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Realizzazione giardini privati

Per la realizzazione giardini privati è importante valutare preliminarmente alcuni aspetti fondamentali come l'estensione, l'esposizione e la zona in cui è situato il giardino.

di Redazione

09 marzo 2016

Realizzazione giardini privati

Per la realizzazione giardini privati bisogna prima di tutto prendere in considerazione lo spazio coltivabile disponibile per poter poi decidere quale genere di piante coltivare. Si possono scegliere infatti: - alberi - piante arbustive - piante erbacee - piante da fiore . piante rampicanti - piante sempreverdi E' inoltre indispensabile analizzare alcuni fattori logistici che possono condizionare le scelte, e precisamente: - estensione del giardino - esposizione alla luce solare - condizioni climatiche - tipi di terreno - coesistenza tra piante - impegno economico.

Mimosa

La mimosa è una pianta comunemente impiegata per la realizzazione giardini privati che regalino splendidi colori e profumi. Si tratta di una pianta arbustiva sempreverde ornamentale, con fiori bellissimi e molto profumati, consigliata per formare una macchia di colore non particolarmente estesa. Presenta un fusto di tipo arbustivo, semi legnoso, di altezza fino a 10-15 metri. le foglie sono piccole e molto delicate, bipennate, con inserzione alterna, di colore verde chiaro. I fiori sono piccole infiorescenze a capolino, di colore giallo intenso, di consistenza piumosa, estremamente delicati e profumatissimi, che presentano una fioritura precoce, anche se di breve durata: da gennaio a marzo. Dopo la fioritura la pianta rimane vegetante unicamente con l'apparato fogliare. I frutti sono legumi neri, della lunghezza di 5-10 cm. Richiede un terreno profondo, ben drenato, a componente acida e possibilmente ricco di torba ed humus. Deve essere alloggiata in zone molto soleggiate del giardino, in quanto teme il freddo e la sua temperatura ideale non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 15 gradi. Le annaffiature non devono essere troppo frequenti: al massimo 2 volte al mese in quanto è sufficiente l'irrigazione con acqua piovana per evitare dannosi ristagni idrici. La concimazione dovrebbe essere fatta in primavere ed in autunno, servendosi di stallatico maturo o di fertilizzanti specifici per piante da fiore.

Glicine

Si tratta di una pianta arbustiva rampicante ornamentale dotata di fiori molto decorativi e con un profumo intenso e gradevolissimo, particolarmente utilizzata per ricoprire muri di cinta, palizzate o spalliere e per formare un angolo colorato nel giardino. Presenta un fusto legnoso che necessita di un supporto per svilupparsi. Le foglie sono pennate e formate da molte piccole foglioline di colore verde chiaro. I fiori sono piccoli e riuniti in infiorescenze a grappolo di forma conica, con una tipica colorazione rosa tendente al lilla, molto profumati. Richiede un terreno soffice, fertile, ben drenato, con componente argillosa e ricco di materiale organico e torba. Deve essere esposta in zone ben soleggiate del giardino perchè teme sia il freddo che le correnti d'aria. deve venire annaffiata regolarmente, almeno una volta alla settimana, sempre evitando di inzuppare il terreno. le concimazioni sono consigliate ai cambi di stagione e devono essere fatte mediante fertilizzanti liquidi ricchi di sostanze minerali indispensabili per il benessere della pianta.

Magnolia

Si tratta di un albero latifoglie ornamentale con bellissimi fiori bianchi dall'inconfondibile profumo, consigliato per creare una piacevole e profumata zona d'ombra nel giardino. Presenta un fusto legnoso, eretto, di altezza fino a 20-25 metri. La chiome è molto ampia ed assume una forma rotondeggiante sviluppata in altezza. Le foglie sono grandi, coriacee, di forma ellittica, presentano un'inserzione alterna, ed hanno una colorazione verde intensa sulla pagina superiore per virare verso il marrone su quella inferiore. I fiori sono molto grandi ed appariscenti, con petali ben separati, morbidi e carnosi, di colore bianco avorio, estremamente e gradevolmente profumati. I frutti hanno un aspetto simile a quello delle pigne, di colore scuro e contenenti molti semi rosso vivo. Richiede terreni fertili, ben drenati, a componente acida o neutra, possibilmente arricchito con sostanza organica, torba e humus. Deve essere alloggiata in zone del giardino ricche di sole in quanto teme il freddo e le gelate ed ama i climi temperati e miti. Bisogna annaffiarla con regolarità, almeno una volta ogni due settimane. Si consiglia una concimazione con fertilizzanti liquidi ricchi di azoto.

