tulipani

Piante da Giardino

Piante da fiori

La piante da fiori vengono utilizzate per arredare angoli verdi di giardini privati, appartamenti, parchi e giardini pubblici.

di Redazione

22 maggio 2015

Piante da fiori

Le piante da fiori rappresentano una scelta obbligata per scopi ornamentali di giardini e parchi. Per la loro scelta è necessario considerare alcuni aspetti: - tipo di terreno - condizioni climatiche - coesistenza di altre piante - tipo di esposizione alla luce solare

Ipomata

Si tratta di una pianta arbustiva perenne, rampicante e sempreverde, di cui esistono moltissime varietà. A seconda della specie considerata, le foglie si possono presentare: intere, lobate, dentellate, incise o cuoriformi, ma generalmente sono disposte sempre con andamento alternato. I fiori possono essere singoli oppure riuniti in infiorescenze a pannocchia o a racemo, e presentano una forma ad imbuto molto simile a quella della campanula. La loro colorazione varia dal bianco, al rosa, al rosso, oppure al giallo e arancione. I semi sono estremamente tossici. Essendo originaria delle zone tropicali, questa pianta predilige i climi caldi e umidi, e pertanto deve essere piantata in zone soleggiate ed esposte alla luca del sole: non teme il caldo, ma il freddo. E' preferibile utilizzare terriccio miscelato a materiale inerte, che deve essere mantenuto sempre umido. Si consiglia di usare sottovasi per assicurare una umidificazione continua ed equilibrata; inoltre è utile servirsi del nebulizzatore per annaffiare la chioma, mai i fiori che altrimenti rimarrebbero danneggiati. La concimazione deve essere fatta almeno due volte durante l'anno, mediante prodotti fertilizzanti preferibilmente diluiti in acqua. E' una pianta abbastanza robusta e di aspetto molto gradevole.

Tulipano

Si tratta di una pianta da fiore ubiquitaria e molto diffusa per la bellezza del suo aspetto e per i colori dei fiori. Le foglie si presentano allungate, lanceolate, di colore verde scuro e ricoperte da una patina cerosa. I fiori hanno petali allungati, con margine arrotondato o appuntito a seconda delle specie, caratterizzati da colori molto intensi, che variano dal giallo al rosso, al bianco, al rosa; spesso si presentano bicolori. Richiedono terreni di tipo basico, non argillosi, con un ottimo drenaggio in quanto la pianta teme molto il ristagno idrico. Non bisogna mai bagnare troppo il terriccio. Predilige climi caldi, anche se è preferibile non esporre la piante direttamente ai raggi del sole in quanto le foglie potrebbero seccarsi apicalmente. E' consigliabile anche evitare di piantarlo in zone ventose poichè lo stelo potrebbe venire spezzato. Questa pianta teme moltissimo alcuni parassiti (insetti) ma anche le lumache che si nutrono voracemente delle foglie, provocandone la morte.

Campanula selvatica

Si tratta di una pianta erbacea perenne, con un caratteristico sviluppo orizzontale e strisciante, che tende ad espandersi allargandosi sul terreno. Presenta fusti ricoperti da peli ispidi. Le foglie sono ruvide e dentate, di forma arrotondata o lanceolata, tipicamente cuoriformi. I fiori ermafroditi hanno una forma tubulare e si riuniscono in infiorescenze. Presentano colorazioni che variano dal porpora al violetto e al blu. I frutti sono capsule pendenti dall'aspetto peloso, e racchiudono una grande quantità di semi. La pianta ha proprietà officinali: le sue radici infatti possono venire impiegate per colluttori contro tonsilliti ed infiammazione di gola e trachea. Richiede terreni soffici, profondi e ben drenati, a composizione preferibilmente alcalina e non acida. E' una pianta che predilige la luce e può essere piantata anche esposta direttamente ai raggi del sole; Non teme eccessivamente le basse temperature. E' consigliabile fertilizzare il terreno almeno due volte all'anno.

Elleboro

Si tratta di una pianta erbacea perenne, estremamente diffusa. Presenta foglie grandi, palmate, di colore verde scuro tendente al brunastro. I fiori sono generalmente bianchi o rosacei ed hanno 5 petali. Vi sono moltissime varietà della pianta, nell'ambito delle quali si possono osservare alcune differenze morfologiche riguardanti l'aspetto dei fiori e la loro colorazione. E' un vegetale dal notevolissimo potere tossico, noto fin dall'antichità, e su cui sono tramandate molte leggende; se viene accidentalmente a contatto con la bocca, o ancor peggio se viene ingerito, è necessario ricorrere alle cure del medico per evitare conseguenze dannose. Richiede un terreno ben drenato in quanto teme il ristagno idrico. Può vivere in qualsiasi condizione climatica poichè è una pianta molto resistente. La concimazione è consigliata almeno due volte all'anno, con fertilizzanti possibilmente liquidi.

