Cipreso affetto da cancro

Domande e Risposte Giardino

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Il cancro del cipresso è una malattia fungina che attacca in modo particolare le piante appartenenti alla famiglia delle cupressacee, ma che può verificarsi anche su altre essenze da giardino

di Redazione

09 ottobre 2012

Domanda : informazione

Buongiorno ho una siepe di lailandi (non so se si scrive cosi)sembra che 3 piante abbiano preso un "fungo" perdono gli aghi e seccano,la soluzione? saluti giordano

Risposta : informazione

Gentile Giordano, il cupressocyparis leylandii è una pianta resinosa di medie dimensioni, molto utilizzata per preparre siepi a bassa manuenzione e dal rapido sviluppo; purtroppo, come avviene per molte cupressacee, anche il cupressocyparis è soggetto ad attacchi del cosiddetto cancro del cipresso. Si tratta di un fungo che vive in gran parte del mondoo, proveniente dall’America settentrionale, che sopravvive nei nostri climi, sia al caldo ed al freddo; è di piccole dimensioni, e le sue spore microscopiche possono venire trasportate dal vento, ed insediarsi sulla corteccia delle piante; dalla corteccia, attraverso i tagli delle potature, o le abrasioni dovute alle intemperie, penetra all’interno della corteccia, sviluppandosi nel legno. Tipicamente, questo tipo di infestazione, causa ingiallimenti fogliari, e rapido deperimento di foglie e rami, a partire dalla parte esterna della chioma, verso l’interno. L’unico trattamento da fare in questi casi consiste nell’asportare tutte le parti malate, tagliando fino a circa 25-30 cm al di sotto delle foglie ingiallite o delle lesioni sui rami, in modo da raggiungere il legno sano. Il legno va distrutto, e le ceneri vanno gettate nei rifiuti indifferenziati; tagli praticati vanno protetti con mastice per potature, gli attrezzi puliti con alcol, e tutta la siepe andrebbe anche trattata con poltiglia bordolese, o altro fungicida, per uccidere eventuali spore rimaste sulla corteccia. Visto che possiedi una siepe tutta di cipressi, il fatto che i disseccamenti riguardino solo alcune zone di alcuni esemplari fa subito pensare a questo tipo di malattia fungina, in quanto, se si trattasse di problemi dovuti a terreno o al clima, o alle annaffiature, ora ne starebbero soffrendo tutte le piante in modo più generalizzato; il cancro del cipresso invece tende a penetrare attraverso ferite nel tronco, e quindi spesso capita che colpisca anche un solo esemplare di una lunga siepe. Visto che attraverso il vento, dalle tue piante, il fungo con le sue spore può raggiungere anche le altre piante del tuo giardino, ma anche dei giardini a te vicini, è il caso di intervenire appena possibile, per rimuovere tutto il legno ed il fogliame intaccati dal cancro.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere il cancro del cipresso sulle piante Leylandii?
    Il sintomo principale è l'ingiallimento e il rapido deperimento degli aghi, che iniziano solitamente dai rami esterni della chioma per poi estendersi verso l'interno. Sulla corteccia dei rami colpiti compaiono lesioni o cancri, spesso localizzati in punti specifici dove il fungo ha penetrato il tessuto vegetale attraverso ferite da potatura o abrasioni. A differenza di stress idrici o nutrizionali che colpiscono uniformemente la siepe, questa malattia mostra aree disseccate isolate su singoli esemplari.
  • Qual è il trattamento corretto per salvare una siepe infetta?
    L'unica soluzione efficace è l'asportazione immediata di tutte le parti malate. È necessario tagliare i rami infetti portandosi almeno 25-30 centimetri sotto il punto visibile del deterioramento, per raggiungere il legno sano. I rami asportati non devono essere compostati ma smaltiti come rifiuto indifferenziato per evitare la diffusione delle spore. Successivamente, le feride di taglio devono essere protette con apposito mastice cicatrizzante.
  • Come disinfettare gli attrezzi dopo aver tagliato piante malate?
    Per prevenire la trasmissione del fungo ad altre piante sane, è fondamentale disinfettare ogni strumento utilizzato durante la potatura. Gli attrezzi vanno puliti accuratamente e trattati con alcol prima e dopo ogni intervento sulle piante colpite. Questo passaggio è cruciale perché il cancro del cipresso si diffonde facilmente tramite le spore microscopiche trasportate dal vento o dagli strumenti contaminati, rendendo necessaria una rigorosa igiene operativa.
  • È utile applicare la poltiglia bordolese per prevenire il cancro?
    Sì, dopo aver eliminato le parti infette, si consiglia di trattare l'intera siepe con poltiglia bordolese o altri fungicidi specifici. Questo trattamento serve a eliminare le spore residue rimaste sulla corteccia delle piante sane, riducendo il rischio di nuove infezioni. La protezione chimica va considerata una misura complementare alla corretta potatura sanitaria, poiché agisce sulle spore superficiali ma non cura il legno già invaso internamente.
  • Perché il cancro del cipresso colpisce solo alcune piante della siepe?
    Il fungo penetra nella pianta principalmente attraverso ferite aperte, come quelle create da potature imprecise o abrasioni dovute al vento e alle intemperie. Poiché queste lesioni sono eventi locali e non uniformi, l'infezione tende a manifestarsi solo su singoli esemplari o zone specifiche della siepe. Al contrario, problemi legati al terreno o alle irrigazioni colpirebbero generalmente tutte le piante in modo omogeneo e simultaneo.

Scheda Tecnica

Cupressocyparis leylandii

Nome scientificoCupressocyparis leylandii
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineIbrido naturale (Cupressus x arizonica × Chamaecyparis nootkatensis)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, drenato, umifero
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaFino a 7 metri
ConcimazionePrimavera con concime specifico per conifere
PotaturaLeggera in primavera, forte dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiCancro del cipresso, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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