Camellia Japonica

Piante da Giardino

Coltivare Camelia

Scopri come fare per piantare e prendersi cura della Camelia. Tutti i consigli su come coltivare in vaso o in giardino una delle piante da fiore più eleganti e ottenere magnifiche fioriture.

di Redazione

28 ottobre 2016

Come annaffiare la camelia

La Camellia, la pianta da fiore nota come Camelia, appartiene alle Theaceae, in Italia commercializzate in più di 800.000 esemplari all'anno. Una splendida pianta da fiore che in Cina e Giappone, suoi luoghi d'origine, può raggiungere 10 metri di altezza. La camelia non è difficile da coltivare, tuttavia per crescere rigogliosa e regalare le sue tipiche ed eleganti fioriture, ha alcune specifiche esigenze. Innanzitutto come tutte le piante da fiore ama stare all'aperto, perciò sopporta i luoghi chiusi per un breve periodo. In giardino è preferibile posizionare la camelia in modo che non sia sempre al sole, la camelia lo ama, ma lo tollera per poche ore e mai nelle più calde. Il luogo deve essere umido, per favorire lo sviluppo di boccioli e germogli, ma il terreno non deve gelare, dunque le posizioni idonee all'aperto sono angoli protetti o in prossimità di muri e abitazioni. E' necessario annaffiare la camelia anche durante l'Inverno, controllando che tra un'annaffiatura e l'altra, il terreno sia asciutto, mentre in Primavera ed Estate deve rimanere umido ma non fradicio. Infine la camelia ama avere le foglie pulite, quindi basterà nebulizzarle una volta alla settimana.

Come coltivare la Camelia

La pianta della Camellia è un arbusto legnoso molto ramificato, con foglie cuoiose e lucide di color verde intenso. I fiori della camelia sono di tipo solitario ed hanno tonalità e forme variegate, classificate in fiore semplice, semi doppio, doppio, doppio classico, ad anemone e a begonia. Le tipologie di camelia più conosciute sono: Camellia Japonica, Sasanqua e Reticulata. La Camelia Japonica comprende tutte le tipologie di forma di fiore che sboccia da Febbraio a Maggio, nei colori dal bianco al rosa e dal rosso al porpora intenso. La Camelia Sasanqua fiorisce da Novembre a fine Marzo, i suoi fiori sono solo di tipo semplice, di colore bianco, rosa e rosso. La Camelia Reticulata produce fiori molto vistosi, grandi anche fino a 20 cm, in tutte le gradazioni del rosso e del rosa. Per prendersi cura e far crescere rigogliose queste bellissime piante da fiore, bisogna conoscere il loro carattere timido e sapere che se per un verso amano stare all'aperto, dall'altro non tollerano le temperature sotto lo zero. Prediligono luoghi umidi, com'è umido il clima di Cina e Giappone, i loro paesi d'origine. Inoltre le camelie preferiscono posizioni riparate e non sfacciatamente soleggiate.

Quando concimare la Camelia

Tutte le specie di Camelia, la bellissima pianta da fiore che regala fioriture già da inizio Marzo e in alcune specie fino a Settembre, per crescere rigogliose, prediligono un tipo di terriccio acido e ricco di sostanze organiche. Sia in vaso che interrata in giardino, la pianta di Camelia necessita di terreno misto a foglie o corteccia decomposte, aghi di pino, torba ecc. ma soprattutto in aggiunta di sabbia, l'elemento indispensabile per favorire il drenaggio dell'acqua. Le radici della Camelia amano l'ambiente umido, ma non tollerano il ristagno dell'acqua. Per coltivare la Camelia e godere della sua elegante fioritura, occorre seguire un piano di concimazione che inizia da Marzo. Il migliore concime per la Camelia, è composto da una miscela ricca di Azoto e Potassio, anche Fosforo ma in dose minore. L'Azoto favorisce lo sviluppo della camelia e dà alle foglie un colore intenso, oltre a influire sulla preparazione della fioritura e irrobustire tutta la pianta. Anche il Potassio rinforza la fioritura, ma soprattutto accentua il colore dei fiori. Particolarmente indicato è il solfato di potassio che contiene azoto, dunque adatto per la crescita di questa piante da fiore.

