Bacopa

Perenni

Bacopa - Sutera cordata

Piccola perenne tappezzante, che si allarga rapidamente; ama terreni freschi e umidi, e si coltiva molto anche in panieri appesi, o nei vasi per accompagnare altre piante.

di Redazione

22 maggio 2018

Viene comunemente chiamata bacopa, anche se il nome scientifico è Sutera cordata, per la stretta somiglianza tra questa perenne e le piante acquatiche appartenenti al genere bacopa; si tratta di una piccola perenne tappezzante, generalmente a sviluppo ricadente, i cui fusti non superano i 25-35 cm di lunghezza. Produce piccole foglie di colore verde brillante, e per tutta la bella stagione tra le foglie sbocciano piccoli fiori a cinque petali, con centro giallo, di colore bianco, lilla o blu. Pianta originaria dell4africa meridionale, ne esistono alcune varietà, con fiori particolarmente grandi o sviluppo particolarmente compatto. Gli esemplari di sutera cordata vengono utilizzati in giardino, nei giardini rocciosi o come tappezzanti nelle aiole di annuali o di perenni; spesso si coltivano sul terrazzo, come piante ricadenti, in panieri appesi.

Coltivare la Bacopa

Le piccole piante di bacopa, nonostante il loro aspetto delicato, non sono di difficile coltivazione, si coltivano come perenni, o più spesso come annuali; necessitano di un buon terriccio ricco, ben drenato, ben lavorato e addizionato di un buon fertilizzante a lenta cessione, che garantisca il giusto tenore di sali minerali per tutta la bella stagione. Si pongono a dimora o in piena terra, in luogo ben luminoso, possibilmente con qualche ora di sole al giorno; le piante poste troppo all'ombra tendono a produrre pochi fiori, mentre quelle lasciate per lungo tempo in luogo molto asciutto e soleggiato tendono a perdere i boccioli e ad appassire rapidamente. Quindi se vogliamo una bella fioritura abbondante posizioniamo la nostra bacopa in un luogo dove possa godere di qualche ora di luce solare diretta, ed annaffiamo con regolarità, intensificando le forniture di acqua in caso di periodi siccitosi. In ogni caso evitiamo di "annegare" le nostre bacope, e annaffiamole solo se il terreno è ben asciutto. Se annaffiate in maniera scarsa queste piante tendono ad avvizzire con rapidità, ma con altrettanta rapidità tornano turgide dopo che le abbiamo ben bagnate. Non necessitano di potature, o di rimuovere i piccoli fiori appassiti, che tendono a cadere da soli. Sono piante erbacee perenni, che all'arrivo del freddo tendono a disseccare la parte aerea, per poi rigermogliare la primavera successiva; in genere sopportano temperature di qualche grado inferiori allo zero, ma capita spesso che le gelate le distruggano completamente, soprattutto se il clima è particolarmente umido. In genere le bacope vengono lasciate a dimora durante l'inverno, e vengono poi sostituite di anno in anno nel caso in cui dissecchino; del resto si tratta di piccole perenni dal prezzo abbastanza contenuto, non è quindi così dispendioso sostituirle ogni anno.

Nei panieri appesi

Le piante di sutera cordata si prestano benissimo ad essere coltivate nelle vaschette sul terrazzo, o meglio in panieri appesi, lasciando che i sottili fusti ricadano dolcemente dal boro del baso, pieni di piccoli fiori. I piccoli fiori candidi, ma anche gli esemplari a fiore blu, ben si sposano con gerani e surfinie. Ce ne sono parecchie di piante molto adatte ad essere coltivate in panieri appesi, come il bidens, con piccoli fiori a stella di colore giallo oro, che ama il sole; la lobelia, con piccoli fiori di colore lilla, che ben si accompagnano anche alle bacope; la sanvitalia, minuscoli girasoli e abbondante vegetazione; le thorenie, adatte anche nelle zone non eccessivamente illuminate; le diasce.

Consigli pratici

Purtroppo spesso i vasi a paniere non sono dotati di sottovaso, o ne hanno uno minuscolo, che contiene pochissima acqua; oltre a causare problemi per le annaffiature dei vasi, che essendo appunto appesi, tendono a spargere acqua ovunque, durante i mesi estivi la mancanza di un sottovaso può causare problemi anche alle piante: quando il terriccio dissecca completamente non è sempre facile reidratarlo, la presenza di un sottovaso spesso garantisce che almeno un poco di acqua venga lentamente riassorbita dal substrato, inumidendolo. Spesso invece, i vasi senza sottovaso vengono semplicemente attraversati dall'acqua delle annaffiature, mentre il terriccio rimane un blocco asciutto e secco, dove le radici delle piante soffrono. Spesso la scelta di un ottimo terriccio previene questo fenomeno, e ci permette di avere piante sempre sane e rigogliose; talvolta però, soprattutto in estate, anche il terriccio migliore dissecca completamente, e in particolare quello contenuto nei panieri appesi. Per questo motivo risulta vantaggioso annaffiare periodicamente le piante per immersione: si riempie un secchio o una vaschetta con l'acqua, e vi si immerge il paniere, e lo si lascia in ammollo fino a che non si nota che tutto il terriccio all'interno del vaso si sia reidratato. A questo punto si lascia sgocciolare abbondantemente il vaso e lo si ripone al suo posto, con la certezza che la pianta abbia effettivamente ricevuto l'acqua di cui necessitava.

