magnolia

Domande e Risposte Giardino

magnolia e abete

Le conifere come gli abeti non amano venire potati, soprattutto non amano venire privati della cima; quindi meglio accorciare i rami che cimare la pianta.

di Redazione

03 febbraio 2012

Domanda : magnolia e abete

prima della primavera devo effettuare la potatura dei pini del mio giardini che sono diventati altissimi e della magnolia che è alta piu o meno 3 metri come posso iniziare la potatura in che modo li poto? grazie

Risposta : magnolia e abete

Gentile Matteo, magnolie e abeti sono grandi alberi, che hanno in natura uno sviluppo armonico; nell'arco di molti anni raggiungono le loro dimensioni massime e la loro chioma rimane armoniosa e ben formata, anche se di grandi dimensioni. La potatura di queste piante porterà le stesse a cercare di rimpiazzare il legno e le foglie che hai tagliato nel minor arco di tempo possibile. Quindi se cominci a potarli, dovrai poi farlo ogni anno. Se vuoi proprio potare l'abete prova ad accorciarne i rami; evita di cimare la pianta, perchè in breve tempo uno dei rami laterali si svilupperà vrso l'alto, nel tentativo di ripristinare la cima. Nel caso della magnolia, puoi provare ad abbassarla, ma considera che assumerà una innaturale forma a tronco di cono, abbastanza sgraziata.

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Domande frequenti

  • È possibile potare un abete per ridurne l'altezza?
    La potatura degli abeti richiede cautela perché queste conifere faticano a emettere nuovi germogli dal legno vecchio. È fondamentale evitare di cimare la pianta, ovvero tagliare la parte apicale superiore, poiché ciò interromperebbe lo sviluppo verticale principale. Invece, si consiglia di accorciare semplicemente i rami laterali. Se si taglia la cima, uno dei rami laterali cercherà di assumere la funzione dominante, sviluppandosi verso l'alto in modo spesso disordinato e rovinando l'armonia naturale della chioma. La potatura va fatta con prudenza per non stressare eccessivamente la pianta.
  • Come si può potare una magnolia alta tre metri?
    Le magnolie sono alberi che in natura sviluppano una chioma armoniosa e bilanciata. Potarle significa costringerle a impiegare molte energie per riparare i tessuti tagliati, creando un impegno annuale continuo. Se si decide di abbassare una magnolia esistente, bisogna accettare che la pianta perderà la sua forma naturale. Assumerà infatti una struttura innaturale, simile a un tronco di cono, che viene generalmente considerata esteticamente sgradevole. La potatura drastica altera irreversibilmente l'aspetto originario dell'albero, rendendolo poco gradevole alla vista rispetto allo stato selvatico.
  • Perché non dovrei potare annualmente abeti e magnolie?
    Entrambe le specie sono alberi destinati a raggiungere dimensioni notevoli mantenendo una crescita armoniosa nel lungo periodo. Iniziare a potarle significa innescare un meccanismo di risposta al danno: la pianta tenterà di rimpiazzare rapidamente il legno e il fogliame asportati. Questo processo richiede energia costante. Di conseguenza, se si inizia la potatura, si sarà obbligati a ripeterla ogni anno per mantenere la forma voluta, trasformando la cura del giardino in un compito gravoso e continuo piuttosto che in una manutenzione occasionale.
  • Qual è l'effetto estetico della potatura delle magnolie?
    L'intervento di potatura sulle magnolie ha un impatto visivo significativo e spesso negativo. A differenza di arbusti che possono essere modellati elegantemente, le magnolie mantengono una struttura legnosa rigida. Abbassando la chioma, la pianta assume una forma a tronco di cono, molto diversa dalla sua silhouette naturale arrotondata o espansa. Questa conformazione artificiale è descritta come sgraziata e poco armoniosa. Chi opta per questa operazione deve essere consapevole che l'albero perderà il suo fascino naturale per assumere un aspetto modificato e meno elegante.