Varie specie di Jalapeno

Aromatiche

Peperoncini messicani

I peperoncini messicani, sono tra i frutti più antichi del Centro America e i nativi del luogo, ne fanno uso da secoli e tutt'oggi è un ingrediente base della cucina messicana. Grazie alla facilità di coltivazione, ogni amante del cibo piccante, ha il proprio vaso di peperoncini sul balcone di casa.

di Redazione

22 gennaio 2016

Peperoncino messicano per eccellenza, lo Jalapeno

Il peperoncino Jalapeno è sinonimo al mondo di peperoncino messicano. Insieme ad altre due specie, al Serrano e al Poblano, è probabilmente il peperoncino del Centro America più diffuso e conosciuto al mondo. Sotto la famiglia dello Jalapeno sono individuate parecchie sottospecie che differiscono tra loro per colore, grado di piccantezza, grandezza e forma. Una cotanta varietà di frutti, ha fatto si, che questi peperoncini messicani, divenissero un vero punto di forza della cucina piccante tant'è che sono centinaia le ricette gastronomiche che hanno alla base la piccantezza moderata dello Jalapeno. Caratteristica di questo frutto è che spesso viene consumato ancora non totalmente maturo, in modo da preservarne la carnosità accentuata e l'aroma fruttato che si perde a maturazione ultimata. Adatto a tutti coloro che amano il piccante non esagerato.

Peperoncini messicani Serrano, il fuoco moderato

Tra i peperoncini messicani, il Serrano si presenta con frutti moderatamente piccanti e questo fa si che venga utilizzato per la preparazione di condimenti non eccessivamente forti, come salse per il condimento di insalate o marinature. Il colore parte da un verde smeraldo molto acceso fino ad un rosso rubino intenso a maturazione ultimata. Sulla scala Scoville, ovvero la scala che si usa per graduare la piccantezza di un peperoncino, si ferma a circa 15.000 unità. Coltivato alla base delle catene montuose messicane, il Serrano, si presta anche ad essere utilizzato essiccato e in quel caso prende il nome di Chille Seco. Il sapore ha un gradevolissimo retrogusto agrumato molto intenso e in cucina viene spessissimo utilizzato per una delle ricette più famose della gastronomia messicana, il pico de gallo.

L' Habanero, l'oro messicano in cucina

Ad essere precisi, l'Habanero è un peperoncino che fù scoperto nella zona amazzonica del Brasile, ma grazie agli esploratori del periodo Maya, venne importato nell'entroterra della penisola dello Yucatan favorendone la coltivazione massiccia già in età precolombiana. Tornando ai giorni nostri, c'è da dire che l'Habanero oggi viene coltivato in tantissime zone del mondo che abbiano quanto meno, una temperatura tropicale, visto che tale peperoncino per arrivare a maturazione, necessità di parecchio sole. Grazie al suo grado elevato di piccantezza, in cucina viene utilizzato per creare piatti tipici della cultura gastronomica messicana, dai tacos alle fajitas di pollo. Diverse sono le colorazioni e specie che lo contraddistinguono, Habenero Chocolate, Red, Yellow, White e Orange sono quelli più diffusi e più coltivati nel resto del mondo.

Il Pasilla, il peperoncino per gli amanti della leggera piccantezza

Il Pasilla è un peperoncino del Messico che spesso viene amato in cucina da chi mal sopporta la caratteristica piccantezza elevata delle altre specie messicane. Il suo frutto si presenta molto allungato fino a raggiungere anche i 23 centimetri. La colorazione è cangiante e arriva ad essere di un colore molto scuro in fase di piena maturazione mentre al palato regala un retrogusto di uva appassita, caratteristica da cui prende anche il nome, e la sulla scala Scoville non raggiunge le 1.000 unità per la sua piccantezza. Viene spessissimo utilizzato essiccato o affumicato in cucina e per la creazione di salse come la famosa negro mole che ben si adatta ad essere servita insieme a piatti con carni delicate, quali il pollo o l'anatra. Un fantastico frutto che può essere consumato anche freschissimo.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Jalapeno e Serrano?
    Il Jalapeno è il peperoncino messicano più noto, caratterizzato da una piccantezza moderata e spesso consumato prima della maturazione completa per preservare la carnosità e l'aroma fruttato. Il Serrano, invece, presenta frutti leggermente più piccoli e una piccantezza che varia intorno alle 15.000 unità Scoville, offrendo un retrogusto agrumato intenso. Mentre il Jalapeno è versatile in molte ricette, il Serrano è ideale per salse fresche come il pico de gallo o marinature leggere.
  • Cos'è il peperoncino Habanero e dove è originario?
    L'Habanero è un peperoncino estremamente piccante, definito 'oro messicano', nonostante la sua origine reale sia la zona amazzonica del Brasile. Fu introdotto nello Yucatán dagli esploratori Mayas durante l'era precolombiana. Richiede temperature tropicali e molto sole per maturare. Esistono diverse varianti cromatiche diffuse globalmente, tra cui Chocolate, Red, Yellow, White e Orange, ed è essenziale per piatti tradizionali come tacos e fajitas.
  • Come si utilizza il Pasilla in cucina?
    Il Pasilla è preferito da chi cerca una piccantezza leggera, inferiore a 1.000 unità Scoville, con un caratteristico retrogusto di uva appassita. Il frutto è molto allungato, potendo raggiungere i 23 cm. In cucina è frequentemente impiegato essiccato o affumicato, specialmente per preparare salse complesse come il negro mole, che si abbina perfettamente a carni delicate come pollo o anatra. Può essere consumato anche fresco.
  • Perché il Jalapeno si raccoglie prima della maturazione?
    Spesso il Jalapeno viene raccolto quando non è ancora totalmente maturo per preservare due qualità fondamentali: la carnosità accentata del frutto e il suo aroma fruttato. Questi profili sensoriali tendono a perdere intensità una volta che il peperoncino raggiunge la piena maturazione. Questa pratica rende il Jalapeno adatto a chi ama il piccante ma senza esagerazioni, mantenendo una texture croccante e sapori vivaci.

Scheda Tecnica

Capsicum annuum / Capsicum chinense

Nome scientificoCapsicum annuum / Capsicum chinense
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica Centrale e Sud America (Messico, Brasile)
EsposizionePieno sole, ambiente caldo/tropicale
Temperatura minimaNon specifica (preferisce climi caldi)
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà (es. Pasilla fino a 23cm lunghezza frutto)
ConcimazioneGenerica (non specificata nel testo)
PotaturaNessuna richiesta specifica nel testo
MoltiplicazioneSemina (implicita per coltura domestica)
Difficoltà di coltivazioneFacile (citata come facile coltivazione)

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