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Domande frequenti

  • La Bacopa (Sutera cordata) è una pianta perenne o annuale?
    Botanicamente la Bacopa è una piccola perenne erbacea originaria dell'Africa meridionale. Tuttavia, nella pratica colturale italiana e in climi temperati, viene quasi sempre coltivata come annuale. Questo perché, sebbene possa tollerare temperature leggermente inferiori allo zero, le gelate frequenti o il clima umido invernale tendono a distruggere completamente la parte aerea. La pianta ha comunque la capacità di rigermogliare dalla base la primavera successiva se sopravvive all'inverno, ma molti giardinieri preferiscono sostituirla ogni anno dato il suo costo contenuto e la facilità di riproduzione.
  • Come si annaffia correttamente la Bacopa in vaso o in paniere appeso?
    La Bacopa richiede un terreno costantemente fresco ma mai zuppo d'acqua. È fondamentale evitare sia la siccità prolungata, che causa un rapido appassimento, sia i ristagni idrici, che possono portare al marciume radicale. Un trucco efficace, specialmente per i paniere appesi dove il terriccio tende a disidratarsi velocemente formando un blocco secco, è l'annaffiatura per immersione. Immergendo il vaso in una bacinella d'acqua fino a completa reidratazione del substrato, si garantisce che le radici assorbiscano l'umidità necessaria senza lasciare zone aride. Lasciate poi sgocciolare bene prima di rimettere la pianta in posizione.
  • Qual è l'esposizione ideale per garantire una fioritura abbondante?
    Per ottenere una fioritura ricca e continua, la Bacopa necessita di una posizione ben luminosa. L'ideale è esporla dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta durante il giorno. Tuttavia, va fatta attenzione: se posta in ombra totale, produrrà pochi fiori; viceversa, se lasciata per troppo tempo sotto un sole cocente e in un ambiente molto asciutto, rischia di perdere i boccioli e di appassire rapidamente. Una via di mezzo ottimale è mezz'ombra luminosa o sole mattutino/pomeridiano leggero, abbinato a irrigazioni regolari che mantengano il substrato fresco.
  • È necessario potare la Bacopa o rimuovere i fiori appassiti?
    No, la Bacopa non richiede interventi di potatura specifici né la rimana manuale dei fiori sfioriti. Questa pianta ha una caratteristica molto apprezzabile per chi cerca manutenzione minima: i piccoli fiori bianchi, lilla o blu tendono a cadere spontaneamente una volta appassiti. Di conseguenza, la pianta mantiene un aspetto ordinato e pulito senza bisogno di 'deadheading' (rimozione dei fiori morti). Basta assicurarsi che le condizioni di irrigazione e luminosità siano corrette per stimolare la produzione continua di nuovi fiori per tutta la stagione calda.
  • Con quali piante si abbina bene la Bacopa nei contenitori?
    Grazie al suo portamento ricadente e ai suoi delicati fiori bianchi, lilla o blu, la Bacopa si integra perfettamente nei mix floreali per vasi e paniere appeso. Si sposa egregicamente con gerani e surfinie, creando contrasti cromatici piacevoli. Altre ottimali compagne includono la Lobelia, dai fiori lilla simili, e il Bidens, che porta fiori gialli a stella amando anch'esso il sole. Anche la Sanvitalia (minuscoli girasoli) e la Thorenia (adatta anche a zone meno illuminate) sono eccellenti abbinamenti. Queste combinazioni sfruttano la rapida espansione della Bacopa per creare un effetto tappeto fiorito ricco e armonioso.

Scheda Tecnica

Sutera cordata

Nome scientificoSutera cordata
FamigliaScrophulariaceae (ex Plantaginaceae)
Tipo di piantaPiccola perenne tappezzante a portamento ricadente
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuminosa, preferibilmente con alcune ore di sole diretto; teme il caldo secco prolungato
Temperatura minimaSopporta lievi gelate, ma spesso viene trattata come annuale per rischio disseccamento
TerrenoRicco, ben drenato, fresco e umido, arricchito con fertilizzante a lenta cessione
IrrigazioneRegolare e abbondante, evitando ristagni idrici; il terreno deve asciugare leggermente tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera-Estate (belle stagioni)
Altezza25-35 cm (sviluppo ricadente)
ConcimazioneFertilizzante a lenta cessione nel terreno; eventuale integrazione liquida periodica
PotaturaNon necessaria; i fiori appassiti cadono spontaneamente
Malattie e parassitiTende ad avvizzire se sotto-annaffiata; rischio marciume radicale se annegata
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta a principianti

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