Realizzare giardini tenendo conto dell'esposizione
Realizzare giardini vuol dire tenere conto, innanzitutto, di alcuni parametri fondamentali da cui non si può prescindere per la realizzazione di uno spazio verde. Uno di questi è rappresentato sicuramente dall’esposizione al sole: se è vero, infatti, che la migliore è quella a sud, o al massimo a sud-ovest, in quanto sempre a contatto con il sole (pertanto ideale per le zone fredde, mentre nelle zone calde il rischio di temperature troppo alte o scottature si risolve molto semplicemente realizzando dei ripari adeguati), occorre sfatare il mito per cui quella a sud sia la peggiore. In realtà non è così, poiché l’esposizione a settentrione presenta il vantaggio di non essere soggetta a variazioni di temperatura o escursioni termiche violente e improvvise, così come gelate dannose, visto che il terreno si raffredda e si riscalda poco velocemente, e in maniera tutt’altro che brusca. Un’esposizione a oriente, invece, fa sì che il giardino riceva i raggi del sole sin dal mattino, ma solo fino alle primissime ore del pomeriggio: in altre parole, si riscalda rapidamente, e si raffredda altrettanto rapidamente. Per questo motivo, i terreni esposti a est, oltre che essere sensibili a eventuali gelate tardive, non sono consigliabili per gli alberi da frutto e soprattutto per le piante contraddistinte da fioritura anticipata. Viceversa, un terreno esposto a ovest sarà ideale per piante che prediligono il sole, a maggior ragione se rustiche, dato che risulterà freddo nel periodo invernale, ma particolarmente caldo durante l’estate.
Progettazione giardino
La progettazione dei giardini non può riguardare, comunque, solo l’aspetto estetico, nel senso che deve fare i conti anche con la funzionalità. Per questo motivo è opportuno interrogarsi sulle persone che dovranno usare quel giardino: insomma, una coppia di anziani avrà esigenze diverse rispetto a una famiglia con bambini (banalmente, i primi preferiranno una sedia a dondolo o un gazebo – anche di piccole dimensioni – che faccia ombra, mentre i secondi opteranno per acquistare uno scivolo o qualche altro gioco per i più piccoli). D’altra parte, anche la presenza di animali dovrà essere ponderata con attenzione: saranno vietata, ovviamente, piante particolarmente delicate, a meno di non recintarle e tenerle al riparo da eventuali “assalti” di cani o gatti.
Budget per realizzare giardini
E’ sottinteso, per altro, che qualsiasi idea o progetto si scontra, nella realtà, con il budget a disposizione. Se è vero, insomma, che un giardino curato e gradevole costituisce un investimento sicuro, nel senso che permette al valore della casa di crescere, è altrettanto vero che è preferibile fare i conti sin da subito, in maniera da evitare di lasciare incompiuti i lavori. Ecco perché risulta indispensabile effettuare un preventivo iniziale, stabilendo sin da subito la cifra che si è intenzionati a spendere. La realizzazione dello spazio verde, d’altro canto, sarà effettuata in maniera diversa a seconda dell’abitazione in cui si inserisce: è chiaro, insomma, che se si tratta di una casa secondaria, che viene utilizzata solo poche volte l’anno, dovrà essere dotato di piante in grado di sopravvivere autonomamente, oppure concentrare le fioriture unicamente nei periodi in cui la casa è frequentata. A proposito del rapporto con l’abitazione, è importante mettere in evidenza come un giardino non possa considerarsi perfettamente compiuto nel caso in cui essa non si inserisca stilisticamente nel contesto di cui fa parte. Tra l’abitazione, le piante, i materiali e lo stile complessivo dell’area, insomma, sarebbe preferibile dare vita a un legame piuttosto stretto, così da riuscire a creare un ambiente per quanto possibile omogeneo. Giusto per fare un esempio, le piante situate in prossimità delle pareti dovrebbero valorizzarle: posizionando specie con foglie brillanti e chiare vicino a pareti colorate di scuro, o, al contrario, specie con foglie verde scuro di fianco a muri chiari. Non dovranno mancare, per altro, luoghi di sosta e sentieri.
Suddividere e delimitare in zone
In caso di una superficie molto grande, sarà possibile suddividerla in aree tematiche, o in zone funzionali: da una parte la zona dedicata ai bambini con i loro giochi, per esempio, da un'altra parte la zona destinata all'orto e alle coltivazioni che poi finiranno sulla tavola (e che quindi devono stare lontano dal diserbante), da un'altra parte ancora una zona relax, e così via. Nulla vieta di separare le diverse aree, delimitandole con delle siepi, un muretto, dei vasi o delle bordure, a seconda dei gusti. Dal punto di vista pratico, un fattore che incide in maniera significativa sulla buona riuscita del giardino è costituito dalle condizioni climatiche: nell'area, infatti, a causa della presenza delle piante si crea un micro-clima, sul quale però incide anche la presenza di eventuali edifici o alberi di grandi dimensioni nei paraggi. La loro azione, infatti, si esercita soprattutto nei confronti del vento. Mentre una siepe costituisce un ostacolo piuttosto efficace rispetto alle raffiche, un palazzo (e in generale una struttura fissa, come può essere un muro qualsiasi) dà vita all'effetto contrario, poiché il vento, sbattendovi contro, innesca delle turbolenze che potrebbero risultare dannose per il giardino o per piante particolarmente delicate. Senza dimenticare, tra l'altro, che alberi e palazzi possono ombreggiare il terreno.