Esempio di nasturzio

Piante Annuali

Nasturzio

Il nasturzio è una pianta ornamentale e rampicante, che si caratterizza per la sua appariscente e profumata fioritura che va da aprile a settembre.

di Redazione

01 dicembre 2016

L'innaffiatura del nasturzio

Affinché il nasturzio cresca senza problemi, è necessario e fondamentale disporre di un terreno fresco. L'innaffiatura di questa pianta va stabilita in base alla stagione in cui ci si trova, alla piovosità e alla zona climatica. L'innaffiatura diventa fondamentale quando il terreno risulta essere completamente asciutto, e serve semplicemente ad integrare quella derivante dalle piogge naturali. E' comunque consigliato durante il periodo invernale ridurre o addirittura sospendere gli interventi di innaffiatura; mentre in primavera che in autunno è sufficiente innaffiare questa pianta 1-2 volte al mese, invece durante il periodo estivo è necessario procedere anche 2-3 alla settimana. Bisogna pertanto tener conto che le esigenze del nasturzio in vaso, sono diverse rispetto a quelle di uno piantato in piena terra, sia per la quantità limitata di terriccio e anche per il clima. Infatti le sue radici non potranno mai espandersi liberamente per cercare fresco, per questo motivo il nasturzio in vaso è maggiormente soggetto ad escursioni termiche.

Come e quando piantare il nasturzio

Per piantare il nasturzio è possibile partire dai semi da piantare direttamente in primavera, interrandoli ad una profondità di 2-3 cm; oppure direttamente da piantine da impiantare.Per piantare il nasturzio in vaso, è fondamentale procurarsi un contenitore abbastanza capiente, al fine di evitare il più possibile interventi di rinvaso. Per piantare il nasturzio è necessario realizzare una buca abbastanza larga tanto da contenere le radici dei questa pianta. Sul fondo del vaso è necessario posizionare uno strato di ghiaia che permette un buon drenaggio, un sottile strato di letame maturo e poi il terriccio.Una volta posizionata la piantina bisogna versare del terriccio fino a riempire il vaso o la buca. L'operazione potrà considerarsi conclusa dopo aver pressato leggermente il terreno e provveduto alla sua innaffiatura.

Concimazione del nasturzio

Il nasturzio è una pianta che cresce molto velocemente e che non richiede un terreno ricco di sostanze organiche.Ma per ottenere una migliore fioritura di questa pianta, è necessario, durante la sua stagione vegetativa programmare una serie di interventi di concimazione.Infatti durante il periodo dello sviluppo vegetativo di questa pianta, è consigliato utilizzare un concime che contenga una maggiore quantità di azoto. Questa operazione dovrà essere eseguita ogni 2-3 settimane, diluendo per l'appunto il fertilizzante nell'acqua che solitamente viene impiegata per l'innaffiatura della pianta.Mentre nel periodo della fioritura del nasturzio, gli interventi di concimazione dovranno essere programmati ogni 35-40 giorni, utilizzando un concime a base di fosforo e potassio sempre da diluire nell'acqua che viene utilizzata per l'innaffiatura di questa pianta.

