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Piante da Giardino

Conoscere le piante da giardino

In questo articolo verranno descritte alcune tra le più belle piante da giardino e come organizzare questo al meglio, in modo da avere un risultato finale equilibrato, di grande gusto estetico e che rispetti le esigenze specifiche di ogni pianta.

di Redazione

28 maggio 2015

Piante da giardino

Le specie che tratteremo saranno prese in considerazione rispetto alla zona in cui verranno posizionate e includeranno alcune tra le loro caratteristiche peculiari. Per avere un'idea di come procedere e quali piante scegliere, fate per prima cosa una mappa del vostro giardino su carta millimetrata, indicando in maniera precisa quali aree sono esposte al sole e quali invece all'ombra. Stendete quindi un elenco dei tipi di piante volete inserire nell'area verde e conoscere meglio, decidendo se mescolare le varie tipologie o dividerle per specie simili in aiuole multiple, nel tipico stile del giardino fiorito o dell'orto. Altra raccomandazione importante è quella di inserire le piante in base all'esposizione del sole piuttosto che dell'ombra e prevedere anche specie appropriate nel caso ci fosse la presenza di elementi acquatici come stagni e laghetti, non facili da curare, ma sicuramente di grande effetto suggestivo e decorativo. Oltre ad avere un giardino personalizzato e che rispecchi il vostro gusto personale, la passione per la coltivazione delle piante e l'hobby del giardinaggio è anche un valido rimedio contro l'ansia e lo stress di tutti i giorni, perchè permette di stare a contatto con la natura, in totale tranquillità e in un ambiente sano. Non occorre essere dei giardinieri professionisti, perchè per avere un buon risultato servono soprattutto attenzione e cura dei dettagli.

Scegliere le piante da giardino

Cominciate la vostra progettazione trattando le zone assolate. Tra le migliori varietà da esporre al sole tutti dovremmo conoscere sicuramente il girasole e tutte le varietà grasse. Ricordatevi però di piantare verso il sud quelle con fusto più lungo, per non andare a togliare luce a quelle più basse. Puoi anche inserire delle varietà esotiche, ma sarà meglio coltivarle in grandi vasi o fioriere movibili, per permettere ad esse di prosperare nonostante le condizioni climatiche diverse dal loro paese d'origine, spostandole all'interno durante la stagione invernale. Specie da giardino altrettanto belle sono quelle rampicanti. Tra le loro migliori qualità troviamo la resistenza, che permette ad esse di essere utilizzate anche come siepi divisiorie e decorative, senza rovinarsi in nessuna condizione climatica. Le due varietà più diffuse e conosciute sono il Gelsomino e l'Edera comune. Il Gelsomino è una pianta molto nota nel nostro Paese, caratterizzato da fiori candidi e dal delicato profumo. Il Gelsomino appartiene alla famiglia delle Oleacee, ed ha avuto origine nelle regioni tropicali temperate. E' usato per abbellire muri e pareti, oltre che come pianta specificatamente ornamentale per interni. Esso è abbastanza facile da coltivare ma ricordate che per una crescita fiorente ha bisogno di molta luce solare e di una innaffiatura regolare. Questa pianta fiorisce in estate e all’inizio dell'autunno. Lo potete scegliere nelle varietà che presenta petali con sfumature lilla o nella classica versione bianca. Se amate la fitoterapia, sappiate che il Gelsomino è famoso anche per le sue capacità curative, eccezionale per le sue doti anti-infiammatorie e per curare raffreddore, dolori articolari, febbre ed altre varie malattie esantematiche. La grande diffusione dell'Edera è dovuta invece dalla sua resistenza al freddo anche estremo. L’unico accorgimento da adottare è quello di non esporla mai in un luogo troppo assolato, perchè preferisce temperature non eccessivamente alte e l'ombreggiatura. Questo rampicante è perfetto per decorare ambienti casalinghi come verande e terrazze, perchè mentre cresce sviluppa man mano delle piccole radici che si attaccano facilmente a muri e ringhiere, creando un effetto piacevole e decorativo in modo naturale, senza bisogno di eccessive migliorie da parte vostra.

Perenni o sempreverdi

Scegliete inoltre delle piante perenni o sempreverdi da ambientare nelle zone di ombra, che anche se fioriscono spesso solo per un paio di settimane, il loro fogliame donerà all'ambiente circostante colori dalle sfumature variopinte e bellissime. All'interno delle specie da giardino più conosciute e decorative troviamo il Giglio, le Ortensie, le Begonie, la Salvia Nana, la Browallias, l'Impatiens e la Fucsia. Queste varietà devono avere sempre un'illuminazione adeguata sulle loro foglie perchè possano produrre molti fiori o bacche nella stagione estiva. Tra di esse una valida scelta ricade sul Rododendro, appartenente alla famiglia delle Ericacee. La su fioritura avviene nel periodo compreso tra i mesi di giugno e luglio, e si presenta in graziosi boccioli spesso riuniti in piccoli mazzetti di colore rosa scuro o rosso. Ricordate però che è un arbusto adatto a zone collinari, intorno ad almeno 700 metri di altezza. Non per niente è un fiore tipico delle catene montuose delle Alpi e degli Appennini. Il Crocus, il Bucaneve, i Giacinti, i Tulipani e i Narcisi li pianterete invece in autunno poiché la loro fioritura avviene nei mesi primaverili.

