Grevillea

Domande e Risposte Giardino

Terrazzo soleggiato

Coltivare piante su un terrazzo molto soleggiato può essere un problema, in quanto il sole eccessivo asciuga troppo rapidamente il terreno.

di Redazione

10 luglio 2012

Domanda: cosa coltivare sul terrazzo al sole?

Ho un terrazzo molto assolato, che piante mi consigliate per renderlo gradevole? Quasi sempre il troppo sole brucia le piante fiorite. Adoro la bouganville ma non essendo molto esperta ho paura che sia difficile da curare e che poi in inverno possa soffrire il troppo freddo. Grazie

Risposta: un terrazzo al sole

Gentile Silvana, in genere sui terrazzi molto soleggiati il problema non è il sole di per se, quanto il calore che viene immagazzinato dalle pareti della casa e dal pavimento, e rilasciato anche di notte; questo tipo di condizioni rende il clima sul terrazzo quasi proibitivo, con temperature molto alte tutto il giorno e una necessità di annaffiature intensissima. Il problema forse non sta nelle piante da scegliere, visto che la maggior parte delle piante che si coltivano sul terrazzo amano stare al sole, soprattutto le piante fiorite; più che altro dovresti cercare di capire che tipo di interventi è bene attuare per far sopravvivere le tue piante. Prima di tutto, nonostante tu possa leggere ovunque che alle piante non piace l’acqua nel sottovaso, considera che sul tuo terrazzo soleggiato, è fondamentale che le tue piante abbiano un bel sottovaso capiente, che andrà riempito quando le annaffi; questo perché in estate il sole è così caldo da asciugare rapidamente l’acqua che fornisci alle tue piante, quella che versi nel terreno; per questo motivo, in caso di caldo e sole è bene bagnare bene il terreno, e quindi riempire anche il sottovaso, in modo che il pane di terra delle tue piante abbia il tempo di assorbire bene l’acqua, reidratandosi completamente. Se in primavera puoi annaffiare anche solo una volta a settimana, le tue piante in estate andranno annaffiate anche ogni due giorni, o ogni giorno, per evitare che il sole le dissecchi eccessivamente. Anche io ho un terrazzo completamente soleggiato, con il sole dall’alba fino alle 16-17; su quel terrazzo tengo solo piante succulente, perché non riesco ad annaffiare le piante da fiore abbastanza spesso da riuscire a mantenerle in vita; se anche tu, come molti comuni mortali, non pensi di poter avere un’oretta ogni giorno (in media) per pensare alle piante del terrazzo, prova a valutare l’eventualità di posizionare un impianto di irrigazione a goccia, in modo che tu possa programmare le annaffiature anche quando sei in vacanza, o passi il fine settimana al mare. Le uniche piante che sopravvivono strenuamente sul mio terrazzo al sole sono un enorme rincospermo (il falso gelsomino), che però ha un vaso enorme, e ha le radici all’ombra; e un limone, che grazie al sole sopravvive anche quando nel giardino ci sono alcuni gradi sotto zero. Puoi anche tu pensare di posizionare un gelsomino o una buganvillea, avendo però l’accortezza di ombreggiare leggermente i vasi, in modo che il sole non riscaldi completamente il pane di terra attorno alle radici; basta un graticcio di bambù, da posizionare sul perimetro esterno del balcone, in modo che faccia ombra ai vasi per buona parte della giornata. E se dove vivi tu il clima invernale è molto rigido, allora amati di agritessuto, con cui coprirai i vasi e le piante. In questo caso ricordati che agrumi, buganvillee, grevillee, sono sempreverdi, e non amano restare all’asciutto per mesi; quindi in autunno ed inverno, se il clima non è eccessivamente rigido, dovrai annaffiarli. Però hai il vantaggio di poter scegliere delle piante mediterranee, abituate al sole ed al caldo e siccità, e un poco meno abituate al freddo invernale; il sole crea infatti sul tuo terrazzo ,un microclima particolare, dove possono vivere piante che neppure considereresti per un giardino.

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Domande frequenti

  • Come gestire l'irrigazione su un terrazzo molto soleggiato?
    Su un terrazzo esposto al sole intenso, il substrato si asciuga rapidamente e il calore residuo delle pareti agisce di notte. È fondamentale innaffiare abbondantemente il terreno e riempire il sottovaso, permettendo alla zolla di riassorbire l'acqua lentamente. In estate, le annaffiature potrebbero dover avvenire ogni giorno o ogni due giorni, a differenza della frequenza settimanale primaverile. L'uso di un impianto di irrigazione a goccia programmabile è altamente consigliato per garantire l'idratazione costante anche durante le assenze.
  • Quali piante sono più adatte a un terrazzo assolato?
    La maggior parte delle piante fiorite ama il sole, ma la sfida principale è la disidratazione causata dal calore accumulato. Si consigliano specie mediterranee resistenti a caldo e siccità, come agrumi, bouganvillee, grevillee e rincospermi (falso gelsomino). Chi non ha tempo per cure frequenti potrebbe optare esclusivamente per piante succulente, che richiedono meno acqua. La scelta dipende dalla capacità di mantenere un'irrigazione regolare e dalla resistenza al freddo locale.
  • Come proteggere le radici dal surriscaldamento dei vasi?
    Il sole diretto riscalda eccessivamente il pane di terra nei vasi, danneggiando le radici. Per mitigare questo effetto, è utile ombreggiare lateralmente i contenitori. Una soluzione efficace consiste nel posizionare graticci di bambù sul perimetro esterno del balcone: questi creano un'ombra parziale sui vasi per gran parte della giornata, mantenendo le radici più fresche senza privare la chioma della luce necessaria.
  • Come affrontare l'inverno su un terrazzo soleggiato?
    Anche in inverno, il sole crea un microclima caldo che può ingannare le piante. Specie come agrumi, bouganvillee e grevillee sono sempreverdi e non tollerano lunghi periodi di siccità. Se il clima è rigido, è necessario coprire vasi e piante con agritessuto protettivo. Tuttavia, bisogna continuare ad annaffiare moderatamente durante l'autunno e l'inverno, a meno che le temperature non siano estremamente basse e le piante non siano in riposo completo.

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