Fiore di Ibisco rosso.

Piante da Giardino

Ibisco rosso

L’ibisco rosso è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvacee e, si differenzia dalle altre specie, per il colore delle sue infiorescenze. Questa pianta può essere coltivata in vasi messi all’interno delle abitazioni, nei giardini o può essere usata come elemento decorativo dell’ambiente urbano.

di Redazione

19 maggio 2015

Ibisco rosso: caratteristiche generali

L’ibisco rosso appartiene alla famiglia delle Malvacee ed è originario delle isole del Pacifico e dell’Asia. È un sempreverde e come si può capire dal suo nome, le infiorescenze sono di colore rosso. Ciò che rende queste ultime speciali è la zona in cui si formano (in cima ai rami o tra le "ascelle" delle foglie) e la loro dimensione imbutiforme. Possono inoltre essere doppi, plurimi o semplici, il calice di ogni fiore è costituito da 5 sepali e nella corolla sono presenti 5 petali (nel caso dei fiori semplici). La colonna staminale ha 5 pistilli, è più lunga della corolla e sopra di essa si trovano degli stami. L’Ibisco può essere coltivato sia in giardino ma si può trovare come decorazione dell’ambiente urbano perché resiste agli ossidi di azoto, all’anidride solforosa ma anche agli agenti atmosferici.

Coltivazione

L’Ibisco, come le altre specie di Hibiscus, sono delle piante che risultano molto versatili perché possono essere messe a dimora sia in vasi da posizionare all’interno dell’abitazione e sia dimorati nel proprio giardino. In quest’ultimo caso, occorre solo fare attenzione che ci siano le giuste condizioni climatiche atte allo sviluppo della pianta. Se si coltiva all’interno dell’abitazione, occorre disporre l’Ibisco in un ambiente luminoso, al riparo da correnti d’aria e in estate, occorre fare in modo che non si superino i 25 °C. Se invece si coltiva in giardino, occorre fare in modo che si ambienti gradualmente a questo tipo di clima. Prima si posiziona in un luogo ombreggiato poi, dopo qualche giorno si mette la mattina, al sole e, si riporta all’ombra durante le ore di punta. Passati dieci giorni si può lasciare in una posizione fissa.

Ibisco rosso: moltiplicazione

L’Ibisco rosso è un fiore che si moltiplica per talea legnosa, pratica da attuare tra aprile e agosto. Occorre togliere un germoglio in salute dalla pianta madre, con base un pezzetto di legno creatosi l’anno precedente. Quest’ultima, per agevolare la formazione delle radici, deve essere immersa nella polvere rizogena. A questo punto occorre piantare il germoglio in un contenitore contenente perlite (meglio nota come sabbia di fiume) e terriccio fertile. In seguito si ricopre con della plastica trasparente fissata a dei bastoncini, in modo tale da non soffocare il germoglio. Per quanto riguarda la posizione che la cassetta deve tenere fino alla formazione delle radici, è quella di esposizione alla luce solare non diretta e a una temperatura di circa 21 °C. Ogni giorno si alza la pellicola per controllare il livello di umidità del terriccio, eliminando eventuali condense. Raggiunti i 3 mesi circa, le radici si saranno formate e i germogli saranno trasferiti in vasi di circa 10 centimetri.

Ibisco rosso: malattie e parassiti

Questa pianta, come molte altre varietà appartenenti a questa specie, possono essere attaccati da fitofagi come acari, cocciniglie, afidi etc. Nel caso esse subiscano attacchi da questi parassiti, è bene non usare gli stessi pesticidi per le piante dimorate in giardino e per quelle messe all’interno dell’abitazione. Riguardo quelle presenti in giardino, è bene coprire il vaso con della plastica e lavare la pianta con getti d’acqua, eliminando polvere ed eventuali insetti. Fare molta attenzione alla crescita delle foglie, dei fiori e ai colori da essi assunti. Nel caso in cui le foglie nascano normalmente ma, non ci sono fiori, può significare una concimazione eccessiva. In questo caso basta sospenderle per 2 mesi massimo e riprenderle con dosi inferiori. La presenza di macchie nella parte inferiore della foglia, denota la presenza di cocciniglia. In questo caso, basta eliminare i parassiti con un batuffolo di cotone imbevuto nell’alcool e, dopo lavare la pianta. Oltre a questi parassiti, occorre fare molta attenzione ai pidocchi e al ragnetto rosso (per eliminarli basta nebulizzare la chioma).

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente l'Ibisco rosso?
    La moltiplicazione avviene tramite talea legnosa, preferibilmente tra aprile e agosto. Prelevare un germoglio sano con un piccolo pezzo di legno vecchio, immergere la base in polvere rizogena e piantarlo in un mix di perlite e terriccio fertile. Coprire il contenitore con plastica trasparente per creare un microclima umido, mantenendo la temperatura intorno ai 21°C e la luce indiretta. Controllare giornalmente l'umidità rimuovendo la condensa. Dopo circa tre mesi, quando le radici si sono formate, trapiantare i nuovi germogli in vasi di circa 10 cm.
  • Quali sono le cure principali per far fiorire l'Ibisco in vaso?
    Per garantire una buona fioritura, posiziona l'Ibisco in un ambiente luminoso ma al riparo da correnti d'aria fredde. In estate, evita che la temperatura superi i 25°C. Attenzione alla concimazione: se le foglie crescono sane ma non compaiono fiori, potrebbe esserci un eccesso di fertilizzanti. In tal caso, sospendi la concimazione per due mesi e riprendila successivamente con dosi ridotte. Durante la coltivazione in giardino, abituare gradualmente la pianta al sole diretto iniziando con posizioni ombreggiate per poi esporla progressivamente alle prime ore di sole.
  • Come si combattono i parassiti comuni dell'Ibisco?
    Gli attacchi più frequenti includono afidi, cocciniglie, ragnetti rossi e pidocchi. Per le piante in giardino, puoi provare a lavarle con getti d'acqua per rimuovere polvere e insetti, proteggendo il terreno circostante con plastica. Per la cocciniglia visibile sulle foglie, elimina manualmente i parassiti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. Per ragnetto rosso e pidocchi, nebulizza la chioma con prodotti specifici o acqua saponata. Evita di usare gli stessi pesticidi per le piante da interno e quelle da esterno per prevenire contaminazioni incrociate.
  • L'Ibisco rosso può crescere in appartamento?
    Sì, l'Ibisco rosso è versatile e può essere coltivato in vaso all'interno delle abitazioni. Scegli una posizione molto luminosa, lontano da correnti d'aria fredda. D'estate, assicurati che la temperatura non superi i 25°C per evitare stress termico. La pianta resiste bene anche agli inquinanti urbani come ossidi di azoto e anidride solforosa, rendendola adatta anche come elemento decorativo in spazi chiusi o esterni esposti ad aria urbana. Monitora l'umidità del terriccio e la presenza di parassiti, tipici delle piante indoor.

Scheda Tecnica

Hibiscus rosa-sinensis

Nome scientificoHibiscus rosa-sinensis
FamigliaMalvacee
Tipo di piantaSempreverde
OrigineAsia, Isole del Pacifico
EsposizioneSole o mezz'ombra (indoor: luminosa)
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate-Autunno (dipende da clima e cure)
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi per favorire la fioritura
PotaturaLeggera dopo la fioritura per contenere la forma
MoltiplicazioneTalea legnosa (aprile-agosto)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso, pidocchi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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