Fiori lilium

Piante da Giardino

Lilium

Il lilium è il nome scientifico del giglio: si tratta di una pianta tuberosa colorata, molto nota e diffusa nei giardini e nella coltivazione in vaso.

di Redazione

23 gennaio 2017

Caratteristiche principali

Il lilium è il genere a cui appartengono i gigli: si tratta di bellissime piante bulbose che appartengono a 100 specie diverse. Il lilium è originario delle regioni temperate dell'emisfero settentrionale. Dai bulbi spuntano steli dritti, semplici, a volte ramificati nella parte superiore. Le foglie sono sottili, raramente ovali, mentre il bellissimo fiore può essere imbutiforme o campanulato. I sei tepali sono, a partire dalla metà, ripiegati o addirittura arrotolati. Sono chiaramente visibili i sei stami e lo stilo con il grosso stigma. I fiori del lilium hanno le forme e i colori più svariati. Come piante da appartamento, vengono coltivate soltanto alcune specie e varietà di lilium, che è però possibile acquistare solo dai giardinieri che le vendono quando sono in fiore. Le tecniche di coltivazione possono essere diverse in base alla specie, tuttavia le piante vanno mantenute umide per l'intero periodo della fioritura, facendo attenzione a evitare che l'acqua ristagni nel vaso.

Varietà e tecniche di coltivazione

Esistono diverse specie e varietà di lilium, ognuna delle quali con caratteristiche particolari. Ad esempio il Lilium longiflorum è un giglio a fioritura prolungata, con bulbo giallo chiaro, piuttosto grosso, un po' piatto nella parte alta, dal quale si sviluppa uno stelo dritto e rigido. La specie con fusto presenta da 20 a 40 foglie di un verde lucido, lunghe 7- 13 cm. I fiori, bianchi, profumati, leggermente imbutiformi, fioriscono normalmente nei mesi di giugno o di luglio. Le piante piene di boccioli o in fiore si trovano però, solo a partire da febbraio e fino all'estate inoltrata, dai fioristi specializzati. Invece il Lilium tigrinum-Ibrido è detto anche giglio tigrato per gli steli di un rosso porpora intenso che sfuma addirittura nel nero, a volte con macchie verdi. I fiori sono rosso lucente o arancioni, con macchie color porpora molto scuro, e sbocciano numerosi riuniti in un’infiorescenza. Queste varietà sono contraddistinte dalla notevole robustezza. Le tecniche colturali del lilium possono essere diverse a seconda della varietà coltivata, tuttavia esistono alcune caratteristiche comuni alle differenti varietà. Per prima cosa le piante possono essere sistemate in una posizione dove batta il sole di mattina e di sera. Inoltre i gigli durano più a lungo se sono sistemati in un locale fresco.

Come concimare

Le piante in vaso non hanno bisogno di concimazione, questa operazione non è necessaria: infatti nella maggior parte dei casi il lilium non viene coltivato oltre il periodo della fioritura. Di conseguenza alla pianta sono sufficienti le proprie riserve di sostanze nutritive. Proprio per questo motivo i gigli risultano bellissime piante da appartamento dalla vita breve. Continuarne la coltivazione creerebbe delle difficoltà e non è quindi consigliabile al dilettante. In ogni caso se si decide di coltivarli in vaso, è preferibile, dopo la fioritura, tagliare lo stelo e togliere i bulbi dalla terra riponendoli all'asciutto in attesa di ripiantarli. Se al contrario vogliamo crescerli in giardino, concimiamoli con stallatico maturo o un prodotto per piante da fiore, durante la fase vegetativa, fino a quando lo stelo è secco e da eliminare. Le piante, rustiche, rifioriranno per alcuni anni.

Parassiti e malattie

Il lilium può subire danni a causa dell'attacco di insetti e malattie: tra i primi si ricordano i coleotteri e gli afidi, che colpiscono le parti tenere dell'esemplare. Inoltre possono trasmettere i virus di rosetta e mosaico. Invece la tripide delle serre depone sulle foglie del giglio le uova, provocandone l'ingiallimento e il disseccamento. Mentre le lumache si cibano delle parti tenere, i millepiedi colpiscono anche i bulbi e le radici. Per quanto riguarda le malattie provocate dai funghi, bisogna prestare molta attenzione al marciume dei bulbi e delle foglie, che ha effetti sulla vita stessa delle piante. Infine il lilium può essere colpito da ruggine (in questo caso le foglie sono punteggiate da macchie rossastre) e da virus che macchiano oppure fanno ingiallire e deperire le giovani foglie.

