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Piante da Giardino

Piante ornamentali da giardino

Le piante ornamentali da giardino sono principalmente piante con fiori che, a seconda delle esigenze, possono essere piantate in terra o mantenute in vaso.

di Redazione

22 maggio 2015

Piante ornamentali da giardino

Per ottenere piante ornamentali, si possono utilizzare varie tipologie di vegetali, e precisamente: - alberi - arbusti - piante erbacee - piante rampicanti Prima di effettuare una scelta in tal senso è necessario anche considerare alcuni parametri: - tipo di terreno - tipo di esposizione del giardino - numero di ore di luce - temperatura - fattori climatici

MIMOSA

Si tratta di un arbusto sempreverde appartenente al gruppo delle piante ornamentali, con fiori caratteristici, dalla fioritura molto breve. Presenta un fusto legnoso alto fino a 10 metri, con andamento irregolare e nodoso Le foglie sono bipennate, composte da piccole foglioline molto morbide di colore verde scuro. I fiori sono piccoli capolini di colore giallo oro intenso, profumatissimi, dall'aspetto piumato e ricchi di peluria; la fioritura avviene tra gennaio e marzo . I frutti hanno l'aspetto di neri legumi, lunghi fino a 5-10 centimetri. Richiede un terreno profondo, ben drenato, a componente acida, possibilmente arricchito da sostanza organica. Predilige le zone più soleggiate del giardino in quanto ama i climi temperati e caldi mentre teme il freddo: non può vivere se la temperatura scende al di sotto dei 15 gradi. Necessita di annaffiature regolari ed abbondanti, soprattutto durante i mesi caldi, particolarmente quando la pianta è ancora giovane. Infatti nella fase adulta la mimosa spesso si accontenta della sola acqua piovana. La concimazione deve essere effettuata in autunno e primavera.

GLICINE

Si tratta di una pianta arbustiva ornamentale e rampicante. Presenta un fusto legnoso, di colore marrone, che si deve appoggiare su una superficie verticale (muro o spalliera) per poter crescere. Le foglie sono formate da una successione di 12-15 foglioline inserite su un unico stelo ed hanno colore verde chiaro. I fiori sono infiorescenze a grappolo coniformi formate da numerosi fiori di colore rosa o lilla, che emettono un gradevolissimo profumo. Richiede un terreno soffice, ben drenato, a componente argillosa, possibilmente arricchito di humus e di sostanza organica. Predilige le zone più soleggiate e luminose del giardino in quanto teme il freddo e le correnti d'aria. Richiede annaffiature costanti e regolari. Deve essere concimata almeno due volte all'anno, possibilmente con fertilizzanti per piante ornamentali da fiore, ricchi di sostanze minerali.

AGAVE

Si tratta di una pianta monocarpica, ovvero che fiorisce una sola volta nella vita. Presenta foglie allungate e carnose, che possono raggiungere una lunghezza di 2 metri, con un margine continuo e ricoperto da spine coriacee, di colore verde intenso. Il fiore è caratteristico e si inserisce all'interno del ciuffo di foglie; ha una vita breve e da origine ad un frutto che prelude alla morte della pianta. L'intero ciclo vitale ha una durata di circa 30 anni. Dall'Agave si ricavano alcune bevande, tra cui la famosa tequila. Richiede terreni a componente acida, soffici e ben drenati, possibilmente arricchiti con humus e torba. Sopporta bene qualsiasi condizione climatica in quanto non teme nè il caldo nè il freddo essendo un vegetale molto robusto e ben adattabile. Non riesce a vivere se la temperatura è inferiore ai 10 gradi. Deve essere annaffiata sporadicamente, basta solo una volta al mese, in quanto teme il ristagno idrico. La concimazione deve essere effettuata con fertilizzanti liquidi ricchi di potassio e poveri di azoto.

FUCSIA

Si tratta di una pianta ornamentale arbustiva che, a seconda della varietà, può essere sempreverde oppure caduca. Presenta un fusto ramificato, semi legnoso, di colore verde tendente al rossastro. Le foglie sono ovali o lanceolate, col margine intero o seghettato, di colore verde brillante. I fiori hanno un aspetto decisamente esotico, e presentano un calice costituito da 4 sepali che si riuniscono in un tubulo. La corolla è formata da 4 petali con aspetto imbutiforme ad andamento pendulo. Le colorazioni variano dal rosa, all'arancione, al rosso, al lilla. I frutti sono piccole bacche carnose. Richiede una localizzazione in aree del giardino particolarmente luminose, anche se non sopporta i raggi diretti del sole. Ama i climi temperati e caldi e teme il freddo, tranne la varietà rustica che vive bene anche a basse temperature. Richiede terreni soffici, ricchi di materiale organico e di torba, ben drenati, preferibilmente con aggiunta di sabbia. Deve essere annaffiata regolarmente e abbondantemente, soprattutto durante i mesi caldi, anche se è fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico.

