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Giardini verdi

Un giardino verde è uno spazio formato da piante che non fioriscono rendendo l'ambiente curato, pulito, più semplice. Scopri quali piante prediligere per crearlo!

di Redazione

10 marzo 2016

Giardini verdi

A seconda dei gusti soggettivi, è possibile allestire anche giardini costituiti unicamente da piante verdi, escludendo la componente fiorita; questa tipologia paesaggistica presenta il vantaggio di essere meno impegnativa dal punto di vista della manutenzione, in quanto le piante fiorite richiedono cure assidue e frequenti, a differenza di quelle verdi. La scelta dei vegetali da alloggiare in giardini verdi può essere fatta tra piante arboree, cespugliose, sempreverdi, arbustive, rampicanti, erbacee, rustiche, grasse, mediterranee e aromatiche.

Specie arboree

ABETE BIANCO Si tratta di un albero longevo ed imponente, di altezza fino a 40 metri, con un tronco slanciato e rivestito da una corteccia liscia e di colore grigio scuro, che sorregge molti rami disposti orizzontalmente. Le foglie sono verde scuro brillante e presentano un margine arrotondato. I frutti hanno l'aspetto di pigne cilindriche e compatte, disposte nella porzione apicale della pianta, di un colore che vira dal verde chiaro al marrone scuro. Richiede un terreno profondo, fresco e ben drenato, ed una esposizione in zone luminose del giardino. Predilige condizioni ambientali con una notevole umidità e sopporta bene il freddo. BETULLA Si tratta di un albero latifoglie e caducifoglie, che presenta un fusto slanciato di altezza fino a venti metri, rivestito da una corteccia argentata e sottile. E' caratterizzato da una crescita veloce ma da un ciclo vitale breve: vive al massimo sessanta anni. I rami, che formano una chioma rada e leggera, sono sviluppati in senso ascensionale, e presentano un colore marrone lucente tendente al rossiccio. Le foglie sono di forma ovale, dentate, verde scuro che si trasforma in giallo dorato nei mesi autunnali. I frutti sono infruttescenze cilindriche chiamate samare, fornite di un'ala membranosa. Richiede un terreno leggero, sabbioso e ben drenato, mai a componente calcarea. Deve essere alloggiato in zone molto soleggiate e luminose e concimato con stallatico maturo.

Piante arbustive

BAMBU' Si tratta di un arbusto sempreverde ornamentale di altezza fino a venti metri, che può vivere sia in terra sia invasato. Presenta radici rizomatose da cui nascono fusti cilindrici robusti e flessibili, con foglie molto sottili lanceolate di colore verde brillante. Richiede un terreno profondo, ben drenato, arricchito con torba, sabbia e corteccia di pino sminuzzata. Predilige le zone ben illuminate del giardino ma non il soleggiamento diretto. Bisogna annaffiare frequentemente soprattutto nei mesi caldi, alternando con nebulizzazioni alla chioma. Si consiglia di concimare almeno una volta al mese con fertilizzante liquido povero di azoto.

Piante sempreverdi

FELCE Si tratta di una pianta erbacea sempreverde o semi sempreverde a seconda della varietà. Presenta un rizoma sotterraneo da cui si diparte un fusto erbaceo alto fino a un metro, con foglie a lamina intera pennata o bipennata, slanciate, arcuate o ricadenti, di colore verde brillante. La pianta forma ciuffi folti che prediligono le zone ombrose e umide del giardino, con un clima mite (temperatura minima di dieci gradi). Richiede frequenti nebulizzazioni e concimazione da effettuarsi almeno una volta GINEPRO Si tratta di un arbusto sempreverde, alto fino a 5 metri, con fusti semi legnosi che sorreggono foglie lineari aghiformi di colore verde intenso. Il frutto, chiamato galbulo, è una bacca di colore brunastro, ricca di semi, commestibile per l'uomo e dotata di proprietà officinali. Vive bene su tutti i tipi di terreno, anche incolto e salmastro, in quanto si tratta di una varietà rustica e molto resistente. Richiede terreni ben drenati e fertilizzati con sostanza organica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di un giardino composto solo da piante verdi?
    Il principale vantaggio di un giardino esclusivamente verde è la ridotta necessità di manutenzione. A differenza delle aiuole fiorite, che richiedono interventi costanti per garantire una fioritura continua e rigogliosa, le piante selezionate per questo stile paesaggistico offrono un aspetto curato e ordinato con minori impegni. Questo approccio semplifica la gestione dello spazio esterno, permettendo di apprezzare la bellezza della struttura fogliare, della corteccia e della portanza delle piante senza doversi preoccupare della durata dei fiori o della pulizia costante dei petali caduti.
  • Che tipo di piante posso scegliere per creare un giardino verde?
    La scelta è molto ampia e include diverse categorie botaniche. Puoi optare per piante arboree come l'Abete Bianco o la Betulla, arbusti sempreverdi come il Ginepro o il Bambù, e piante erbacee come le Felci. Sono adatte anche specie grasse, mediterranee, aromatiche e rampicanti. L'importante è selezionare varietà che offrano interesse estetico attraverso il colore, la texture delle foglie o la forma della chioma, garantendo così una composizione armoniosa e strutturata anche in assenza di fiori.
  • Come devo gestire l'irrigazione e il terreno per un giardino verde?
    Le esigenze idriche e pedologiche variano in base alla specie scelta. Ad esempio, il Bambù richiede terreni profondi e ben drenati con irrigazioni frequenti nei mesi caldi, mentre il Ginebo è molto rustico e tollera terreni anche salmastri purché drenati. L'Abete Bianco preferisce terreni freschi e umidi, la Betulla ama quelli sabbiosi e privi di calcare. In generale, è fondamentale conoscere le specifiche di ciascuna pianta inserita nella composizione per evitare stress idrici e garantire una crescita sana.
  • Quanto tempo richiede la cura di un giardino senza fiori?
    Rispetto a un giardino tradizionale con abbondante fioritura, la cura è significativamente inferiore. Non dovrai effettuare potature di rimozione dei fiori appassiti né concimazioni spinte mirate alla stimolazione floreale. Tuttavia, la manutenzione non è nulla: alcune specie come il Bambù necessitano di concimazioni mensili leggere e nebulizzazioni, mentre le Felci richiedono ambienti umidi e ombrosi. La frequenza degli interventi dipende quindi dalla biodiversità delle piante scelte, ma complessivamente il carico di lavoro rimane gestibile e meno intensivo.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaComposizione mista (arboree, arbustive, sempreverdi, ecc.)
EsposizioneLuminosa, ombrosa o mezz'ombra a seconda della specie
Temperatura minimaVariabile (es. Felce min 10°C)
TerrenoVaria per specie (fresco, sabbioso, drenato, anche salmastro)
IrrigazioneFrequente per alcune specie, media per altre
FiorituraAssente (scelta estetica priva di fiori)
AltezzaDiversificata (da pochi cm a 40 metri)
ConcimazionePeriodica, specifica per ogni specie (es. povera di azoto)
PotaturaNon richiesta per l'assenza di fiori, eventuale contenimento forma
MoltiplicazioneVariabile per specie (sementi, talee, divisione cespi)
Malattie e parassitiGeneralmente rustiche e resistenti
Difficoltà di coltivazioneFacile gestione grazie alla minore manutenzione rispetto alle fioriture

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