MAGNOLIA

Piante da Giardino

Alberi da fiore da giardino

Gli alberi da fiore vengono coltivati per scopi ornamentali in quanto creano macchie di colore nei giardini, oltre che fornire zone d'ombra.

di Redazione

22 maggio 2015

Alberi da fiore da giardino

Gli alberi da fiore vengono coltivati per scopi ornamentali in quanto creano macchie di colore nei giardini, oltre che fornire zone d'ombra. Si tratta di alberi con fusti imponenti oppure di media altezza, caratterizzati dalla presenza di fiori che in alcuni casi si presentano riuniti in infiorescenze, mentre in altri casi rimangono isolati. Prima di effettuare una scelta è comunque utile prendere in considerazione alcuni dati logistici che possono condizionare il loro accrescimento, e cioè: - estensione del giardino - esposizione - tipi di terreno - condizioni climatiche - illuminazione - coesistenza tra specie

MAGNOLIA

Si tratta di un albero da fiore di altezza compresa tra i 20 ed i 25 metri, che presenta un fusto legnoso, eretto, rivestito da una corteccia scura e ruvida. La chioma si sviluppa verticalmente con una forma a cono. Le foglie sono di grandi dimensioni, dalla forma ellittica, lucide, di colore verde intenso nella pagina superiore e verde scuro in quella inferiore, di consistenza coriacea. I fiori si dispongono generalmente nella porzione apicale dei rami, isolati o in coppia, con una corolla molto grande dotata di petali ben distinti, morbidi e carnosi, di colore bianco e profumatissimi. I frutti sono di forma analoga alle pigne e contengono dei semi di colore rosso vivo. Richiede terreni soffici, ben drenati, fertili per aggiunta di sostanza organica e torba, con componente neutra o acida. Deve essere esposta in pieno sole perchè ama le temperature miti e teme il freddo e le gelate. Si consiglia di effettuare concimazioni almeno ogni 6 mesi, con fertilizzanti ricchi di azoto.

PRUNO

Si tratta di un albero latifoglie da giardino, ornamentale, con fiori dalla forma simile a quella delle rose. Presenta un fusto non particolarmente alto, al massimo di 8 o 10 metri, con andamento eretto e slanciato, molto robusto e con una chioma rigogliosa. Le foglie sono allungate, con margine continuo, di colore verde intenso. I fiori, simili a piccole rose, sono doppi, con una corolla dotata di petali arrotondati, di colore bianco o rosa, che hanno fioriture abbondanti. I frutti sono delle drupe a consistenza carnosa che non si aprono spontaneamente per l'emissione dei semi. Richiede terreni fertili e ben drenati, non tollera alcun tipo di ristagno idrico che ne danneggerebbe l'apparato radicale. Deve essere esposto alla luce diretta del sole in quanto ha bisogno di molta luce per svilupparsi, teme le correnti d'aria e le gelate. Le annaffiature devono essere costanti, anche se non troppo abbondanti, particolarmente durante i mesi caldi. Bisogna concimare la pianta almeno una volta all'anno, utilizzando fertilizzanti a componente argillosa arricchiti con stallatico maturo, con fosforo e potassio.

QUERCIA ROSSA

Si tratta di un albero ornamentale latifoglie e caducifoglie per giardino, di grandi dimensioni: può raggiungere un'altezza di 30 o 35 metri. Presenta un fusto imponente, eretto, rivestito da una corteccia liscia, di colore grigio e attraversata da evidenti solcature. Le foglie sono ovali e di forma ellittica, con lobi arrotondati e con margine continuo, di colore verde scuro, opache e lisce.. Formano una chioma estremamente sviluppata, dalla forma rotondeggiante. I fiori maschili hanno un andamento pendulo e presentano una colorazione giallo verdastra. Quelli femminili sono poco appariscenti. La fioritura avviene in primavera fino all'inizio dell'estate. Il frutto è la tipica ghianda racchiusa in una cupola legnosa. Richiede un terreno profondo, fertile e ben drenato, senza componente calcarea. Trattandosi di un albero maestoso, dovrebbe essere alloggiato in posizione abbastanza isolata in quanto la vicinanza con altri esemplari ne limiterebbe lo sviluppo. Deve essere esposto alla luce diretta del sole in quanto non ama l'ombra nè i climi freddi, anche se teme il caldo eccessivo. Riesce a vivere anche in condizioni di freddo estremo: fino a -20 gradi. Bisogna annaffiare solo gli esemplari giovani e con cadenza mensile. La concimazione viene effettuata con stallatico maturo.