FIORDALISO

Si tratta di una pianta erbacea ornamentale. Presenta un fusto diritto, robusto, di altezza fino a 40-90 cm. Le foglie sono lanceolate, di colore verde brillante. I fiori sono tipiche infiorescenze a capolino, costituite da fiori esterni grandi e sterili e da fiori interni piccoli e fertili, dal caratteristico colore azzurro. Ne esistono varietà anche rosa o bianche. I frutti sono acheni contenenti semi piumati. Richiede un terreno soffice, fertile, ben drenato, arricchito da sabbia, humus e materiale organico. Si adatta facilmente ad ogni clima, in quanto è una pianta molto resistente; richiede unicamente abbondanti annaffiature.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali categorie di piante ornamentali da giardino?
    Le piante ornamentali da giardino si dividono principalmente in quattro categorie botaniche: alberi, arbusti, piante erbacee e piante rampicanti. Questa classificazione aiuta a scegliere la vegetazione giusta in base allo spazio disponibile e all'estetica desiderata. Ad esempio, gli alberi offrono ombra e struttura verticale, mentre le erbacee sono ideali per bordure e aiuole colorate. È fondamentale selezionare la categoria in base alle specifiche condizioni del proprio giardino.
  • Come scegliere la pianta ornamentale più adatta al mio giardino?
    La scelta corretta dipende dall'analisi preliminare di diversi parametri ambientali. Bisogna valutare il tipo di terreno (argilloso, sabbioso, acido o alcalino), l'esposizione solare (pieno sole o ombra), il numero di ore di luce giornaliere, la temperatura media locale e i fattori climatici specifici. Adattare la pianta all'ambiente esistente aumenta drasticamente le probabilità di successo e riduce la necessità di cure intensive rispetto a forzare una pianta inadatta.
  • Quali sono le caratteristiche distintive della Mimosa?
    La Mimosa è un arbusto sempreverde con fusto legnoso irregolare che può raggiungere i 10 metri. Ha foglie bipennate morbide e fiori gialli a forma di piumino, profumati, che fioriscono tra gennaio e marzo. Teme il freddo (sotto i 15°C) e predilige terreni profondi, acidi e ben drenati. Ama il sole e necessita di annaffiature regolari da giovane, diventando più autonoma da adulta. La concimazione va fatta in primavera e autunno.
  • Come coltivare correttamente il Glicine?
    Il Glicine è una rampicante che richiede un supporto verticale come muri o spalliere per crescere. Predilige posizioni soleggiate e luminose, temendo il freddo e le correnti d'aria. Il terreno ideale è soffice, argilloso, ben drenato e ricco di humus. Necessita di annaffiature costanti e regolari. La concimazione deve avvenire almeno due volte l'anno con fertilizzanti minerali ricchi per piante da fiore, garantendo così una fioritura rigogliosa e profumata.
  • Cosa rende unica l'Agave e come va curata?
    L'Agave è una pianta monocarpica che fiorisce una sola volta nella vita, dopo circa 30 anni, morendo poi. È robusta, con foglie spinose lunghe fino a 2 metri. Resiste a vari climi ma non sopporta temperature sotto i 10°C. Preferisce terreni acidi, soffici e ben drenati. Le annaffiature devono essere sporadiche (una volta al mese) per evitare il ristagno idrico. La concimazione richiede fertilizzanti liquidi ricchi di potassio e poveri di azoto.
  • Quali sono i requisiti di coltivazione per Fucsia e Fiordaliso?
    Il Fucsia ama le zone luminose ma non il sole diretto, preferendo climi temperati e terreni ricchi di organico e torba, ben drenati. Va annaffiato regolarmente evitando ristagni. Il Fiordaliso, invece, è un'erba erbacea resistente che si adatta a quasi tutti i climi. Richiede terreni soffici, fertili e ben drenati, arricchiti da sabbia e humus. Entrambe necessitano di abbondanti annaffiature, ma il Fiordaliso è generalmente più facile da gestire grazie alla sua elevata resistenza.

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