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Giardini da realizzare

Esistono differenti tipi di giardini, ciascuno dei quali è caratterizzato da varietà di piante dipendenti sia dalle condizioni paesaggistiche sia da quelle climatiche.

di Redazione

11 marzo 2016

Giardini da realizzare

Esistono differenti tipi di giardini, ciascuno dei quali è caratterizzato da varietà di piante dipendenti sia dalle condizioni paesaggistiche sia da quelle climatiche. In ogni caso, prima di realizzare differenti tipologie di giardini, è indispensabile prendere in considerazione alcuni parametri: - estensione dell'area da coltivare - esposizione - condizioni climatiche - soleggiamento - tipi di terreno - coesistenza tra piante - eventuali fattori limitanti Le varietà di vegetali che possono venire utilizzate sono: - piante arboree - piante arbustive e cespugliose - piante erbacee - piante fiorite - piante rampicanti - piante sempreverdi - piante grasse - piante acquatiche - piante della macchia mediterranea

Giardino classico

Si tratta di un giardino estremamente ordinato e facile da realizzare, con ampie zone di prato, con aiuole ornamentali disposte secondo canoni estetici molto rigidi e con siepi spesso tagliate in maniera geometrica, il cui scopo principale è quello ornamentale. TIGLIO Si tratta di un albero ornamentale, dalla chioma folta e di forma rotondeggiante, con un tronco slanciato e colonnare, alto fino a 25-30 metri. Le foglie sono cuoriformi, con un margine seghettato, di colore verde intenso, con inserzione alterna. I fiori sono piccole infiorescenze biancastre poco appariscenti, ma profumatissime. I frutti sono piccole capsule ricche di semi. Deve venire esposto in piena luce, in terreni fertili ben drenati, profondi, ed arricchiti di torba, humus e argilla. Sopporta l'inquinamento ed è ben adattabile. TULIPANO Si tratta di una pianta erbacea e fiorita, costituita da un fusto slanciato, alto fino a 1 m, di colore verde scuro, con foglie lanceolate dall'inserzione alterna. Il fiore ha una corolla con petali ben distinti di consistenza carnosa, la forma è arrotondata o appuntita a seconda delle varietà. Presenta varie colorazioni: bianca, gialla, rosa, rossa e viola. Emana un gradevolissimo profumo. Richiede un terreno ben drenato e fertile, preferibilmente con componente basica e mai argillosa. Deve essere esposto in zone soleggiate e tiepide, perché teme il freddo.

Giardino roccioso

Si tratta di un giardino in cui le piante vengono alternate a rocce non porose e a pietre di fiume, spesso ricche di muschio. La collocazione delle pietre deve essere fatta in ordine decrescente per creare dei terrazzamenti dove alloggiare le piante; spesso vengono aggiunti rami e tronchi d'albero a scopo ornamentale. Le rocce impediscono frane e smottamenti di terreno e non permettono la dispersione del calore, comportandosi da regolatori termici. ERICA Si tratta di una pianta arbustiva perenne, di varietà rustica, che presenta fusti con portamento cespuglioso, molto ramificati, alti fino a un metro. Le foglie sono aghiformi, piccole e verticillate, di colore verde o giallo ruggine. I fiori sono riuniti in infiorescenze a spighe o racemo, di colore bianco o rosso vivo. La fioritura avviene quando la temperatura è compresa tra i sette e i quindici gradi. E' una pianta molto adattabile, utilizzata per creare macchie di colore ornamentali. FELCE Si tratta di una pianta erbacea sempreverde o semi sempreverde a seconda della varietà. Presenta un rizoma sotterraneo da cui si diparte un fusto erbaceo alto fino a un metro, con foglie a lamina intera pennata o bipennata, slanciate, arcuate o ricadenti, di colore verde brillante. La pianta forma ciuffi folti che prediligono le zone ombrose e umide del giardino, con un clima mite (temperatura minima di dieci gradi). Richiede frequenti nebulizzazioni e concimazione da effettuarsi almeno una volta al mese.

