Clematide  viola

Piante da Giardino

Clematide - Clematis

Arbusto rampicante a foglie caduche, la clematis o clematide ha aspetto delicato e fusti sottili; per tutta la primavera produce grandi fiori

di Redazione

03 novembre 2015

Spettacolari Clematidi

Le clematis rappresentano un apio gruppo di arbusti o piccole piante, spesso rampicanti, diffusi in gran parte dell'emisfero boreale, nelle zone a clima temperato; si contano parecchie decine di specie botaniche, che vanno dal grande arbusto rampicante sempreverde, fino a piccole specie erbacee, che disseccano completamente durante l'inverno. Le clematidi che più facilmente troviamo in vivaio sono ibridi delle specie europee ed asiatiche, coltivati e selezionati per le peculiari caratteristiche dei loro fiori. Tutte le clematidi presentano fiori molto particolari, la parte più vistosa di essi sono infatti i sepali, colorati come grandi petali, che racchiudono al loro centro alcuni stami spessi; nelle specie botaniche i sepali sono in genere 4-5, abbiamo però ibridi con 5-7 sepali, ed anche doppi o stradoppi. Quando il fiore appassisce la pianta produce una particolare infruttescenza, costituita da una sfera di piccoli semi ricoperti da una sottile peluria e muniti di una lunga coda; quindi anche in seme ci donano un aspetto aggraziato e piacevole.

Coltiviamo le clematidi

Come dicevamo, la maggior parte delle clematidi disponibili in vivaio sono ibridi, a foglia caduca, spesso semplicemente erbacei; sono caratterizzati da grandi fiori colorati, in genere nei toni del blu, rosa e viola, che fioriscono a partire dall'inizio della primavera fino a fine estate. Producono sottili fusti semilegnosi, che portano numerose grandi foglie, di colore verde scuro, munite alla base di lunghi viticci, con cui la pianta si sostiene a rami, bastoni, graticci. Queste piante durante l'inverno tendono a disseccare la maggior parte della parte aerea, e in una sola stagione vegetativa possono produrre fino ad un paio di metri di rami, ricoprendosi di fiori a più riprese. Si possono coltivare in tutte le zone d'Italia, anche dove l'inverno è abbastanza rigido, ricordando di porle in luogo riparato dal vento se viviamo al nord, e in un luogo leggermente ombreggiato se viviamo al sud. Queste piante infatti temono i venti, soprattutto quelli invernali, che possono gelare i sottili rami, causando il disseccamento totale della parte aerea della pianta; questo non sempre porta alla morte della clematide, solo che in primavera, la pianta dovrà "ricostruirsi" completamente, spesso a scapito della fioritura. Queste piante non amano nemmeno il caldo estivo eccessivo, quindi spesso nelle zone molto calde ed asciutte in estate la pianta tenderà a non produrre fiori, privandoci della parte più decorativa della pianta. Poniamole a dimora in vaso o in piena terra, utilizzando un buon terriccio fresco e ricco, leggermente calcareo, molto ben drenato; la regola da tener presente nel posizionarle in giardino è quella di tenere le nostre clematidi con i piedi al fresco e la testa al sole: posizioniamole in modo da mantenere il terreno alla base del loro fusto sempre fresco e lontano dal sole diretto, ma con i rami al sole, per favorire la fioritura. Questo si pratica semplicemente posizionando la nostra clematide alla base di un muretto, vicino ad arbusti bassi, vicino alla siepe, oppure ricopriamo la base con uno spesso strato di materiale da pacciamatura, come cortecce, cocci, foglie, in modo da garantire un terreno fresco al di sopra delle sottili radici. Le annaffiature verrano fornite a partire da quando la pianta comincia a germogliare, fino all'autunno; evitiamo di lasciare la pianta per lunghi periodi di tempo completamente all'asciutto, ma anche di inzuppare eccessivamente il terreno: annaffiamo solo quando il substrato è asciutto, fornendo del buon concime per piante da fiore, almeno ogni 12-15 giorni. Se vogliamo evitare di concimare spesso la pianta, ogni 2-3 mesi spargiamo attorno al fusto del concime granulare a lenta cessione. Per ottenere una pianta rigogliosa e ben sviluppata ricordiamo anche di fornirle un buon sostegno, come un graticcio, un'impalcatura di bamboo, una siepe, un muro; in questo modo la pianta potrà dispiegare i suoi lunghi rami; inoltre eviteremo che al primo temporale estivo i sottili fusti vengano rotti dal forte vento.

Le "altre" clematidi

Al genere clematis appartengono circa 250 specie di piante, la maggior parte delle quali produce grandi fiori decorativi; non tutte sono disponibili in vivaio, ma alcune di esse sono invece di facilissima reperibilità.

Clematis alpina

è una pianta diffusa su tutto l'arco alpino, un rampicante vigoroso, che porta in primavera grandi fiori con sepali di colore blu chiaro. Difficilmente si coltiva in giardino, possiamo ammirarne le fioriture nei boschi alpini.

