basilico e pinoli

Aromatiche

Semina basilico

Il basilico è una delle piante aromatiche più apprezzate in cucina, per questo sui balconi o nei giardini viene riservato sempre un piccolo spazio per la semina del basilico. La pianta è semplice da coltivare. Nonostante ciò per consentirle di crescere è necessario prendere qualche accorgimento.

di Redazione

28 gennaio 2016

Metodo di semina

Il periodo migliore per iniziare la semina del basilico è compreso tra febbraio-marzo, oppure tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno. Prima di cominciare bisogna munirsi di un sacco di terriccio universale e qualche vaso preferibilmente di coccio di grandi dimensioni, in alternativa vanno bene anche le vaschette di plastica della frutta del supermercato. Si prende il contenitore e si riempie di terriccio universale, poi si spargono i semi di basilico distribuendoli uniformemente sulla superficie e si ricoprono con pochi centimetri di terriccio. Se il periodo che si è scelto per seminare è febbraio-marzo i contenitori vanno riposti in una zona del balcone riparata dal vento e da eventuali gelate. Nel periodo maggio-giugno è preferibile spostare i vasi in zona d’ombra.

La raccolta

Durante la fase di semina del basilico, le piantine vanno annaffiate con regolarità. Dopo una settimana cominciano a vedersi i primi germogli. La raccolta avviene dopo un mese dalla semina prelevando le foglie più grandi. Poi cominceranno a comparire i fiori, che andranno potati per permettere alla pianta di continuare la sua crescita in modo vigoroso e robusto. Se le piantine sono troppo attaccate e hanno poco spazio per estendersi, è necessario toglierne qualcuna, lasciando nel vaso quelle rigogliose e scartando le altre. Tra una piantina e l’altra deve esserci una distanza di almeno qualche centimetro. Le piantine eliminate possono essere trapiantate in un altro vaso. Quando vengono prelevate dal terreno bisogna fare attenzione a non danneggiare la radice.

Tutto ciò che c'è da sapere

Il basilico è una pianta che tonifica e facilita la digestione. E’ originario dell’India e dell’Indonesia, dove cresce spontaneo, ma fin da tempi remoti viene coltivato in Europa. Inoltre è diffuso nelle regioni tropicali e subtropicali dell'America e di tutto il mondo. La pianta fa parte della famiglia delle Labiate, è alta fino a 50 centimetri, con foglie lanceolate di colore verde; i fiori bianchi sono disposti in mazzetti terminali. Dopo aver seminato, il basilico va protetto dalle gelate e dai raggi diretti del sole. Va raccolto quando raggiunge l’altezza di 10 centimetri, per evitare di consumare un prodotto che possa contenere sostanze cancerogene. E’ preferibile mangiare il basilico fresco o congelato, è da evitare l’uso del basilico essiccato poiché contiene estragolo un composto naturale ma tossico.

Uso e conservazione

Il motivo per cui sempre più persone si cimentano nella semina del basilico, è perché la pianta aromatica impreziosisce con il suo sapore molti piatti, soprattutto in estate. Addirittura chi vive in appartamento, semina il basilico in vasi che poi ripone su davanzali o angoli della cucina come se fossero delle piante ornamentali. Ci sono zone dell’Italia rinomate per le ricette con il basilico, come Genova famosa per il pesto o Capri per la Caprese. Nel primo caso il basilico è il protagonista, vanno raccolte solo le foglie piccole e usati ingredienti di qualità, nel secondo esempio è una "comparsa", ma la sua presenza è ugualmente essenziale. Il basilico viene utilizzato per arricchire di sapore la pizza, per preparare i sughi, o condire insalate. Il basilico si conserva congelando foglie oppure mettendole in vaso sotto sale.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per seminare il basilico?
    La semina del basilico può avvenire in due periodi distinti. Il primo è tra febbraio e marzo, ideale per chi coltiva in ambiente protetto o su balconi riparati dal vento e dal gelo. Il secondo periodo va dalla fine di maggio alle prime settimane di giugno, momento ottimale per semine all'aperto o su balconi esposti al sole diretto. In entrambi i casi, è fondamentale utilizzare terriccio universale e garantire temperature adatte alla germinazione.
  • Come si effettua correttamente la semina del basilico?
    Per seminare il basilico, riempi un vaso di terriccio universale e distribuisci i semi uniformemente sulla superficie. Coprili successivamente con uno strato sottile di terriccio, alto pochi centimetri. Mantieni il substrato costantemente umido annaffiando con regolarità. I primi germogli appariranno generalmente dopo una settimana. Se si semina in inverno, proteggi i vasi dal freddo; in estate, posizionali in zona d’ombra per evitare stress termici.
  • Quando e come raccogliere le foglie di basilico?
    La raccolta inizia circa un mese dopo la semina, prelevando le foglie più grandi quando la pianta ha raggiunto i 10 centimetri di altezza. È importante non danneggiare le radici durante il prelievo. Per stimolare una crescita vigorosa e continua, devi eliminare tempestivamente i fiori che compaiono, poiché la fioritura arresta lo sviluppo fogliare. Se le piantine sono troppo fitte, elimina quelle meno robuste, mantenendo una distanza minima tra le rimanenti.
  • Quali sono i metodi migliori per conservare il basilico?
    Il basilico mantiene meglio aroma e proprietà se consumato fresco o congelato. Evita assolutamente l'essiccazione tradizionale: il processo concentra l'estragolo, un composto naturale presente nella pianta che risulta tossico in alte concentrazioni. Un'altra valida alternativa è conservare le foglie intere in un vaso coperto con sale grosso, metodo che ne preserva il profumo a lungo senza alterarne la sicurezza alimentare.
  • Il basilico coltivato in casa è sicuro per la salute?
    Sì, il basilico è una pianta sicura e benefica, nota per tonificare e facilitare la digestione. Tuttavia, per garantirne la salubrità, raccogli le foglie prima che la pianta inizi la fioritura massiva, poiché il rischio di accumulo di sostanze indesiderate aumenta con la maturazione avanzata. Consumandolo fresco o congelato, immediatamente dopo la raccolta, eviti qualsiasi trasformazione chimica negativa e ti assicuri un prodotto sano e privo di rischi tossici.

Scheda Tecnica

FamigliaLabiate
Tipo di piantaErba aromatica annuale
OrigineIndia e Indonesia
EsposizioneSole o ombra leggera (dipende dal periodo)
Temperatura minimaSensibile alle gelate
TerrenoUniversale, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido
FiorituraFiori bianchi a mazzetti terminali
AltezzaFino a 50 cm
PotaturaEliminare fiori per favorire la crescita fogliare
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo o maggio-giugno)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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