Valeriana

Si tratta di una pianta perenne, con aspetto cespuglioso, che può raggiungere un'altezza fino ad un metro e mezzo. Ha foglie lanceolate dal colore verde intenso, di medie dimensioni. I fiori ermafroditi hanno piccole dimensioni e presentano una colorazione tenue che vira dal bianco al rosa. I frutti sono alchemi. E' una delle più conosciute piante officinali: tutte le sue parti, ma soprattutto le radici, possiedono un notevole potere calmante ed ansiolitico. Dal vegetale si ottiene sia un estratto secco (per capsule o compresse), sia una tintura madre (per soluzioni liquide). Le sue foglie vengono utilizzate anche per uso culinario: per insaporire insalate. Richiede un terreno umido e ben drenato, con componente organica. Prolifera molto bene a climi temperati in quanto teme le temperature estreme. Si consiglia di effettuare la concimazione almeno due volte all'anno.

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Domande frequenti

  • Quali fattori devo considerare prima di scegliere le piante da fiori per il mio giardino?
    Per selezionare le piante da fiori più adatte al tuo spazio, devi valutare attentamente quattro aspetti fondamentali. In primo luogo, analizza il tipo di terreno presente: alcuni fiori preferiscono substrati basici e ben drenati, mentre altri tollerano meglio terreni umidi o specifici composizioni. In secondo luogo, considera le condizioni climatiche locali, distinguendo tra piante amanti del caldo tropicale e quelle resistenti al freddo. Terzo elemento cruciale è la coesistenza con altre piante già esistenti nello stesso ambiente per evitare competizioni indesiderate. Infine, valuta l'esposizione alla luce solare: determina se l'area riceve pieno sole diretto, ombra parziale o luce filtrata, poiché ogni specie ha requisiti luminosi precisi per fiorire correttamente.
  • Come si coltivano correttamente gli Ipomee (Ipomaea) in vaso?
    Gli Ipomee sono rampicanti perenni originari delle zone tropicali, quindi prediligono climi caldi e umidi. Vanno posizionati in aree soleggiate, poiché temono il freddo. Il substrato ideale è un miscuglio di terriccio arricchito con materiale inerte per garantire la giusta struttura. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido, utilizzando sottovasi per assicurare un'umidificazione equilibrata e continua. Durante le annaffiature, usa il nebulizzatore per bagnare la chioma fogliare, evitando assolutamente di bagnare direttamente i fiori per non danneggiarli. La concimazione va effettuata almeno due volte l'anno, preferibilmente utilizzando fertilizzanti liquidi diluiti nell'acqua di irrigazione.
  • Quali sono i principali rischi e cure per il Tulipano?
    Il tulipano richiede terreni basici, non argillosi e con eccellente drenaggio, poiché teme fortemente il ristagno idrico. Evita di bagnare eccessivamente il terriccio. Sebbene ami i climi caldi, non esporlo direttamente ai raggi solari intensi per prevenire l'essiccazione delle punte delle foglie. Proteggilo dalle zone ventose, dato che lo stelo fragile rischia di spezzarsi. Un pericolo significativo deriva dai parassiti: insetti vari e, soprattutto, le lumache che divorano le foglie causando spesso la morte della pianta. Monitora attentamente la presenza di questi animali e interveni tempestivamente per proteggere la vegetazione.
  • La Campanula selvatica ha proprietà medicinali e come va coltivata?
    Sì, la Campanula selvatica possiede proprietà officinali: le sue radici possono essere utilizzate per preparare collutori efficaci contro tonsilliti e infiammazioni di gola e trachea. Per la coltivazione, necessita di terreni soffici, profondi e ben drenati, con pH preferibilmente alcalino e non acido. Ama la luce e può essere piantata anche in piena esposizione solare diretta, mostrando buona resistenza alle basse temperature. Per mantenerla rigogliosa, si consiglia di fertilizzare il terreno almeno due volte all'anno. Ricorda che si espande orizzontalmente sul terreno con uno strisciamento tipico.
  • L'Elleboro è pericoloso e quali sono le sue esigenze colturali?
    L'Elleboro è una pianta erbacea perenne estremamente diffusa ma dal notevolissimo potere tossico, conosciuto fin dall'antichità. Se ingerito o entrato in contatto con la bocca, richiede immediato soccorso medico. Colturalmente, è molto resistente e vive in quasi tutte le condizioni climatiche. Tuttavia, richiede un terreno ben drenato perché teme il ristagno idrico. La concimazione è benefica e dovrebbe essere eseguita almeno due volte l'anno, utilizzando preferibilmente fertilizzanti liquidi. Nonostante la sua tossicità, offre fiori bianchi o rosacei con cinque petali, disponibili in numerose varietà con lievi differenze morfologiche.
  • A cosa serve la Valeriana e come si coltiva?
    La Valeriana è una nota pianta officinale le cui radici e parti aeree posseggono spiccati effetti calmanti e ansiolitici. Da essa si ricavano estratti secchi per capsule, tinture madri per soluzioni liquide e persino foglie usate in cucina per insaporire le insalate. Cresce fino a 1,5 metri con aspetto cespuglioso. Richiede un terreno umido, ben drenato e ricco di componente organica. Profera ottimamente in climi temperati, mostrando sensibilità verso le temperature estreme. Per una crescita sana, effettua la concimazione almeno due volte l'anno. I suoi piccoli fiori, dal bianco al rosa, si aprono su fusti dotati di foglie lanceolate verdi.

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