Leucothoe

Domande e Risposte Giardino

Piante terrazzo

Molte sono le piante che si possono coltivare sul terrazzo, anche se riceve poche ore di sole al giorno

di Redazione

26 aprile 2012

Domanda: che piante posso mettere sul balcone di casa?

salve, ho un balcone esposto a nord quindi soleggiato un paio d'ore in inverno e fino alle 12 circa in primavera e estate.quali piante potrei interrare per abbellirlo? grazie

Risposta: le piante da balcone

Gentile Simonetta, il tuo terrazzo riceve abbastanza sole per poterci coltivare, nella bella stagione, gerani e surfinie a volontà, senza temere che fioriscano troppo poco; se hai anche dei vasi più grandi, dove posizionare dei piccoli arbusti o delle perenni, dovrai scegliere delle specie ben resistenti al freddo, in modo che sopravvivano anche durante la bella stagione e in caso di gelo. Tra gli arbusti ben resistenti al freddo ci sono buona parte delle piante da giardino che chiamiamo acidofile, ovvero che necessitano di un terreno a ph acido, privo di calcare; la gran parte di queste piante (almeno, quelle che si coltivano comunemente in giardino in Italia) sono completamente rustiche, e sopravvivono bene anche nel caso in cui non ricevano tantissime ore di sole ogni giorno, anzi, in genere prediligono posizioni abbastanza fresche. Quindi per queste piante, la luce solare solo nelle ore del mattino è perfetta, perché il pomeriggio e la sera nei caldi ed afosi giorni di agosto risulteranno per le tue piante periodi di ombra e refrigerio. Buona parte delle acidofile che si coltivano in giardino non sono di grandi dimensioni, e quindi potranno trovare posto in vaso, senza necessitare nel tempo di contenitori sempre più grandi. Quindi azalee, ortensie, pieris, sarcococche, leucothoe, sono tutte piante molto belle ed eleganti, che si coltivano senza problemi in vaso, soprattutto se scegli le varietà più compatte e dense, che tendono a svilupparsi meno nel corso degli anni. Un solo accorgimento, poni dimora queste piante in un terriccio specifico per piante acidofile, e quando le annaffi utilizza acqua senza calcare; se annaffierai con l’acqua dell’acquedotto, riempi gli annaffiatoi la sera, e annaffia il giorno dopo, in modo che il calcare abbia tempo di depositarsi sul fondo. Se non ami le piante acidofile, puoi porre a dimora delle belle piante resistenti, come le hebe: ne esistono molte specie e varietà, sono sempreverdi, e ne puoi trovare in vivaio con foglie grandi e variegate, con foglie minuscole, con fiori lilla in pannocchie. Tipicamente nei grandi vasi si coltivano piccoli arbusti, come alcune varietà di cotoneaster o di pyracantha, che sono resistenti, necessitano di poche cure, fioriscono in primavera e in inverno portano delle belle piccole bacche rosse o arancioni. Se desideri invece piccole piante, che si mantengano al di sotto dei 20-25 cm, in vivaio cerca fra le tappezzanti, fra cui puoi trovare rose, gaultheria, iperico, ophiopogon (il nome è strano, ma alla vista si tratta di piccoli ciuffi d’erba scuri, che in estate producono piccoli fiori rosati, che ricordano i mughetti), sedum, timo. Puoi anche considerare tutte le perenni che più ti piacciono, come oxalis, campanule, verbena, vinca.

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Domande frequenti

  • Quali piante acidofile sono adatte ai vasi sui balconi poco soleggiati?
    Le piante acidofile sono ideali per i balconi esposti a nord o con poca luce diretta, poiché prediligono posizioni fresche e rifuggono il caldo torrido del pomeriggio. In vaso, specialmente con varietà compatte e dense, crescono bene specie come azalee, ortensie, pieris, sarcococche e leucothoe. Queste piante richiedono un substrato specifico a pH acido, privo di calcare, e acqua priva di sali minerali per evitare ingiallimenti fogliari e arresto della crescita. La loro resistenza al freddo permette di lasciarle all'aperto tutto l'anno.
  • Come preparare l'acqua di irrigazione per le piante acidofile?
    Per le piante acidofile è fondamentale evitare l'accumulo di calcare nel terreno, che ne altera il pH rendendolo alcalino e bloccando l'assorbimento dei nutrienti. Se disponi solo di acqua di rubinetto, riempì gli annaffiatoi la sera prima e utilizza l'acqua il giorno successivo: questo tempo di riposo permette ai carbonati di precipitare sul fondo del contenitore. In alternativa, puoi raccogliere acqua piovana o utilizzare acqua demineralizzata. L'obiettivo è mantenere il substrato costantemente acido per garantire la salute di ortensie, rododendri e altre acidofile.
  • Cosa piantare sul balcone se non mi interessano le acidofile?
    Se preferisci alternative alle acidofile, puoi optare per l'Hebe, un arbusto sempreverde molto resistente che offre varietà con foglie variegate o fiori lilla a pannocchia. Per i grandi vasi, i Cotoneaster e i Pyracantha sono eccellenti scelte rustiche: resistono bene alle intemperie, richiedono poche cure e offrono fiori primaverili seguiti da bacche decorative rosse o arancioni in inverno. Entrambe le categorie sopportano bene le condizioni di scarsa luminosità tipiche dei balconi nordici, garantendo verde e colore con minimo impegno.
  • Quali piante tappezzanti tenere sotto i 25 cm sul balcone?
    Per creare bordure basse o coprire il vuoto dei vasi, esistono numerose piante tappezzanti che si mantengono sotto i 20-25 centimetri. Tra le opzioni più decorative vi sono alcune varietà di Rosa nana, Gaultheria, Iperico e Ophiopogon (un'erba ornamentale dai ciuffi scuri e fiori rosati estivi simili a mughetti). Altri ottimi candidati includono Sedum, Timo, Oxalis, Campanule, Verbena e Vinca. Queste specie sono compatte, adattabili e ideali per integrare composizioni miste con arbusti più alti, aggiungendo texture e colori vivaci senza occupare spazio verticale.
  • È possibile coltivare gerani e surfinie su un balcone esposto a nord?
    Sì, è assolutamente possibile coltivare gerani e surfinie anche su un balcone con esposizione a nord, purché riceva almeno qualche ora di sole diretto, come indicato per il periodo primaverile ed estivo. Queste piante sono note per la loro capacità di fiorire abbondantemente e continuare a produrre fiori per tutta la bella stagione senza soffrire eccessivamente per una luce non ottimale. Sono perfette per dare colore immediato e vivacità allo spazio esterno, richiedendo solo annaffiature regolari e una concimazione periodica per sostenere la produzione floreale continua.

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