Malattie più comuni della Camelia e rimedi efficaci

Nella vita della camelia possono manifestarsi diverse patologie, spesso causate da carenze o eccessi nutrizionali. Quando le foglie della pianta si presentano fragili e ingiallite è probabile che ci siano carenze di Azoto o che la camelia fatichi a potenziare le nuove radici, dunque sintomo di terreno inadatto o eccessivamente calcareo. Il rimedio è quello di rinvasare la pianta in terriccio adeguato o di introdurre più concime a base di Azoto. Se ad esempio la fioritura è lenta e i fiori faticano a sbocciare, il problema riguarda invece dosi eccessive di Azoto. Se i germogli e le piccole foglie si staccano prima di giungere a crescita completa, è evidente carenza di Fosforo, ma potrebbe essere anche la causa di acqua in eccesso nel terreno o di poca esposizione al sole. Il rimedio è spostare la camelia all'aria aperta e concimare con miscele a base di Fosforo. La carenza di Potassio è la più pericolosa, si manifesta con fioriture smunte e l'indebolimento della pianta che diventa attaccabile da funghi e Cocciniglia. Il rimedio e togliere i parassiti con un batuffolo di cotone, imbevuto di alcool e sapone, oppure con antiparassitari specifici, in vendita dai migliori vivaisti.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per la Camelia?
    La Camelia richiede un terreno acido, ricco di sostanza organica e ben drenante. È fondamentale evitare terreni calcarei o argillosi pesanti che causano ristagni idrici. Si consiglia di preparare un mix contenente torba, foglie decomposte, corteccia e sabbia per garantire il giusto drenaggio e acidità, essenziali per prevenire la clorosi ferrica.
  • Come devo annaffiare la Camelia durante l'inverno?
    Anche in inverno la Camelia va annaffiata, poiché rimane sempreverde e traspira. Tuttavia, bisogna attendere che il terreno si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il marciume radicale. In primavera ed estate, mantieni il substrato costantemente umido ma mai zuppo, evitando assolutamente il ristagno d'acqua nelle piattine dei vasi.
  • Perché le foglie della mia Camelia diventano gialle?
    Le foglie ingiallite e fragili indicano quasi sempre una carenza di Azoto o, più comunemente, un terreno troppo alcalino (calcareo). La Camelia assorbe malissimo il ferro in terreni non acidi. Il rimedio consiste nel rinvasare con terriccio specifico per piante acidofile o somministrare chelati di ferro, integrando eventualmente concimi azotati mirati.
  • Quando e come concimare la Camelia?
    La concimazione inizia da marzo. Utilizza fertilizzanti ricchi di Azoto e Potassio, come il solfato di potassio, che favoriscono la vegetazione, intensificano il verde delle foglie e migliorano l'intensità cromatica dei fiori. Evita eccessi di Azoto se noti fioriture lente, e integra fosforo se i germogli cadono prematuramente.
  • Quale esposizione solare è adatta alla Camelia?
    La Camelia ama la luce ma non tollera il sole diretto, specialmente nelle ore più calde della giornata. Posiziona la pianta in un angolo riparato, vicino a muri o siepi che offrano ombra parziale. Un'esposizione troppo diretta brucia le foglie e i fiori, mentre troppa ombra riduce drasticamente la produzione di boccioli floreali.

Scheda Tecnica

Camellia spp.

Nome scientificoCamellia spp.
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto legnoso sempreverde
OrigineCina e Giappone
EsposizioneSemiombra, luoghi riparati e umidi
Temperatura minimaNon tollera il gelo sotto lo zero
TerrenoAcido, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma non fradicio; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (Febbraio-Maggio) o Autunno-Inverno (Novembre-Marzo)
AltezzaFino a 10 metri in natura
ConcimazioneDa marzo, ricco di Azoto e Potassio (es. solfato di potassio)
PotaturaDopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, clorosi ferrica, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede terreni acidi e protezione dal sole diretto

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