Esempio di lavanda stoechas.

Aromatiche

Lavanda stoechas

La lavanda stoechas produce tra la stagione primaverile e quella estiva delle infiorescenze molto particolari e profumate. Questa pianta, che cresce a cespuglio, è molto adatta per realizzare delle aiuole in giardino, non soltanto per la sua struttura ma anche per il profumo emanato dai fiori.

di Redazione

26 gennaio 2016

Caratteristiche generali

La lavanda stoechas appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e può essere chiamata anche lavandula stoechas. Quest’arbusto è originario della Francia e predilige i climi temperati. Questo perenne esemplare sviluppa una chioma a forma di cespuglio, è un sempreverde che può raggiungere una dimensione massima di circa 90 centimetri. Il fogliame è caratterizzato da foglie verdi, strette, nelle quali è presente una sorta di peluria e sono molto profumate. Tra la stagione primaverile e quella estiva si può godere della bellezza di infiorescenze molto profumate, di color viola o rosso borgogna, sbocciate su dei fusti e con una forma simile a quella di spighe. Nonostante si tratti di una pianta rustica, la lavanda stoechas predilige terreni acidi nei quali è in grado di crescere rigogliosa e in salute.

Coltivazione

La lavanda stoechas può essere definita come un esemplare rustico a metà. Ciò è dovuto al fatto che deve essere protetta dal freddo e che occorre metterla a dimora in un terreno acido. La sua concimazione deve avvenire attraverso l’uso di un fertilizzante specifico per lavanda o a base di alghe. Le annaffiature vanno praticate solo quando si nota che il terriccio è abbastanza asciutto, in modo tale da evitare dei ristagni idrici molto dannosi per la struttura radicale della lavandula. Durante la messa a dimora occorre scegliere un ambiente non soggetto a temperature troppo calde ma neanche troppo fredde; inoltre, durante la stagione invernale occorre proteggere la pianta con una pacciamatura. È molto importante anche la struttura del terriccio, il quale deve essere composto di terra a base silicea miscelata a materiale grossolano.

Potatura

La potatura è una pratica indispensabile per la salute e la crescita della lavanda stoechas. Essa si pratica alla fine della stagione autunnale, quando cioè, la pianta ha terminato lo sviluppo delle infiorescenze. Prima di procedere è conveniente sapere che occorre utilizzare delle forbici disinfettate con una qualsiasi fiamma o in alternativa con del comune disinfettante, evitando in questo modo di infettare i tessuti della lavanda. Se la pianta è in salute, basta eliminare gli steli dai quali si sono sviluppate le infiorescenze, mentre, se la pianta risulta indebolita, è conveniente mettere in atto una potatura radicale e drastica, lasciando solo qualche centimetro di stelo. Così facendo, nella primavera successiva, la lavanda stoechas potrà sviluppare nuovo fogliame e infiorescenze.

Malattie e parassiti

Come affermato in precedenza, la lavanda stoechas deve essere messa a dimora in un terreno acido misto a materiali drenanti (perlite, scaglie di pino etc) perchè non è in grado di sopportare i ristagni idrici. Nel caso in cui si verifichi un eccesso di umidità e di acqua, conseguenti a troppe annaffiature, le radici possono andare incontro a marciume. Questo, a sua volta, porta all'insorgenza di malattie fungine molto dannose per la pianta. È conveniente trattare la lavandula stoechas con dei prodotti antifungini in modo tale da proteggerla da essi e permetterle uno sviluppo rigoglioso e in salute. Se il fogliame presenta delle chiare macchie, la causa è il fungo Septoria, mentre, se si formano delle macchie gialle, significa che la lavanda è soggetta all’attacco di un virus, per il quale ancora non esiste una cura specifica.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per coltivare la lavanda Stoechas?
    La lavanda Stoechas necessita assolutamente di un terreno acido per crescere rigogliosamente. La composizione ottimale prevede terra a base silicea miscelata a materiale grossolano per garantire un eccellente drenaggio. È fondamentale evitare terreni argillosi o pesanti che trattengono l'acqua, poiché questa pianta soffre enormemente i ristagni idrici. L'aggiunta di perlite o scaglie di pino aiuta a mantenere la struttura drenante necessaria per prevenire problemi radicali.
  • Quando e come si effettua la potatura della lavanda Stoechas?
    La potatura va eseguita alla fine dell'autunno, subito dopo che la pianta ha terminato la fioritura. Utilizza sempre forbici disinfettate, ad esempio passandole sulla fiamma o usando un disinfettante, per evitare infezioni. Se la pianta è sana, elimina semplicemente gli steli sfioriti. Se invece la lavanda appare indebolita, puoi effettuare una potatura radicale e drastica, accorciando i rami lasciando solo pochi centimetri di stelo per stimolare la ripresa primaverile.
  • Come bisogna irrigare la lavanda Stoechas per evitarne il deperimento?
    Le annaffiature devono essere moderate e pratiate esclusivamente quando il terriccio risulta completamente asciutto. L'eccesso di umità è il nemico principale di questa specie, poiché provoca rapidamente il marciume delle radici. Assicurati che il vaso o il terreno abbiano un drenaggio perfetto. In inverno, oltre a ridurre l'acqua, protegge la base della pianta con una pacciamatura per isolare le radici dal freddo eccessivo.
  • Quali sono i principali rischi fitosanitari per la lavanda Stoechas?
    Il rischio maggiore è il marciume radicale causato da troppa acqua, che apre la strada a malattie fungine dannose. Se noti macchie chiare sulle foglie, potrebbe trattarsi del fungo Septoria; in tal caso, applica prodotti antifungini specifici. Attenzione alle macchie gialle: indicano spesso un attacco virale, per il quale non esiste attualmente una cura efficace. La prevenzione tramite un corretto drenaggio e la disinfezione degli attrezzi è quindi essenziale.

Scheda Tecnica

Lavandula stoechas

Nome scientificoLavandula stoechas
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne sempreverde
OrigineFrancia
EsposizionePieno sole, clima temperato
TerrenoAcido, siliceo, ben drenato
IrrigazioneModerata, solo se il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 90 cm
ConcimazioneFertilizzante specifico per lavanda o a base di alghe
PotaturaFine autunno, dopo la fioritura
Malattie e parassitiMarciume radicale, funghi (Septoria), virus
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede protezione dal freddo e terreno acido

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