verderame

Domande e Risposte Giardino

Verde rame

Il verderame, solfato di rame, viene utilizzato come fungicida, anche come prevenzione contro i più comuni parassiti fungini delle piante da orto e ornamentali.

di Redazione

17 aprile 2018

Domanda : verde rame

Ho piantato delle piantine di pomodori nei vasi, la signora che me le ha vendute mi ha detto che dopo qualche giorno sarei dovuta passare così che mi avrebbe dato del verderame da mettere nei vasi, quando sono passata a prenderlo mi ha consigliato di metterlo anche nella pianta di fucsia, nella gardenia e nel basilico..... si sta bruciando tuttooooooooooo, la fucsia è da buttare la gardenia forse si può recuperare ma non ne sono certa, come posso fare? Il verderame era a palline da mettere sopra il terreno.

Risposta

Gentile Tiziana, o la signora dove hai acquistato le piantine è stata poco chiara, o ti ha dato delle istruzioni poco sensate; il verderame è un sale di rame (appunto) che si utilizza come fungicida, contro la gran parte delle affezioni fungine che attaccano le piante dell’orto, ornamentali e del frutteto. Tipicamente si utilizza nel periodo di inizio primavera o in autunno, spruzzandolo sulle foglie delle piante da proteggere; ha anche un’ottima azione preventiva, e quindi spesso lo si utilizza anche quando sulle piante non vediamo alcuna patologia; la sua azione spesso si esplica anche nei confronti dei più comuni insetti, perché vengono semplicemente disturbati dal prodotto, e in alcuni casi anche uccisi. Tipicamente si utilizza per questi scopi il solfato di rame, che oltre al rame contiene anche zolfo, un altro ottimo fungicida; esistono anche prodotti utilizzabili in agricoltura biologica a base di solfato di rame. Se dai un’occhiata agli orti del quartiere in cui vivi, è probabile che tu veda molte piante di pomodoro (ma anche viti e piante da frutto) con macchie bluastre, dovute all’utilizzo di solfato di rame disciolto in acqua e poi spruzzato sul fogliame. L’applicazione fogliare del solfato di rame si utilizza anche in caso di terreni particolarmente poveri in rame e piante che invece ne necessitano, e quindi la vaporizzazione delle piante con solfato di rame sciolto in acqua, oltre che come prevenzione contro i funghi, è utile anche come fertilizzante. Esistono prodotti a base di solfato di rame da utilizzare come fertilizzanti, ovvero da miscelare nell’acqua delle annaffiature, ma questa operazione si effettua di solito sulle piante acidofile, che non riescono ad utilizzare alcuni elementi contenuti nel terreno, prevalentemente ferro e rame; ma in questi particolari fertilizzanti comunque il rame è contenuto in quantità veramente minime. Anche nei fertilizzanti di buona qualità è presenza in tracce rame, assieme a zinco, ferro, manganese, molibdeno, ma la loro quantità è praticamente in tracce; i comuni fertilizzanti contengono di solito azoto, fosforo e potassio, in quantità che equivalgono più o meno a quanta pasta, carne, formaggi, verdure che tu consumi ogni mese; mentre le quantità di rame sono simili a quelle di vitamina C che consumi in un mese. Ora che il prodotto è nel terreno, prima di tutto rimuovi i granuli, poi rinvasa le piante con del terreno nuovo, e annaffia con abbondanza per alcuni giorni, in modo da cercare di dilavare gli eccessi di rame presenti ancora tra le radici.

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Domande frequenti

  • Perché le mie piante hanno subito danni gravi applicando il verderame?
    Il verderame (solfato di rame) è un potente fungicida e non va mai sparsa sotto forma di palline solide direttamente sulla terra vicino alle radici. L'applicazione corretta prevede la dissoluzione del prodotto in acqua e la successiva irrorazione fogliare. L'uso diretto del prodotto solido causa ustioni radicali e tossicità acuta per la pianta, portando a secchezza e morte rapida del fucsia e di altre specie sensibili come indicato nel caso descritto.
  • Come posso salvare le piante avvelenate dal rame?
    Agisci immediatamente: rimuovi fisicamente tutti i granuli di verderame rimasti nel vaso. Successivamente, rinvasa le piante utilizzando esclusivamente terriccio fresco e pulito per isolare le radici dall'inquinamento residuo. Annaffia abbondantemente per diversi giorni consecutivi; questa pratica dilava il suolo, aiutando a rimuovere gli eccessi di rame ancora presenti nelle zone radicali e riducendo il danno fisiologico alla pianta.
  • Qual è il metodo corretto di applicazione del solfato di rame?
    Il solfato di rame deve essere sciolto in acqua secondo le dosi indicate e irrorato sulle foglie delle piante. Si consiglia l'uso in primavera o autunno come preventivo contro le malattie fungine. In alternativa, può essere usato come integratore nutrizionale per piante acidofile carenti di rame, sempre diluito in acqua d'annaffiatura, poiché il rame agisce sia come fungicida che come microelemento essenziale in tracce.
  • Il verderame funziona anche contro gli insetti?
    Sì, il solfato di rame esercita un'azione repellente e talvolta letale verso alcuni insetti comuni, disturbandoli o uccidendoli al contatto. Tuttavia, il suo utilizzo principale rimane la protezione dalle affezioni fungine. Non è un insetticida specifico, ma il suo spettro d'azione ampio include il disturbo della fauna infestante, rendendolo utile in una strategia integrata di difesa fitosanitaria.

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