Come scegliere le piante acquatiche

Come imparare a conoscere le piante acquatiche e le loro necessità? Se dovete procurarvi delle piante da giardino da inserire in ambienti acquatici, come laghetti o stagni artificiali piuttosto che fontane esterne, prendete prima in considerazione quelle marginali, che di solito si presentano ad alto fusto e si immergono solo parzialmente in acqua, come l'Iris giallo, il Giunco e il Calamo Aromatico. Il Calamo è molto conosciuto nei giardini italiani. Originario del Nord America, è chiamato in questo modo per via del persistente e caratteristico profumo emanato dalle sue foglie dalla forma ondulata. Il Calamo è una pianta perenne paludosa che raggiunge anche il metro di altezza, e produce sia fiori nelle tonalità del giallo e del verde chiaro sia delle bacche rosse nella stagione invernale. La sua posizione ideale è all'ombra, lontano dalla luce diretta del sole. Se volete specie acquatiche con una bella fioritura, optate per la Marsh Marigol e il Cattail comune. Considerate anche la presenza di specie vegetali ossigenatrici, che si presentano completamente sommerse nell'acqua. Queste varietà respirano rilasciando ossigeno di giorno e assorbendo di notte i rifiuti di azoto, contribuendo in tal modo a donare condizioni di acqua salutare per i pesci e gli altri organismi vegetali. Le piante ossigenatrici più popolari sono l'Anacharis, Eurasian, il Ceratophyllum e il Muschio. La Lattuga d'acqua, la Golden Club, le Ninfee, i fiori di Loto e il Giacinto acquatico sono invece scelte ottimali se desiderate varietà galleggianti da decoro, che tra le altre qualità forniscono l'ombra per i pesci e proteggono l'acqua dal pericolo del nocivo surriscaldamento solare. In particolare, il Fior di Loto, pianta acquatica originaria dell'Asia e dell'Australia, cresce molto velocemente e si adatta alla perfezione per ambientazioni dallo stile esotico in grandi vasi a terra con acqua stagnante. Si presenta con delle foglie verde scuro e dalla consistenza piuttosto cerosa. Il Loto riesce ad emergere per oltre un metro dal pelo d'acqua ed è considerato un simulacro religioso dell'India, oltre ad essere utilizzato da millenni in tutto l'Oriente come preziosissima erba medicinale. I suoi fiori infatti sono benefici per migliorare le funzioni cardiache, mentre i semi aiutano a mantenere sotto controllo il colesterolo.

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Domande frequenti

  • Come devo organizzare la disposizione delle piante nel mio giardino?
    Per un risultato estetico equilibrato, inizia disegnando una mappa del giardino su carta millimetrata, segnalando chiaramente le aree soleggiate e quelle in ombra. Predisponi un elenco delle specie desiderate, decidendo se creare aiuole miste o monospecifiche. Posiziona le piante in base alle loro esigenze di luce: quelle con fusti lunghi verso sud per non ombreggiare le varietà basse. Inserisci anche specie adatte agli elementi acquatici se presenti stagni, garantendo così un habitat rispettoso delle esigenze biologiche di ciascuna pianta.
  • Quali sono le migliori piante rampicanti per decorare muri e verande?
    Le due varietà più diffuse e resistenti sono il Gelsomino e l'Edera comune. Il Gelsomino, dalle foglie oleacee e fiori profumati bianchi o lilla, ama il sole e richiede annaffiature regolari, fiorendo dall'estate all'inizio dell'autunno. L'Edera, invece, tollera il freddo estremo ma predilige l'ombreggiatura e temperature non eccessive; sviluppa radici avventizie che si ancorano naturalmente a muri e ringhiere, creando un effetto decorativo immediato senza bisogno di supporti complessi.
  • Cosa sapere sulla coltivazione del Rododendro?
    Il Rododendro appartiene alla famiglia delle Ericacee e fiorisce tipicamente tra giugno e luglio, producendo boccioli riuniti in grappoli di colore rosa scuro o rosso. È un arbusto specifico per zone collinari, idealmente sopra i 700 metri di altitudine, essendo nativo delle catene alpine e appenniniche. Pur essendo una pianta ornamentale di grande impatto, richiede condizioni ambientali fresche e acide, adattandosi perfettamente alle zone d'ombra o mezz'ombra del giardino.
  • Come gestire le piante acquatiche in uno stagno o lago artificiale?
    Dividi le piante acquatiche in categorie: marginali (come Iris giallo, Giunco e Calamo Aromatico) che emergono parzialmente, ossigenatrici sommerse (Anacharis, Ceratophyllum) che purificano l'acqua rilasciando ossigeno, e galleggianti (Ninfee, Loto, Giacinto acquatico) che offrono ombra e protezione termica. Il Calamo, originario del Nord America, ama l'ombra e può raggiungere il metro di altezza. Il Loto, esotico, cresce rapidamente in grandi vasche d'acqua stagnante, emergendo oltre un metro.

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