Clematis montana

una delle clematidi più ampie e vigorose, produce ampi arbusti rampicanti, che producono una bella fioritura di colore bianco candido, a fine primavera, con boccioli delicatamente profumati; queste piante vengono potate dopo la fioritura, in modo da rimuovere le ramificazioni danneggiatesi durante l'inverno; capita spesso che alcuni rami della pianta in breve tempo dissecchino, se questo accade rimuoviamoli a partire dalla base, in modo da promuovere lo sviluppo di nuove ramificazioni.

Clematis armandii

Clematide sempreverde, a fioritura primaverile, rampicante. Di facile coltivazione, posizioniamo anche questa clematide con i piedi al fresco e la testa al sole, ci regalerà splendide fioriture.

Clematis tangutica

clematis a foglia caduca, abbastanza vigorosa; fiorisce in piena estate, portando fiori campanulati di colore giallo dorato. Esistono decine di altre clematidi, alcune sono anche delle erbacee di medio sviluppo, che vengono coltivate come piante tappezzanti.

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Domande frequenti

  • Qual è la regola fondamentale per posizionare correttamente una Clematide in giardino?
    La regola d'oro per la coltivazione della Clematide è mantenere i 'piedi al fresco e la testa al sole'. Questo significa che la base della pianta e le sue radici devono essere tenute all'ombra o parzialmente coperte per restare fresche, mentre i rami e i fiori devono ricevere pieno sole per favorire la fioritura. Per ottenere questo effetto, puoi piantare la Clematide alla base di un muretto, accanto ad arbusti bassi o siepi, oppure applicare uno spesso strato di pacciamatura (come corteccia o foglie) sulla superficie del terreno intorno allo stelo principale.
  • Quanto spesso devo innaffiare e concimare le mie Clematidi?
    Le annaffiature devono iniziare appena la pianta germoglia in primavera e continuare fino all'autunno. È cruciale evitare sia la siccità prolungata sia i ristagni idrici: annaffia solo quando il substrato superficiale risulta asciutto. Per quanto riguarda la nutrizione, per avere fiori abbondanti somministra un concime specifico per piante da fiore ogni 12-15 giorni durante il periodo vegetativo. In alternativa, se preferisci ridurre la frequenza degli interventi, puoi optare per un concime granulare a lenta cessione distribuito ogni 2-3 mesi attorno al fusto.
  • Perché i rami della mia Clematide si seccano in inverno? È morta?
    Il disseccamento della parte aerea in inverno è comune e spesso non indica la morte della pianta. Le Clematidi temono fortemente i venti freddi, specialmente quelli invernali, che possono gelare i sottili fusti semilegnosi. Se i rami secernano, la pianta potrebbe aver perso la parte superiore ma sopravvive grazie alle radici. In primavera, la Clematide cercherà di ricostruire la chioma da zero, il che potrebbe ritardare o ridurre la fioritura di quell'anno. Per prevenirlo, posiziona la pianta in zone riparate dai venti dominanti e proteggi la base con pacciamatura isolante.
  • Quando e come devo potare la Clematide?
    La potatura varia in base alla varietà, ma il testo cita esempi specifici. Ad esempio, la *Clematis montana* va potata subito dopo la fioritura per rimuovere i rami danneggiati dall'inverno. Altre specie erbacee tendono a disseccare completamente in inverno e vanno tagliate alla base o lasciate così, poiché rifioriranno dalla radice in primavera. In generale, evita di potare troppo presto in primavera se non sai il gruppo di appartenenza, poiché potresti eliminare i boccioli già formati. L'obiettivo è rimuovere il legno morto e stimolare la crescita di nuovi getti fioriferi.
  • Esistono varietà di Clematide sempreverdi?
    Sì, sebbene molte delle Clematidi comuni siano a foglia caduca (che perdono le foglie e disseccano in inverno), esistono eccezioni notevoli. Un esempio citato è la *Clematis armandii*, che è sempreverde e fiorisce in primavera. Questa varietà è particolarmente vigorosa e adatta a climi miti, dove può mantenere il suo fogliame verde tutto l'anno, offrendo una copertura persistente e fiori bianchi profumati nella stagione primaverile. Richiede comunque la classica posizione con radici fresche e chioma soleggiata.

Scheda Tecnica

Clematis spp.

Nome scientificoClematis spp.
FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante erbaceo o semilegnoso
OrigineEmisfero boreale, climi temperati
EsposizioneSole (testa), ombra/fresco (radici); riparo dai venti forti
TerrenoFresco, ricco, leggermente calcareo, ben drenato
IrrigazioneRegolare da primavera ad autunno; substrato mai inzuppato né secco a lungo
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-settembre)
AltezzaFino a 2-3+ metri (dipende dalla varietà)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 12-15 giorni o granulare lento ogni 2-3 mesi
PotaturaDipende dal gruppo di fioritura (generalmente leggera o media)
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta (non specificato nel testo, lasciato vuoto per prudenza)
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno, disseccamento rami da gelo/vento, afidi (generico)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione a radici fresche e sostegno)

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