Clematide

Si tratta di una pianta rampicante ornamentale, dotata di fiori grandi e vistosi, molto adatta per ricoprire muri, pergolati o spalliere a scopo decorativo, nei giardini. Presenta un fusto semi legnoso molto sottile. Le foglie sono ricoperte da una fitta peluria e si presentano di colore verde intenso. I fiori sono di grandi dimensioni, presentano una corolla con 7 petali lunghi e separati tra loro, di colore rosa tendente al lilla. La fioritura è abbondante. Richiede terreni soffici, freschi, ben drenati e possibilmente arricchiti con torba e humus. Deve venire alloggiata in zone molto soleggiate del giardino, anche sotto una esposizione diretta ai raggi del sole in quanto ama il caldo e teme sia il freddo che le correnti d'aria. La fioritura si presenta molto più abbondante e rigogliosa quando l'esposizione è adatta. Deve essere annaffiata regolarmente e abbondantemente, anche senza inzuppare troppo il terreno per evitare dannosi ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale. Si consiglia di nebulizzare spesso la chioma. La concimazione è consigliata almeno una volta alla settimana, utilizzando fertilizzati liquidi oppure a lenta cessione.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli aspetti fondamentali da valutare prima di realizzare un giardino privato?
    Prima di iniziare la progettazione di un giardino privato, è cruciale analizzare diversi fattori logistici e ambientali. In primo luogo, bisogna considerare l'estensione dello spazio coltivabile disponibile, poiché questa determinerà il numero e il tipo di piante che si possono inserire. L'esposizione alla luce solare è un altro elemento decisivo, in quanto influenza la sopravvivenza e la crescita di specie diverse. Inoltre, vanno valutate le condizioni climatiche locali, la tipologia di terreno esistente e la compatibilità biologica tra le varie piante scelte. Infine, è necessario definire chiaramente l'impegno economico e manutentivo che si intende dedicare alla cura del giardino.
  • Come si coltiva correttamente la Mimosa in giardino?
    La Mimosa richiede posizioni molto soleggiate e riparate dal freddo, con temperature ideali superiori ai 15 gradi. Il terreno deve essere profondo, ben drenato, acido e arricchito con torba e humus. Per quanto riguarda l'irrigazione, le annaffiature non devono essere eccessive: bastano circa due interventi al mese, preferibilmente con acqua piovana per evitare ristagni. La concimazione va effettuata in primavera e in autunno utilizzando stallatico maturo o fertilizzanti specifici per piante da fiore. Questa pianta arbustiva, alta fino a 15 metri, offre fiori gialli profumati da gennaio a marzo e rimane verde tutto l'anno.
  • Quali cure richiede il Glicine per crescere sano e fiorire bene?
    Il Glicine è una rampicante che necessita di supporti strutturali come muri o spalliere per svilupparsi. Predilige terreni soffici, fertili, ben drenati e ricchi di materia organica e torba. È fondamentale esporlo in zone ben soleggiate, proteggendolo dalle correnti d'aria e dal freddo. L'irrigazione deve essere regolare, almeno una volta alla settimana, facendo attenzione a non inzuppare eccessivamente il suolo. La concimazione è consigliata durante i cambi di stagione tramite fertilizzanti liquidi ricchi di minerali essenziali. Con queste cure, il Glicine produrrà grappoli di fiori lilla intensamente profumati.
  • Come gestire l'irrigazione e il terreno per la Magnolia?
    La Magnolia prospera in terreni fertili, ben drenati, a reazione acida o neutra, idealmente arricchiti con sostanza organica, torba e humus. Ama le posizioni soleggiate ma teme il freddo e le gelate, preferendo climi temperati e miti. L'irrigazione deve essere regolare, intervenendo almeno una volta ogni due settimane. Per la nutrizione, si consiglia l'uso di fertilizzanti liquidi ricchi di azoto. Questo grande albero, alto fino a 25 metri, crea piacevoli zone d'ombra grazie alla sua chioma ampia e rotondeggiante, decorata da grandi fiori bianchi profumati.
  • Quali sono i requisiti di luce e irrigazione per la Clematide?
    La Clematide ama il caldo e le esposizioni molto soleggiate, arrivando anche alla luce diretta dei raggi solari, purché protetta da correnti d'aria e freddo. Fiorisce in modo più abbondante in condizioni di luce adeguate. Il terreno deve essere soffice, fresco, ben drenato e arricchito con torba e humus. L'irrigazione deve essere regolare e abbondante, evitando però l'eccesso per prevenire ristagni radicali. È utile nebulizzare spesso la chioma. La concimazione può avvenire settimanalmente con fertilizzanti liquidi o a lenta cessione per sostenere la produzione di fiori grandi e vistosi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto sempreverde ornamentale
EsposizioneSoleggiata, temperature minime >15°C
Temperatura minima>15°C
TerrenoProfondo, ben drenato, acido, ricco di torba e humus
IrrigazioneModerata, max 2 volte/mese, preferire acqua piovana
FiorituraGennaio-Marzo, fiori gialli piumosi e profumati
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazionePrimavera e autunno, stallatico maturo o fertilizzanti specifici