Malattie e cura del nasturzio

Il nasturzio è una pianta che se curata con molta attenzione, non è soggetta a malattie da fungo e attacchi da parassiti.In presenza di un clima caldo e torrido, questa pianta potrebbe essere aggredita ed invasa dagli Afidi, i cosiddetti pidocchi delle piante.Questi sono dei piccoli insetti che si nutrono della linfa della pianta. Gli afidi possono essere rimossi con degli appositi insetticidi e rimuovendo e bruciando i fusti che ne sono completamente infestati.Anche delle cattive pratiche di coltivazione possono essere dannose per lo sviluppo del nasturzio. Infatti in caso di scarsa illuminazione la fioritura di questa pianta sarà povera, pertanto si consiglia di posizionare la pianta in un luogo maggiormente soleggiato, e di proteggerla dal sole caldo nei mesi più roventi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il nasturzio in base alle stagioni?
    L'irrigazione deve adattarsi al clima e alla stagione. In primavera e autunnepuò bastare una frequenza di 1-2 volte al mese, integrando solo le piogge naturali. D'estate, quando il calore evapora rapidamente l'acqua, è necessario irrigare 2-3 volte a settimana. In inverno, invece, le esigenze idriche calano drasticamente: è consigliabile ridurre notevolmente o sospendere completamente le annaffiature. Tieni presente che le piante in vaso soffrono di più la siccità rispetto a quelle in piena terra, poiché hanno meno terriccio a disposizione per immagazzinare umidità.
  • Qual è il metodo corretto per concimare il nasturzio?
    Il nasturzio non ama i terreni troppo ricchi, ma una corretta concimazione migliora la fioritura. Durante la fase di sviluppo vegetativo (prima della fioritura), somministra un concime ricco di azoto ogni 2-3 settimane, diluendolo nell'acqua di irrigazione. Una volta iniziata la produzione dei fiori, cambia strategia: passa a un concime specifico a base di fosforo e potassio, da applicare ogni 35-40 giorni sempre diluito nell'acqua. Questo passaggio nutrizionale supporta la pianta nel sostenere la lunga stagione fiorale da aprile a settembre.
  • Cosa fare se compaiono afidi sulle mie piante di nasturzio?
    Gli afidi, noti come pidocchi delle piante, tendono ad attaccare il nasturzio soprattutto in condizioni di caldo torrido. Questi piccoli insetti succhiano la linfa, indebolendo la pianta. Per eliminarli, puoi intervenire con appositi insetticidi specifici. Un altro metodo efficace, soprattutto se l'infestazione è localizzata, consiste nel rimuovere fisicamente i fusti o le parti della pianta completamente invase e bruciarle per evitare che i parassiti si diffondano ad altre piante vicine. Monitora regolarmente il fogliame, specialmente nelle giornate calde.
  • Quanto profondamente devo interrare i semi di nasturzio?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, da effettuare direttamente in primavera. Quando prepari il terreno o il vaso, crea una buca sufficientemente ampia per accogliere le radici senza comprimerle. I semi vanno interradia ad una profondità compresa tra i 2 e i 3 centimetri. Copri delicatamente con terriccio, pressa leggermente per eliminare grandi sacche d'aria e innaffia subito. Se preferisci usare piantine già pronte, assicurati solo che il contenitore sia capiente per evitare rinvasi frequenti e garantire spazio alle radici.
  • Perché il mio nasturzio ha poca fioritura?
    Una fioritura scarsa è spesso sintomo di una posizione inadeguata. Il nasturzio necessita di molta luce per produrre fiori abbondanti; se posto in zone ombreggiate o poco illuminate, la produzione floreale risentirà negativamente. Verifica che la pianta riceva raggi solari diretti per la maggior parte della giornata. Tuttavia, fai attenzione ai mesi più caldi: sebbene ami il sole, il calore eccessivo e torrido può stressarla. In quei periodi, potrebbe essere utile fornire un po' di ombra nelle ore più calde per proteggere la pianta senza privarla di luminosità.

Scheda Tecnica

FamigliaTropaeolaceae
Tipo di piantaOrnamentale, rampicante, annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneSoleggiata, proteggersi dal sole troppo intenso d'estate
Temperatura minimaNon specifica (sospensione irrigazioni in inverno)
TerrenoFresco, ben drenato, non eccessivamente ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare; 1-2 volte/mese in primavera/autunno, 2-3 volte/settimana in estate; ridotta o nulla in inverno
FiorituraDa aprile a settembre
ConcimazioneAzotata ogni 2-3 settimane in fase vegetativa; Fosfo-potassica ogni 35-40 giorni in fioritura
PotaturaNon richiesta, rimuovere parti secche o infestate
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera (2-3 cm di profondità) o trapianto di piantine
Malattie e parassitiAfidi (pidocchi delle piante); carenza di fioritura se insufficiente luce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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