Salvia blu

Perenni

Salvia blu - Salvia farinacea

Salvia diffusa in coltivazione sia come perenne che come annuale; fitto cespuglietto basalen con fogliame sottile e delicato. Fiori di colore blu intenso, in infiorescenze a spiga, per tutta l'estate

di Redazione

10 febbraio 2016

Generalità

La salvia farinacea è una pianta erbacea perenne, originaria dell'America centro meridionale; in molti giardini viene coltivata come annuale. Il fogliame è basso e compatto, di colore verde chiaro, talvolta leggermente blu -grigiastro sulla pagina inferiore delle foglie allungate e dentellate; contrariamente a molte altre specie, le foglie della salvia farinacea non profumano e sono sottili e lisce. Dal centro del cespo di foglie si elevano sottili pannocchie di fiorellini di colore blu inteso; si tratta di una perenne molto utilizzata per creare tappeti di fiori, poichè ne produce in quantità da aprile-maggio, fino alla fine dell'estate. Se coltivata come perenne in inverno dissecca completamente la parte aerea, e ricomincia a vegetare a primavera inoltrata. Esistono numerose cultivar, anche a fiore bianco; si coltivano di preferenza le varietà nane, che raggiungono i 30-40 cm di altezza, ma esistono varietà che superano i 90-100 cm di altezza.

Esposizione

Per avere esemplari di questo genere forti e rigogliosi è consigliabile porre a dimora in luogo molto luminoso, colpito direttamente dai raggi del sole per almeno 4-5 ore al giorno; nelle zone con estati molto calde è consigliabile coltivare la pianta a mezzombra, in modo tale che, nel corso delle giornate più calde, i raggi del sole non colpiscano direttamente la pianta quando le temperature sono molto elevate. La salvia farinacea può sopportare temperature rigide, di alcuni gradi inferiori allo zero, ma spesso si coltiva come annuale, poichè in inverno la parte aerea si dissecca completamente.

Annaffiature

Questa varietà di pianta sopporta senza problemi periodi anche prolungati di siccità, anche se, durante i mesi più caldi è consigliabile annaffiare sporadicamente, attendendo che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra e controllando che esso non consenta la formazione di ristagni idrici che non giovano alla salute della salvia farinacea. Ogni 30-40 giorni aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore così che gli esemplari di questo genere possano crescere al meglio.

Terreno

Essendo una varietà piuttosto rustica e resistente, si coltiva in qualsiasi terreno, preferendo substrati ricchi e ben drenati, che evitino la possibilità che si formino ristagni d'acqua, fenomeno che può portare all'insorgenza di problemi agli esemplari che appartengono a questa specie erbacea. Il terreno preferito ha caratteristiche calcareee e sabbiose oppure terreni neutri, mentre vanno evitati substrati alcalini e pesanti, che non garantiscano un buon drenaggio e una corretta circolazione d'acqua.

Moltiplicazione

La riproduzione delle piante di salvia blu avviene per seme, in semenzaio, a partire da febbraio, utilizzando la semente dell'anno precedente; i nuovi germoglio vanno conservati in luogo riparato fino a quando le temperature esterne non raggiungono valori gradevoli e non esiste il rischio di gelate notturne; nella stagione autunnale è possibile dividere i cespi di foglie e radici.

Parassiti e malattie

Generalmente le piante di questa particolare varietà, date le loro caratteristiche di rusticità e resistenza, non vengono attaccate da parassiti o da malattie, non richiedendo quindi particolari interventi insetticidi preventivi.

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Domande frequenti

  • La Salvia farinacea è una perenne o un'annuale?
    Botanicamente la Salvia farinacea è una pianta erbacea perenne originaria dell'America centrale e meridionale. Tuttavia, nei giardini italiani viene comunemente coltivata come annuale perché, nelle zone dove l'inverno è rigido, la parte aerea dissecca completamente al freddo e la pianta riparte solo a primavera inoltrata. Questa abitudine biologica porta molti giardinieri a trattarla come annuale, sostituendola ogni anno per garantire una fioritura costante e vigorosa dall'inizio dell'estate fino alle prime gelate.
  • Quanto deve essere luminosa l'esposizione ideale per la Salvia blu?
    Per svilupparsi forte e rigogliosa, la Salvia farinacea richiede un'esposizione molto luminosa, preferibilmente soleggiata per almeno 4-5 ore al giorno. In regioni caratterizzate da estati particolarmente calde e afose, è consigliabile posizionarla a mezzombra. Questo accorgimento protegge la pianta dagli stress termici delle ore centrali della giornata, evitando che i raggi diretti intensi danneggino il fogliame e riducano la durata della fioritura estiva.
  • Come si gestiscono le annaffiature e la concimazione?
    La Salvia farinacea tollera bene la siccità, ma per una crescita ottimale va innaffiata sporadicamente nei mesi caldi, aspettando sempre che il terreno si asciughi completamente tra un intervento e l'altro. È fondamentale evitare i ristagni idrici, letali per questa specie. Ogni 30-40 giorni, durante il periodo vegetativo, è utile integrare l'acqua con un concime liquido specifico per piante da fiore per sostenere la produzione continua di fiori.
  • Che tipo di terreno preferisce e quali sono quelli da evitare?
    Predilige terreni ricchi, leggeri e soprattutto ben drenati, come quelli di natura calcarea e sabbiosa o quelli neutri. La caratteristica principale richiesta dal substrato è la capacità di non trattenere acqua in eccesso. Vanno assolutamente evitati i terreni pesanti, argillosi e alcalini, poiché garantiscono un drenaggio scarso e favoriscono il marciume radicale, compromettendo seriamente la salute della pianta.
  • Quando e come si moltiplica la Salvia farinacea?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, seminando in semenzaio a partire da febbraio usando semi freschi dell'anno precedente. I giovani germogli vanno tenuti al riparo fino alla scomparsa del rischio gelate. In alternativa, in autunno è possibile dividere i cespi esistenti, separando le parti radicali e vegetative per ottenere nuove piante identiche alla madre, sfruttando la capacità della pianta di ricacciare dalla base.

Scheda Tecnica

Salvia farinacea

Nome scientificoSalvia farinacea
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAmerica centro-meridionale
EsposizioneSole pieno (4-5 ore) o mezzombra in climi caldi
Temperatura minimaLeggermente sotto lo zero (parte aerea dissecca)
TerrenoRicco, ben drenato, calcareo-sabioso o neutro; evita alcalini/pesanti
IrrigazioneModerata, attendere asciugatura suolo; tollera siccità; no ristagni
FiorituraAprile/Maggio - Fine estate
Altezza30-40 cm (varietà nane) fino a 90-100 cm (varietà alte)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 30-40 giorni in primavera/estate
PotaturaNessuna specifica menzionata; la parte aerea muore in inverno
MoltiplicazioneSemina (febbraio) o divisione dei cespi (autunno)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun attacco significativo di parassiti/malattie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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