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Piante da Giardino

Portulaca

I delicati fiori a rosellina della portulaca colpiscono lo sguardo ma è anche vero che la pianta non di rado viene utilizzata all'interno di gustose insalate.

di Redazione

09 novembre 2016

Quanto bagnare la portulaca

La portulaca è una pianta che si vede nascere spontaneamente in natura nei luoghi più aridi e soleggiati. Esporla a continue annaffiature significa condannare l'apparato radicale a rimanere immerso in un terreno umido a lungo, causando marciume. La portulaca ama anche abitare vasi in cui la radici si trovino compresse, un'altra condizione che può causare ristagno d'acqua. L'ideale è bagnarla poco e non di frequente; durante la stagione estiva è possibile irrigare una volta ogni due o tre giorni in maniera parsimoniosa mentre durante la stagione invernale la portulaca non ama quasi essere irrigata.

Come prendersi cura della portulaca

Il modo migliore per prendersi cura della portulaca facendola crescere sana e rigogliosa è fornire un terreno piuttosto povero e arido, badando sempre alla corretta miscelazione di pari argillose per evitare i temibili ristagni idrici. Qualche sassolino posto sul fondo del vaso è sufficiente a garantire un buon drenaggio dei liquidi. La portulaca deve essere trapiantata durante la stagione calda, possibilmente durante il mese di aprile e scegliendo un vaso diametralmente di poco più grande del precedente: l'ideale è procedere aumentando la grandezza del vaso di 2 cm alla volta. Per avere una bella portulaca per tutto l'anno il consiglio è quello di ritirarla durante la stagione fredda: in casa troverà il caldo di cui necessita per continuare a vivere indisturbata.

Quando e come concimare la portulaca

La portulaca, crescendo in zone abbastanza aride e sviluppandosi in terreni poveri, non ama essere concimata. Se si desidera concimare la pianta per aiutarla a diventare più forte si può tuttavia ricorrere a un concime di tipo liquido; questo può essere somministrato rigorosamente disciolto in acqua e in piccole dosi in modo da non sovraccaricare l'apparato radicale con alte concentrazioni di sale. Mensilmente è possibile utilizzare un concime specifico per piante fiorite che sia ricco di sali come fosforo e potassio. Bisogna prestare attenzione a non scegliere prodotti che possano rendere la pianta più sensibile all'avvicinarsi della stagione invernale.

Malattie della portulaca e possibili rimedi

L'unico parassita che attacca la portulaca è l'afide. Può danneggiare gravemente la pianta se non viene trattato rapidamente utilizzando un prodotto antiparassitario specifico.Trattandosi di una pianta resistente all'attacco di altri tipi di parassiti, la portulaca viene più facilmente intaccata da malattie fungine riconducibili a uno scarso ricircolo d'aria o al ristagno d'acqua persistente. Se i rami tendono ad assumere una colorazione marrone e appaiono sfibrati ci si può trovare in presenza di tali criticità. La cosa migliore da fare è riporla in un luogo sufficientemente caldo e non bagnarla fino a quando il terreno risulterà completamente secco. E' importante ricordare che la portulaca preferisce rimanere in condizioni di siccità per diversi giorni, che non nuocciono gravemente alla sua struttura.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la portulaca?
    La portulaca richiede annaffiature molto ridotte poiché teme i ristagni idrici che possono causare il marciume radicale. In estate, è sufficiente irrigare una volta ogni due o tre giorni in modo parsimonioso. Durante l'inverno, le irrigazioni devono essere quasi azzerate, limitandole solo se il terreno risulta completamente secco. La pianta predilige condizioni di siccità prolungata rispetto a un eccesso di umidità.
  • Come devo preparare il terreno o il vaso per la portulaca?
    È fondamentale utilizzare un terreno povero e ben drenato, evitando miscele troppo ricche di nutrienti. Si consiglia di miscelare parti uguali di terriccio e materiale drenante come sabbia o argilla espansa. Sul fondo del vaso, posiziona alcuni sassolini per migliorare il deflusso dell'acqua. Il vaso ideale deve essere leggermente più grande del precedente (circa 2 cm di diametro in più) per permettere alle radici di espandersi senza ristagnare.
  • Posso coltivare la portulaca in vaso tutto l'anno?
    Sì, ma richiede cure specifiche durante l'inverno. Poiché la portulaca non tollera il freddo intenso, per mantenerla viva tutto l'anno devi ritirarla in ambiente domestico durante la stagione fredda. Assicurati che la stanza sia sufficientemente calda e continua a fornirle molta luce. Riduci drasticamente le annaffiature in inverno, aspettando che il substrato si secchi completamente prima di intervenire nuovamente.
  • Quali sono i principali nemici della portulaca e come curarli?
    Il principale parassita animale è l'afide, che va trattato tempestivamente con specifici antiparassitari. Tuttavia, il problema più comune è di natura fungina, causato da scarsa circolazione d'aria o, soprattutto, dal ristagno d'acqua. Se noti rametti marroni e sfibrati, rimuovi le parti danneggiate, sposta la pianta in un luogo caldo e asciutto e sospendi le irrigazioni finché il terreno non sarà totalmente secco.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSucculenta annuale o perenne
OrigineZone aride e soleggiate
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica (richiede protezione in inverno)
TerrenoPovero, arido, ben drenato
IrrigazioneRara, parsimoniosa, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaNon specifica
ConcimazioneScarsa, mensile con fertilizzante liquido per fiorite
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneTrapianto in primavera (aprile)
Malattie e parassitiAfidi, funghi da ristagno/idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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