erodium

Perenni

Erodium - Erodium

Piccola pianta tappezzante resistente e vigorosa, tende a riempire tutto lo spazio che trova libero da altre piante; piccoli fiori rosa in primavera

di Redazione

05 febbraio 2016

Al genere erodium appartengono alcune specie di piccole piante, diffuse in natura in Europa, Asia ed Africa; la maggior parte sono erbacee perenni, dallo sviluppo tappezzante, esistono anche alcune specie arbustive, che producono piccoli arbusti legnosi, poco sviluppati. Tutte le specie sono caratterizzate da fogliame tondeggiante, di colore verde scuro, e durante i mesi primaverili ed estivi producono numerosi piccoli fiori, a cinque petali; i fiori sono di colore rosato, spessissimo segnati da maculature o striature in colore contrastante, che li rendono molto decorativi. Appartengono alla stessa famiglia dei gerani, e lo si nota in particolare dai sottili frutti a forma di becco, capsule semilegnose che portano i semi fertili. Queste piante sono perenni, ciò significa che di anno in anno tendono a svilupparsi ed allargarsi, anche se durante l'inverno la maggior parte di esse perde completamente la parte aerea.

Coltivare gli Erodium

Queste piccole piante si sviluppano nelle zone di pascolo, ma anche tra le rocce alpine e delle zone mediterranee; il posto ideale dove porle a dimora è il giardino roccioso, tra gli incavi tra i sassi, dove trovano un clima ideale. Prediligono posizioni ben soleggiate, visto che il sole ne promuove la fioritura. Necessitano di un terreno calcareo, anche sabbioso, preferibilmente abbastanza fertile e molto ben drenato; il principale nemico infatti è il ristagno idrico, che può causare la morte delle piante giovani e delle vecchie, anche e soprattutto durante l'inverno. In generale le piante da tempo a dimora non necessitano di grandi cure, si accontentano delle piogge delle intemperie, anche se possono necessitare di acqua durante la stagione calda; le giovani piantine si pongono a dimora a fine inverno o inizio primavera; se il periodo fosse particolarmente asciutto ricordiamo di annaffiarle una volta a settimana, per promuoverne l'attecchimento. Alcune specie possono essere anche seminate direttamente a dimora, in primavera, oppure in serra in febbraio, in modo da avere già delle piantine pronte in aprile, per posizionarle in giardino.

Varietà di Erodium

Le specie che fanno parte del genere Erodium sono moltissime e diverse fra loro, la maggioranza spontanee ma diverse sono anche le varietà coltivate e selezionate per il verde ornamentale. L'Erodium guttatum e l'Erodium lancinatum sono due varietà tipiche delle zone sabbiose e rocciose. Queste piante non necessitano di un abbondante strato di materia organica per crescere ma si accontentano dello stretto indispensabile. Infatti vegetano su suoli poco profondi e poveri e soffrono i suoli profondi ed umidi. Altre varietà che si adattano bene a condizioni poco fertili sono l'Erodium chrysanthum, l'Erodium rupestre, l'Erodium petraeum. In zone più umide e fresche, come sotto gli alberi e nelle radure vicine ai boschi si sviluppano altre varietà di Erodium, come l'Erodium manescavii, l'Erodium carvifolium. Fra le specie più plastiche ed addattabili alle diverse condizioni, segnaliamo infine l'Erodium cicutarium. Le specie di erodium adatte al calacaree ed ai substrati rocciosi sono ampiamente utilizzate per la realizzazione dei giardini rocciosi. L'erodium infatti abbellisce notevolmente i giardini rocciosi con i colori dei suoi fiori e con le sue forme speciali.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per coltivare gli Erodium?
    Gli Erodium prosperano in terreni calcarei, sabbiosi e molto ben drenati. Preferiscono substrati poveri o moderatamente fertili, tipici dei giardini rocciosi o delle zone aride. È fondamentale evitare terreni pesanti, argillosi o umidi, poiché il ristagno idrico rappresenta il principale nemico di queste piante, potendo causare rapidamente il deperimento e la morte, specialmente durante i periodi freddi invernali.
  • Come si moltiplicano correttamente gli Erodium?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme. Si può seminare direttamente a dimora in primavera, oppure in serra a febbraio per ottenere piantine pronte da trapiantare in aprile. In alternativa, è possibile dividere i cespi delle piante adulte. Le giovani piantine richiedono cure iniziali: se il periodo è asciutto, va assicurata un'annaffiatura settimanale per favorire l'attecchimento, mentre le piante consolidate si accontentano spesso delle precipitazioni naturali.
  • Quali sono le varietà più adatte ai giardini rocciosi?
    Molte specie sono ideali per il giardino roccioso grazie alla loro natura tappezzante e resistenza. Tra le più comuni ci sono l'Erodium guttatum e l'Erodium lancinatum, tipiche di zone sabbiose e rocciose. Anche l'Erodium chrysanthum, l'Erodium rupestre e l'Erodium petraeum si adattano perfettamente a substrati poveri e calcarei. L'Erodium cicutarium è invece apprezzata per la sua grande plasticità adattativa a diverse condizioni ambientali.
  • Cura e irrigazione degli Erodium adulti:
    Una volta attecchite, le piante di Erodium richiedono poche cure e si accontentano generalmente delle piogge e delle intemperie. Non necessitano di concimazioni abbondanti, anzi, vegetano meglio su suoli non troppo ricchi. Durante la stagione calda, specialmente se prolungata e asciutta, potrebbe essere necessario integrare con annaffiature leggere. La potatura non è strettamente necessaria, ma una leggera sfoltitura dopo la fioritura può mantenere la pianta compatta e decorativa.

Scheda Tecnica

Erodium spp.

Nome scientificoErodium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne tappezzante erbacea o sub-arbustiva
OrigineEuropa, Asia, Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoCalcereo, sabbioso, ben drenato, povero/fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza10-20 cm circa
ConcimazioneMinima, non necessaria su terreni ricchi
PotaturaNessuna, eventuale sfoltitura post-fioritura
MoltiplicazioneSemina (primavera/invernale in serra), divisione dei cespi
Malattie e parassitiRistagno idrico marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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