Giardino zen

E' costituito dall'alternanza di tre elementi: pietre, acqua, e piante. La loro disposizione rappresenta allegoricamente il viaggio dell'uomo verso l'eternità, facilitando la contemplazione spirituale, anche in rapporto con i principi ispiratori del buddismo. BAMBU' Si tratta di un arbusto sempreverde ornamentale di altezza fino a venti metri, che può vivere sia in terra sia invasato. Presenta radici rizomatose da cui nascono fusti cilindrici robusti e flessibili, con foglie molto sottili lanceolate di colore verde brillante. Richiede un terreno profondo, ben drenato, arricchito con torba, sabbia e corteccia di pino sminuzzata. Predilige le zone ben illuminate del giardino ma non il soleggiamento diretto. Bisogna annaffiare frequentemente soprattutto nei mesi caldi, alternando con nebulizzazioni alla chioma. Si consiglia di concimare almeno una volta al mese con fertilizzante liquido povero di azoto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i parametri fondamentali da valutare prima di iniziare la realizzazione di un giardino?
    Prima di progettare qualsiasi tipo di giardino, è essenziale analizzare diversi fattori ambientali e strutturali. I parametri chiave includono l'estensione totale dell'area disponibile, l'esposizione solare diretta o indiretta, le specifiche condizioni climatiche della zona, il livello di soleggiamento giornaliero, la composizione chimica e fisica del tipo di terreno presente. Inoltre, bisogna considerare la coesistenza armoniosa tra le diverse specie vegetali scelte e identificare eventuali fattori limitanti, come presenza di rocce, pendenze o vincoli idrici, per adattare il progetto alle reali possibilità del luogo.
  • Come si progetta un giardino classico e quali caratteristiche lo definiscono?
    Il giardino classico si distingue per la sua estrema ordine e rigidità strutturale, rendendolo relativamente facile da realizzare. Le sue componenti principali sono ampie distese di prato, aiuole ornamentali disposte secondo schemi estetici precisi e simmetrici, e siepi potate geometricamente con funzione puramente decorativa. Questo stile privilegia la simmetria e il controllo sulla natura, creando spazi formali dove le piante arboree, arbustive ed erbacee seguono disposizioni ordinate piuttosto che crescere in modo spontaneo o casuale.
  • Quali sono gli elementi costitutivi e il significato simbolico del giardino zen?
    Il giardino zen è composto dall'alternanza strategica di tre elementi naturali fondamentali: pietre, acqua e piante. La disposizione di questi elementi non è solo estetica ma possiede un forte valore simbolico, rappresentando allegoricamente il viaggio dell'essere umano verso l'eternità. L'obiettivo principale di questa configurazione è facilitare la contemplazione spirituale e la meditazione, riflettendo i principi filosofici e religiosi del buddismo. A differenza dei giardini formali, qui la semplicità e l'equilibrio tra gli elementi naturali prevalgono sulla complessità ornamentale.
  • In che modo le rocce influenzano la gestione termica e idrica del giardino roccioso?
    Nel giardino roccioso, le pietre svolgono funzioni vitali oltre a quelle decorative. Innanzitutto, impediscono frane e smottamenti del terreno grazie al loro peso e alla disposizione stratificata. Termicamente, agiscono come regolatori naturali: assorbono calore durante il giorno e lo rilasciano gradualmente, impedendone la rapida dispersione notturna. Questo crea microclimi più stabili favorevoli alle piante adattate. Le rocce utilizzate sono tipicamente non porose e accompagnate da pietre di fiume, spesso coperte da muschio, per creare terrazzamenti graduali che ospitano la vegetazione.
  • Quali sono le esigenze colturali principali per tiglio, tulipano, erica, felce e bambù?
    Ogni pianta richiede cure specifiche: il tiglio ama la piena luce e terreni fertili, drenati e ricchi di humus; il tulipano necessita di sole, calore e terreni ben drenati ma mai argillosi, temendo il freddo; l'erica, rustica e cespugliosa, fiorisce con temperature miti (7-15°C); la felce predilige zone ombrose, umide e miti (minimo 10°C), richiedendo nebulizzazioni frequenti e concimazione mensile; il bambù vuole posizioni illuminate ma non sole diretto, terreni profondi e drenati, annaffiature costanti in estate e concimazione leggera mensile.

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