio.

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Domande frequenti

  • Quanto cresce velocemente un platano comune?
    Il platano comune è un albero a crescita rapida che può raggiungere altezze notevoli, fino a 30 metri, sviluppando una chioma ampia quanto alta. Data la sua velocità di accrescimento e le enormi dimensioni adulte, richiede spazi ampi per uno sviluppo corretto. È fondamentale pianificare la messa a dimora considerando il futuro ingombro, poiché una volta adulto l'albero occupa molto volume e necessita di radici profonde per sostenersi.
  • Come si riconosce il platano dalle altre piante?
    Si identifica facilmente per la corteccia liscia e grigio-marrone che si desquama rapidamente, creando caratteristiche chiazze verdi e beige. Le foglie sono grandi (15-20 cm), semplici, alterne e palmate con 3-5 lobi, simili a quelle dell'acero riccio. In inverno, sui rami spogli rimangono visibili i frutti sferici pendenti, composti da numerosi semi piumosi. L'aspetto generale è maestoso, con rami numerosi e talvolta disordinati.
  • Il platano teme il gelo o la siccità?
    Il platano comune è molto resistente e non teme il freddo, adattandosi bene alle temperature invernali europee. Per quanto riguarda l'acqua, una volta adulto è piuttosto autosufficiente e si accontenta spesso delle precipitazioni naturali. Tuttavia, gli esemplari giovani richiedono annaffiature regolari durante i periodi estivi secchi per stabilizzarsi. Attenzione ai ristagni idrici: il terreno deve essere ben drenato per evitare danni radicali.
  • Quali malattie colpiscono il platano?
    Gli alberi adulti sono generalmente robusti ma possono contrarre il 'cancro colorato', una malattia grave che spesso causa la morte della pianta. I giovani esemplari sono invece più vulnerabili a funghi come la ruggine e il mal bianco (oidio). È essenziale monitorare la salute degli alberi, intervenendo tempestivamente con prodotti specifici se si notano sintomi, specialmente sulle piantine recenti soggette a varie patologie.
  • Come si moltiplica il platano?
    La moltiplicazione può avvenire in diversi modi. In primavera è possibile seminare i semi raccolti dai frutti invernali. In autunno si possono effettuare talee legnose. Un metodo molto efficace è prelevare i polloni basali che si formano in abbondanza alla base del tronco. Le nuove piantine ottenute, specialmente dai polloni, richiedono cure iniziali e trattamenti fungicidi preventivi per i primi anni per contrastare le comuni malattie crittogamiche.

Scheda Tecnica

Platanus × acerifolia (ibrido)

Nome scientificoPlatanus × acerifolia (ibrido)
FamigliaPlatanaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo di grandi dimensioni
OrigineIbrido naturale (P. orientalis x P. occidentalis)
EsposizioneSoleggiata, tollera anche ombra completa
Temperatura minimaNon teme il freddo
TerrenoQualsiasi, preferibilmente profondo e ben drenato
IrrigazioneScarsa, solo giovani in estate; evitare ristagni
FiorituraAprile-Maggio (infiorescenze sferoidali)
AltezzaFino a 30 metri
MoltiplicazioneSeme (primavera), talee (autunno), polloni basali
Malattie e parassitiCancro colorato (adulto), ruggine e oidio (giovani)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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