giardino

Crea giardino

Giardini realizzazione

La realizzazione del giardino può essere effettuata da se, con il fai da te oppure da esperti di giardinaggio. Ecco come dar vita al giardino dei tuoi sogni!

di Redazione

10 marzo 2016

Giardini realizzazione

Per la realizzazione dei giardini bisogna prendere in esame alcuni aspetti preliminari, e precisamente: - estensione del giardino - condizioni climatiche - esposizione del giardino - tipo di soleggiamento - coesistenza tra specie vegetali - tipi di terreno - possibili fattori limitanti (come ad esempio l'inquinamento)

Zona rampicante

GLICINE Si tratta di una pianta arbustiva e rampicante, che presenta foglie pennate formate da piccole foglioline di colore verde chiaro, dall'inserzione opposta. I fiori, di colore rosa violaceo, sono riuniti in infiorescenze a grappolo con andamento pendulo, estremamente profumati. La fioritura si prolunga per tutta la primavera fino all'inizio dell'estate ed è molto rigogliosa. La pianta viene utilizzata per creare zone ornamentali a livello di spalliere, pergolati, o per ricoprire gazebi. Richiede un terreno soffice, ben drenato, fertile per l'aggiunta di sostanza organica e con componente argillosa. Deve essere alloggiata in zone soleggiate del giardino perché teme il freddo. VITE CANADESE Si tratta di una pianta arbustiva rampicante, con fusti dall'aspetto legnoso, sottili, molto ramificati. Le foglie hanno grandi dimensioni, sono di colore verde intenso ed hanno forma lobata con margini seghettati. I fiori sono piccoli,quasi insignificanti, e presentano una fioritura di breve durata. I frutti sono bacche rosa, viola o blu, molto decorative. E' una pianta a rapido accrescimento, molto adatta per ricoprire muri o spalliere nel giardino, anche perché è molto resistente alle variazioni climatiche.

Zona piante grasse

BEGONIA Si tratta di una pianta grassa, erbacea, succulenta, fiorita, particolarmente adatta alla realizzazione di giardini colorati e semplici da curare. Presenta fusti erbacei di colore verde brillante, alti fino a 30-40 cm, che sorreggono foglie di consistenza carnosa e di forma arrotondata, dal colore verde brillante o rossastro, commestibili per l'uomo. I fiori, di colore bianco, rosa o rosso, sono distinguibili in quanto quelli maschili hanno un aspetto più appariscente, mentre quelli femminili sono insignificanti. Richiede un terreno soffice, ben drenato, ed arricchito di torba e humus. La pianta, adatta a creare aiuole o bordure, o per riempire vasi ornamentali, deve essere posizionata in luoghi soleggiati ed a temperature miti, in quanto teme il freddo.

Zona piante aromatiche

MIRTO Si tratta di un arbusto sempreverde, cespuglioso, con un fusto semi legnoso, alto fino a due metri, rivestito da una corteccia giallo rossastra. Le foglie sono di forma ovale, di colore verde scuro, lucide. I fiori presentano una corolla con cinque petali di colore bianco o rosa, solitari, dal profumo molto intenso. I frutti sono bacche di forma ovale, di colore blu intenso, di consistenza carnosa. La pianta, che appartiene alla macchia mediterranea, richiede climi caldi, con temperature mai inferiori ai cinque gradi, ed è ben adattabile. Viene utilizzata per formare cespugli aromatici ed ornamentali nel giardino. MENTUCCIA Si tratta di una pianta erbacea con fusti alti fino a 70 cm, distesi o eretti e ramificati, che si innalzano da radici rizomatose. Le foglie sono ovali, con margine dentato, rivestite da una fitta peluria, con inserzione opposta. I fiori presentano una corolla tubolare con cinque denti apicali di colore rosa o viola. Si tratta di una pianta potassofila in quanto per vivere ha bisogno di un terreno molto ricco di potassio; arricchito con humus, ben drenato, a pH neutro o acido. Richiede climi tiepidi con temperature mai inferiori ai 15 gradi, ed esposizione in pieno sole.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono gli aspetti fondamentali da valutare prima di realizzare un giardino?
    Prima di iniziare la realizzazione di un giardino, è essenziale analizzare diversi fattori preliminari per garantire il successo delle piante. Bisogna considerare l'estensione totale dello spazio disponibile e le condizioni climatiche specifiche della zona. L'esposizione solare e il tipo di soleggiamento ricevuto durante il giorno influenzano fortemente la scelta delle specie. Inoltre, occorre verificare il tipo di terreno presente e identificare eventuali fattori limitanti, come l'inquinamento ambientale. Un'attenta valutazione della coesistenza tra le varie specie vegetali aiuta a prevenire conflitti nutrizionali o ombreggiamenti indesiderati, assicurando un ambiente armonioso e vitale.
  • Come si coltivano correttamente il Glicine e la Vite Canadese nelle zone rampicanti?
    Il Glicine richiede un terreno soffice, ben drenato e fertile, arricchito con sostanza organica e contenente componenti argillose. Ama le posizioni soleggiate e teme il freddo, producendo spettacolari grappoli profumati da primavera all'estate. La Vite Canadese, invece, è molto più resistente alle variazioni climatiche e cresce rapidamente, coprendo muri e spalliere grazie ai suoi fusti legnosi. Sebbene i suoi fiori siano insignificanti, offre bacche decorative. Entrambe le piante sono ideali per creare zone ombreggiate o coperture verticali, ma il Glicine necessita di cure più specifiche riguardo al suolo e alla protezione dal gelo rispetto alla robusta vite canadese.
  • Quali sono le caratteristiche e le esigenze colturali della Begonia nei giardini?
    La Begonia è una pianta grassa ed erbacea, perfetta per giardini colorati e facili da curare. Cresce fino a 30-40 cm di altezza, con foglie carnose verdi o rossastre. Predilige terreni soffici, ben drenati e ricchi di torba e humus. È fondamentale posizionarla in luoghi soleggiati ma a temperature miti, poiché teme fortemente il freddo. Può essere utilizzata per creare aiuole vivaci, bordure decorative o per riempire vasi ornamentali sui balconi. I suoi fiori, bianchi, rosa o rossi, rendono la pianta molto apprezzata, specialmente se impiegata per aggiungere colore e texture agli spazi esterni protetti.
  • Cura e differenze principali tra Mirto e Mentuccia nella zona aromatica?
    Il Mirto è un arbusto sempreverde della macchia mediterranea, adatto a climi caldi con temperature minime di 5°C. Richiede posizioni soleggiate e produce fiori bianchi o rosa intensamente profumati. La Mentuccia, invece, è una pianta erbacea che necessita di temperature superiori ai 15°C e pieno sole. A differenza del mirto, la mentuccia è 'potassofila', ovvero richiede un terreno ricco di potassio, umus e ben drenato, con pH neutro o acido. Mentre il mirto forma cespugli strutturati e resistenti, la mentuccia ha uno sviluppo più erbaceo e diffuso, ideale per aromatizzare gli ambienti con il suo profumo distintivo.

Potrebbe interessarti anche