Taxodium albero

Alberi

Cipresso calvo, C. delle Virginia - Taxodium distichum

Come coltivare il Taxodium, conifera a foglie caduche, di dimensioni medie, molto decorativa e dalla forma particolare

di Redazione

18 novembre 2015

Generalità

Il Taxodium distichum , conosciuto come cipresso calvo o C. della Virginia, è una conifera caduca molto longeva originaria dell'America settentrionale e centrale; gli esemplari centenari possono raggiungere i 35-40 m di altezza. Ha tronco eretto, allargato alla base; la corteccia è spessa, bruno-rossastra, spesso fessurata con l'età della pianta. La chioma del cipresso calvo è piramidale, con gli anni tende diventare disordinata; le foglie sono lineari, appiattite, di colore verde chiaro; in autunno, prima di cadere, divengono dorate, poi marroni e in fine rossastre. I fiori maschili e femminili crescono in lunghe pannocchie ascellari; le pigne sono tondeggianti, legnose, maturano a fine autunno liberando i semi. Spesso gli alberi di questo genere crescono lungo corsi d'acqua o in luoghi paludosi, dove le radici producono particolari conformazioni che si elevano dal terreno, dette pneumatofori.

Esposizione

Questi grandi alberi si sviluppano senza problemi in pieno sole o all'ombra parziale; gli esemplari adulti di Taxodium distichum non temono il freddo, mentre le giovani piante di cipresso della Virginia vanno riparate per almeno due stagioni fredde dopo la messa a dimora. In Italia viene coltivato a scopo ornamentale nelle zone che vanno dagli 0 ai 300 metri sopra il livello del mare; nel suo habitat naturale cresce in zone umide o sommerse per parte dell'anno. Può resistere a temperature fino ai -10°C, temperatura oltre alla quale i suoi rami si danneggiano. Non è resistente ai forti venti.

Annaffiature

Gli alberi di Taxodium distichum si sviluppano meglio se posti a dimora in luogo umido, ricco di acqua, e possono sopportare anche brevi periodi in cui il terreno è completamente sommerso; temono la siccità prolungata, quindi nei mesi caldi, con scarse precipitazioni, è opportuno annaffiarli abbondantemente, almeno ogni 7-10 giorni, controllando che il terreno mantenga il giusto grado di umidità e non risulti completamente asciutto.

Terreno

I cipressi della virginia preferiscono terreni ricchi, umidi, contenenti buone quantità di materiale organico; ogni primavera interrare del concime organico ben maturo ai piedi della pianta. queste piante crescono più velocemente su terreni non completamente sommersi, ma una volta adulte, possono sopportare senza particolare sofferenza una quantità di acqua stagnante fino ai 60 cm di altezza.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del cipresso calvo avviene per talea semilegnosa nel periodo tardo estivo oppure per seme, in primavera. Gli esemplari più giovani vanno fatti crescere nel corso del primo anno in serra, per fare in modo che acquisiscano la necessaria forza, prima di essere posti a dimora definitivamente.

Parassiti e malattie

Difficilmente questi grandi alberi si ammalano, anche se talvolta possono venire compiti dalla cocciniglia. In caso si noti la presenza di parassiti è bene procedere con un trattamento specifico che consentirà di debellare sul nascere la patologia. E' possibile procedere anche, prima del periodo vegetativo, con dei trattamenti insetticidi ad ampio spettro che consentiranno di avere una protezione dal possibile attacco da parte dei parassiti.

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Domande frequenti

  • Il cipresso calvo può vivere in terreni molto umidi o paludosi?
    Sì, il Taxodium distichum è ideale per zone umide e tollera eccellentemente i terreni saturi d'acqua. Una volta adulto, può sopportare senza soffrire una quantità di acqua stagnante fino a 60 centimetri di altezza. Produce inoltre pneumatofori, speciali radici aeree che emergono dal suolo per respirare in ambienti anaerobici. Tuttavia, teme la siccità prolungata: durante i mesi caldi secchi è fondamentale annaffiare abbondantemente ogni 7-10 giorni per mantenere il substrato costantemente umido, evitando però il completo essiccamento.
  • Qual è la resistenza al freddo del cipresso della Virginia?
    Gli esemplari adulti di Taxodium distichum sono robusti e non temono generalmente il freddo, resistendo a temperature fino a -10°C. Oltre questa soglia, i rami possono subire danni significativi. Le giovani piante, invece, richiedono maggiore attenzione: vanno protette e riparate per almeno due inverni successivi alla messa a dimora per garantire un attecchimento sicuro. In Italia si consiglia la coltivazione nelle zone pianeggianti o collinari basse, fino a 300 metri s.l.m., dove il microclima è meno rigido.
  • Come cambia il fogliame del cipresso calvo durante l'anno?
    A differenza della maggior parte delle conifere, il cipresso calvo è deciduo. In primavera ed estate presenta foglie lineari, appiattite e di colore verde chiaro. Con l'arrivo dell'autunno, il fogliame assume una colorazione spettacolare: diventa dapprima dorato, poi marrone e infine rossastro prima di cadere, offrendo un notevole valore ornamentale. La chioma, inizialmente piramidale, tende a divenire disordinata con l'avanzare degli anni, caratterizzando l'albero con una struttura unica e distintiva.
  • Come si moltiplica correttamente il Taxodium distichum?
    La moltiplicazione può avvenire per seme, seminando in primavera, oppure tramite talea semilegnosa nel tardo estivo. È cruciale prestare attenzione alle fasi iniziali: gli esemplari ottenuti da seme o talea devono crescere in serra o ambiente protetto durante il primo anno. Questo permette loro di acquisire la forza necessaria per sopravvivere. Solo dopo aver consolidato il sistema radicale e la struttura vegetativa, le piante potranno essere trasferite definitivamente in piena terra nel giardino.
  • Il cipresso calvo teme i venti forti?
    Sì, il Taxodium distichum non è resistente ai venti forti. Essendo un albero di grandi dimensioni con una chioma ampia, è vulnerabile alle folate intense che potrebbero danneggiare i rami o causare ribaltamenti, specialmente se il terreno non è sufficientemente stabilizzato dalle radici. Si consiglia di posizionarlo in aree riparate o di fornire tutori solidi alle giovani piante per proteggerle dai venti dominanti durante i primi anni di crescita.

Scheda Tecnica

Taxodium distichum

Nome scientificoTaxodium distichum
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineNord America centrale e settentrionale
EsposizionePieno sole o ombra parziale
TerrenoRicco, umido, organico, tollerante al ristagno idrico
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre umido, tollera sommersione breve
FiorituraAutunno (pigne tondeggianti legnose)
AltezzaFino a 35-40 metri
ConcimazioneConciso organico ben maturo ogni primavera
MoltiplicazioneSeme (primavera) o talea semilegnosa (tarda estate)
Malattie e parassitiCocciniglia, trattamenti preventivi ad ampio spettro
Difficoltà di coltivazioneFacile per adulti, richiede protezione giovani piantine

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