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Sabal minor

Palma di dimensioni medie o piccole, la sabal minor si coltiva in giardino o in vaso ed è adatta anche in zone con clima invernale rigido

di Redazione

13 novembre 2015

Sabal minor

La Sabal minor è una palma di piccole dimensioni, di origine centro-nord americana; gli esemplari adulti raggiungono i 180-250 cm di altezza. Ha un corto fusto tondeggiante, alto 40-120 cm, costituito da segmenti dei piccioli delle foglie cadute, di colore verde o verde bruno. Le fronde di questa pianta sono di colore verde sulla pagina superiore, verde bluastro sulla pagina inferiore; hanno un lungo picciolo, spesso e rigido, che raggiunge i 90-100 cm di lunghezza; il fogliame è di forma tondeggiante, costituito da 20-50 segmenti lanceolati, rigidi e di aspetto papiraceo. In primavera produce piccoli fiori biancastri o bruni, riuniti in infiorescenze erette, ramificate, che si elevano dal fogliame; ai fiori seguono numerosi frutti scuri, ovali, il cui peso in genere causa l’arcuarsi dell’infiorescenza. Ogni frutto di sabal minor contiene un seme fertile. Queste palme sono abbastanza diffuse nell’area mediterranea e sono coltivate anche nell’Europa continentale; spesso vengono poste a dimora in gruppi di alcuni esemplari o ai piedi di palme più alte.

Esposizione

Si tratta di una specie che nei luoghi di origine si sviluppa nel sottobosco, quindi predilige posizioni ombreggiate o semiombreggiate, con poche ore di sole diretto al giorno; non teme il freddo e può sopportare temperature invernali vicine ai -15°C; può capitare che inverni particolarmente freddi danneggino le piante fino a gelarle completamente, in questi casi in genere in primavera la pianta ricomincia produrre nuove fronde.

Annaffiature

Da marzo ad ottobre annaffiamo la sabal minor con regolarità, evitando di lasciare il terreno asciutto per un periodo di tempo molto prolungato; in ogni caso queste palme possono sopportare senza problemi brevi periodi siccitosi. Durante i mesi invernali annaffiamo solo in caso di siccità molto prolungata. Prestare attenzione al ristagno idrico che può essere tollerate per brevi periodi ma non molto a lungo. Questa pianta soffre infatti in maniera evidente il ristagno idrico prolungato e l'umidità continua.

Terreno

Queste palme amano i terreni soffici, ricchi in materia organica, ed abbastanza ben drenati. Si possono coltivare anche in contenitore risolvendo il problema dell'inverno con il trasloco della pianta in una zona riparata, lontana dalle correnti fredde e dal gelo. Se coltiviamo in vado dovremo ricordarci di tanto in tanto le concimazioni. Se non avete idea di quanto concimare le vostre piante potrete utilizzare un metodo molto semplice: osservare la pianta. In genere la pianta che ha bisogno di essere concimata si presenta deperente, giallina e mal messa e questi segnali di malessere sono tipici di una pianta che ha bisogno prima possibile di una concimazione. Se non vogliamo arrivare a questo stadio ma abbiamo intenzione di intervenire prima che la pianta emetta segnali di disagio, ricordiamoci di concimare ad ogni inizio stagione con del concime naturale (pellettato o sfarinato) o con del concime chimico granulare a lento rilascio. In entrambi i casi, ma specialmente in con il concime chimico, facciamo attenzione a non esagerare con le quantità perchè potremmo bruciare la pianta.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Sabal tipicamente avviene per seme; i giovani esemplari vanno coltivati in luogo protetto dal sole diretto per alcuni anni prima di poter essere messi a dimora; ricordiamo che le giovani piante possono essere più soggette a danni causati dal freddo o dalla siccità quindi dovremo prestare particolare attenzione e cure adatte in questa fase della sua crescita.

Parassiti e Malattie

In genere le piante di sabal minot non vengono attaccate da parassiti o da malattie; la coltivazione in luogo molto asciutto può causare lo sviluppo egli acari e della cocciniglia.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Sabal minor?
    La Sabal minor è una delle palme più rustiche, capace di sopportare temperature invernali vicine ai -15°C. Tuttavia, durante inverni particolarmente rigidi, le piante potrebbero subire danni gravi, arrivando a gelare completamente. In tali casi, fortunatamente, la maggior parte degli esemplari riesce a ripartire producendo nuove fronde già nella primavera successiva. È comunque consigliabile proteggere le radici con pacciamatura nelle zone più fredde.
  • Come bisogna annaffiare correttamente la Sabal minor?
    Dalla primavera all'autunno, le annaffiature devono essere regolari per evitare che il terreno rimanga asciutto per lunghi periodi, sebbene la pianta tolleri brevi fasi di siccità. In inverno, irrigare solo in caso di prolungata assenza di piogge. Attenzione fondamentale: la Sabal minor soffre fortemente il ristagno idrico e l'umidità costante, che possono portare al marciume radicale. Assicurarsi sempre che il substrato sia ben drenato.
  • Quanto cresce e quanto tempo impiega per raggiungere dimensioni adulte?
    Gli esemplari adulti raggiungono un'altezza compresa tra 180 e 250 cm, con un fusto corto e tondeggiante alto circa 40-120 cm. La crescita non è rapida; i giovani esemplari richiedono diversi anni di coltivazione in luogo protetto prima di essere definitivamente messi a dimora. Durante la fase giovanile, le piante sono più sensibili al freddo e alla siccità rispetto agli adulti.
  • È adatta per la coltivazione in vaso?
    Sì, la Sabal minor si presta bene alla coltivazione in contenitore, ideale per chi vive in zone con climi invernali molto rigidi. La coltivazione in vaso permette di spostare la pianta in una zona riparata, lontana da correnti fredde e gelo diretto durante l'inverno. Ricordarsi di effettuare concimazioni periodiche, poiché il volume limitato di terra impoverisce più velocemente le risorse nutritive rispetto al terreno pieno.
  • Che tipo di esposizione luminosa preferisce?
    Originaria del sottobosco nordamericano, la Sabal minor predilige posizioni ombreggiate o semiombreggiate, ricevendo poche ore di sole diretto al giorno. Non ama l'esposizione piena e diretta ai raggi solari intensi, tipica di altre specie palme. Una posizione a mezz'ombra è generalmente la scelta migliore per garantire una crescita sana e prevenire stress termici o scottature sulle fronde.

Scheda Tecnica

Sabal minor

Nome scientificoSabal minor
FamigliaPalmae (Arecaceae)
Tipo di piantaPalma sempreverde
OrigineNord America centrale e settentrionale
EsposizioneSemiombreggiata o ombreggiata, tollera il freddo (-15°C)
TerrenoRicco di humus, soffice e ben drenato
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre; evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (piccoli fiori biancastri/bruni)
Altezza180-250 cm (esemplari adulti)
ConcimazioneConcime naturale o chimico a lento rilascio all'inizio della stagione
PotaturaNon richiesta (rimuovere solo foglie secche)
MoltiplicazionePer seme
Malattie e parassitiAcari e cocciniglia in ambienti troppo secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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