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Domande frequenti

  • Come si coltivano i gigli in vaso per farli durare?
    Per coltivare il Lilium in vaso e garantire una fioritura ottimale, posiziona la pianta in un luogo dove batte il sole solo al mattino e alla sera, preferibilmente in ambiente fresco per prolungare la durata dei fiori. Durante tutto il periodo della fioritura, mantieni il terreno costantemente umido, ma fai estrema attenzione a non lasciare acqua stagnante nel sottovaso o nel vaso, poiché i bulbi sono sensibili al marciume radicale. Una volta terminata la fioritura, taglia lo stelo ed estrai il bulbo dal terriccio: riponilo in un luogo asciutto e fresco finché non sarà pronto per essere ripiantato. Questa tecnica è ideale perché la maggior parte dei gigli da vaso non sopravvive facilmente alla coltivazione continuativa come piante perenni.
  • Quali sono le differenze tra Lilium longiflorum e Lilium tigrinum?
    Il Lilium longiflorum si distingue per il suo bulbo giallo chiaro, piuttosto grande e appiattito superiormente, e per produrre uno stelo rigido e dritto alto circa 7-13 cm con foglie verdi e lucide. I suoi fiori sono bianchi, profumati e di forma imbutiforme, tipici di giugno-luglio. Al contrario, il Lilium tigrinum (o ibrido tigrato) è noto per la sua notevole robustezza. Presenta steli di colore rosso porpora intenso che tende al nero e fiori rosso lucente o aranciati, caratterizzati da macchie porpora scurissimo. A differenza del longiflorum, i fiori del tigrinum sbocciano in numero elevato riuniti in infiorescenze compatte, offrendo un impatto visivo più intenso e cromaticamente caldo.
  • È necessario concimare i gigli coltivati in vaso?
    Generalmente, non è necessario concimare i gigli coltivati in vaso, poiché nella stragrande maggioranza dei casi la pianta non viene fatta sopravvivere oltre il periodo della fioritura. La pianta attinge tutte le sostanze nutritive necessarie dalle riserve accumulate nel bulbo stesso, rendendosi sufficiente per una singola stagione. Tuttavia, se decidi di provare a mantenerla viva per anni successivi, la concimazione diventa cruciale. In quel caso, somministra stallatico maturo o un prodotto specifico per piante da fiore esclusivamente durante la fase vegetativa, interrompendo l'apporto di nutrienti una volta che lo stelo diventa secco e va eliminato.
  • Come proteggere i gigli da parassiti e malattie comuni?
    I gigli sono vulnerabili ad attacchi di insetti come afidi, coleotteri e tripidi, che danneggiano le parti tenere e causano ingiallimento fogliare, nonché lumache e millepiedi che attaccano rispettivamente i germogli e i bulbi. Questi insetti possono inoltre trasmettere virus gravi come quelli della rosetta e del mosaico. Tra le patologie fungine, presta attenzione al marciume dei bulbi e delle foglie, letale per la pianta, e alla ruggine, riconoscibile dalle macchie rossastre sulle foglie. Per prevenire questi problemi, assicurati un buon drenaggio per evitare il marciume, ispeziona regolarmente la pianta per individuare tempestivamente insetti o segni di infezione e rimuovi immediatamente le parti vegetali malate o infestate.

Scheda Tecnica

Lilium spp.

Nome scientificoLilium spp.
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaBulbosa
OrigineEmisfero settentrionale (regioni temperate)
EsposizioneSole mattutino e serale; posizioni fresche
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare durante la fioritura, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (es. giugno-luglio per L. longiflorum)
AltezzaVariabile in base alla specie
ConcimazioneStallatico maturo o fertilizzanti specifici durante la fase vegetativa
PotaturaTagliare lo stelo dopo la fioritura; rimuovere i bulbi se coltivati in vaso per conservarli all'asciutto
Malattie e parassitiAfidi, coleotteri, tripidi, lumache, millepiedi, marciume fungino, ruggine, virus (mosaico, rosetta)
Difficoltà di coltivazioneMedia (facile come annuale/vaso, più complessa come perenne in giardino per principianti)

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