TIGLIO

Si tratta di un albero latifoglie, ornamentale, di altezza compresa tra 20 e 25 metri. Presenta un tronco eretto, rivestito da una corteccia di colore bruno grigiastra, che sorregge una chioma folta e sviluppata, dalla forma rotondeggiante. Le foglie si presentano con inserzione alterna, sono cuoriformi con margine seghettato, di colore verde intenso. I fiori sono riuniti in infiorescenze di piccole dimensioni, bianche e profumatissime. I frutti sono capsule ricche di semi. L'albero viene coltivato sia a scopo ornamentale sia per le sue proprietà officinali: infatti con le foglie si possono preparare infusi e tisane dal potere sedativo e digestivo. Deve venire esposto in zone molto soleggiate, anche se riesce a vivere ovunque, essendo una specie ben adattabile. Sopporta l'inquinamento atmosferico, motivo per cui viene utilizzato come bordatura nei viali cittadini. Richiede un terreno profondo, ben drenato, fertile per l'aggiunta di sostanze organiche, arricchito con torba e argilla, a componente leggermente acida. Bisogna annaffiare gli alberi di tiglio soprattutto nelle prime fasi di sviluppo, mentre da adulta si accontenta dell'acqua piovana. La concimazione dovrebbe essere fatta almeno due volte all'anno, utilizzando fertilizzanti organici.

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Domande frequenti

  • Quali fattori devo considerare prima di scegliere un albero da fiore per il mio giardino?
    Prima di acquistare un albero da fiore, è fondamentale valutare le condizioni specifiche del tuo spazio esterno. Devi analizzare l'estensione disponibile, poiché alcune specie come la Quercia Rossa richiedono molto spazio per svilupparsi correttamente. Considera l'esposizione solare: molte piante amano il pieno sole ma temono il freddo o il caldo eccessivo. Esamina il tipo di terreno (drenante, fertile, acido o alcalino) e le condizioni climatiche locali, inclusi i venti dominanti e le gelate. Infine, valuta la coesistenza con altre specie esistenti per evitare conflitti radicali o ombreggiamenti indesiderati.
  • Come posso distinguere la Magnolia dalle altre specie descritte nell'articolo?
    La Magnolia si distingue per la sua imponenza, raggiungendo i 20-25 metri di altezza con una chioma a cono. Le sue foglie sono grandi, ellittiche, lucide e di consistenza coriacea. Il tratto più evidente è il fiore: solitamente isolato o a coppie, è molto grande, carnoso, morbido e profumatissimo, con petali bianchi distinti. A differenza del Prunio, i suoi fiori non assomigliano a rose. Produce inoltre frutti simili a pigne contenenti semi rosso vivo, caratteristica unica rispetto alle drupe del Prunio o alle ghiande della Quercia.
  • Il Prunio richiede cure particolari per quanto riguarda l'acqua e il terreno?
    Sì, il Prunio ha esigenze precise. Il terreno deve essere fertile e perfettamente drenato; la pianta non tollera assolutamente i ristagni idrici, che danneggerebbero gravemente l'apparato radicale. Per l'irrigazione, le annaffiature devono essere costanti ma non eccessivamente abbondanti, specialmente durante i mesi caldi. La pianta va posizionata in pieno sole per garantire uno sviluppo ottimale, proteggendola però dalle correnti d'aria fredde e dalle gelate tardive. Una concimazione annuale con fertilizzanti specifici completa le cure necessarie.
  • La Quercia Rossa è adatta a piccoli giardini urbani?
    No, la Quercia Rossa non è adatta a piccoli spazi. È un albero maestoso che può raggiungere i 30-35 metri di altezza e sviluppare una chioma estremamente ampia e rotondeggiante. L'articolo specifica chiaramente che, trattandosi di un esemplare di grandi dimensioni, dovrebbe essere collocato in posizione isolata per non limitarne lo sviluppo. Inoltre, pur sopportando il freddo estremo (-20°C), teme il caldo eccessivo e l'ombra, richiedendo quindi molto spazio e luce diretta.
  • Quali sono le proprietà benefiche del Tiglio oltre all'aspetto ornamentale?
    Oltre al suo valore estetico, con la chioma folta e i fiori bianchi profumati, il Tiglio è apprezzato per le sue proprietà officinali. Le sue foglie e i fiori possono essere utilizzati per preparare infusi e tisane. Queste bevande hanno un riconosciuto potere sedativo e digestivo, rendendo il Tiglio una pianta utile non solo per abbellire il giardino o i viali cittadini (grazie alla resistenza all'inquinamento), ma anche per il benessere personale attraverso rimedi naturali.
  • Quanto spesso bisogna concimare il Tiglio rispetto agli altri alberi citati?
    Il Tiglio richiede una frequenza di concimazione maggiore rispetto ad altre specie menzionate. Mentre la Magnolia necessita di concimi ogni 6 mesi e il Prunio solo una volta all'anno, il Tiglio dovrebbe essere concimato almeno due volte l'anno utilizzando fertilizzanti organici. Questo supporto nutrizionale, unito a un terreno profondo e fertile arricchito con torba e argilla, aiuta la pianta a mantenere la sua chioma folta e sana, specialmente nelle fasi iniziali di crescita dove anche l'irrigazione è cruciale.

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