Impatiens

Piante Annuali

Carolina, Lisetta - Impatiens

Piccola pianta acoltivata come annuale, in zone semiombreggiate; l'impatioens fiorisce per tutta la bella stagione, mettilo a dimora anche in vaso

di Redazione

23 dicembre 2015

Impatiens, lisetta

Al genere impatiens appartengono centinaia di specie di piccole piante perenni, diffuse in Asia ed in Africa; in giardino si coltivano prevalentemente I walleriana e I. Hawkerii, e ovviamente i numerosi ibridi che da essi sono derivati nel corso degli anni. Pur trattandosi di piante perenni, in europa vengono coltivate come annuali, in quanto non sopportano il gelo, e spesso le giovani piante sono più fiorifere rispetto alle piante adulte. Pur temendo il freddo, si coltivano in giardino, come piante da aiola o da bordura primaverile ed estive; in autunno all'arrivo del primo freddo tendono a disseccare e vengono estirpate. Volendo sarebbe possibile spostare in casa le piante durante l'inverno, potandone i rami per contenerne l'esuberanza, e coltivandole in un luogo caldo e luminoso; in realtà difficilmente si coltivano come piante da appartamento, prima di tutto perchè in casa il clima è eccessivamente asciutto ed è difficile trovare un luogo ben luminoso in casa, dove le piante possano continuare a fiorire anche durante l'inverno. Secondariamente, si tratta di piante di facile coltivazione, e dal costo contenuto: risulta quindi abbastanza inutile lo sforzo di conservare una pianta da un anno all'altro, quando è possibile acquistarne decine di nuove all'arrivo della primavera. Certo, per gli appassionati potrebbe essere una sfida interessante.

Come si coltivano le carolina

Le piante di impatiens, chiamate anche carolina, lisetta o fiori di vetro, sono molto comuni nei giardini; nel corso degli anni si sono prodotti ibridi di vario tipo: dai fiori particolarmente colorati, di dimensioni contenute, con fiore doppio o striato. Tutte queste piante producono piccoli arbusti molto ramificati, con fusti carnosi, succulenti; nonostante la loro ricchezza in acqua questi fusti non si comportano come le più comuni piante succulente, ovvero temono la siccità; per avere piante sempre in fiore e rigogliose è necessario posizionarle in luogo ombreggiato o semiombreggiato, ma abbastanza luminoso; prediligono terreni freschi e umidi, quindi necessitano di annaffiature frequenti e regolari, anche quotidiane durante le settimane più torride e siccitose di luglio e agosto. Ogni 10-12 giorni ricordiamo di aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore, in modo da stimolare una fioritura costante.

Semina

Ai fiori seguono piccole capsule semilegnose, colme di semi; per chi desidera sperimentarsi con la semina, è possibile conservare di anno in anno i piccoli semi, per seminarli già in febbraio in semenzaio protetto, oppure in maggio direttamente a dimora. Ricordiamo che queste piante sono frutto di numerose ibridazioni, quindi le piante che otterremo da seme potrebbero essere molto diverse dalle piante da cui abbiamo prelevato le sementi: non stupiamoci se dai semi delle nostre piante di lisetta vengono prodotte piantine con fiori viola o rosso fuoco.

Delle caroline per il sole

Nei vivai troviamo sempre più spesso degli impatiens con fiore identico agli I. walleriana, ma con foglie più grandi e scure, solcate da vistose venature; si tratta dell'I. hawkeri "nuova guinea", un ibrido molto vigoroso di una specie di origine africana; queste piante sono decisamente più vigorose delle classiche carolina, e sviluppano arbusti più grandi e fioriferi; oltre a queste caratteristiche, tendono a sopportare meglio il caldo, il sole diretto e la siccità, pur producendo fiori praticamente identici a quelli della specie più coltivata. Queste piante in genere sono anche leggermente più costose, ma la differenza di prezzo viene rapidamente ripagata dalla maggiore resistenza e vigoria delle piante. In effetti se volessimo cimentarci con la coltivazione invernale delle piante di carolina, forse sarebbe meglio pensare a una pianta di questa specie.

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Domande frequenti

  • Perché le mie Impatiens (caroline) muoiono o disseccano?
    Le Impatiens sono piante perenni sensibili al freddo. In Europa vengono coltivate come annuali perché non sopravvivono alle basse temperature invernali all'aperto; al primo gelo tendono a disseccare completamente. Inoltre, soffrono della siccità: se il terreno si asciuga troppo, soprattutto in estate, i fusti carnosi appassiscono. Per evitarlo, posizionale in zona semiombreggiata e mantieni il substrato costantemente fresco con annaffiature regolari.
  • Posso tenere le Impatiens in casa durante l'inverno?
    Tecnicamente sì, ma non è consigliato. In ambiente domestico il clima è spesso troppo secco e poco luminoso per garantire una fioritura continua. Inoltre, le piante richiedono potature per contenere la crescita e sono delicate da mantenere vive per mesi. Considerando il basso costo delle piante e la loro facile moltiplicazione, conviene acquistare nuovi esemplari ogni primavera piuttosto che impegnarsi nella conservazione invernale.
  • Qual è la differenza tra Impatiens walleriana e Nuova Guinea?
    L'Impatiens walleriana (classica 'lisetta') preferisce ombra o semiombra e ha portamento compatto. L'ibrido 'Nuova Guinea' (derivato da I. hawkerii) è più vigoroso, produce arbusti più grandi con foglie scure e venate, e tollera meglio il sole diretto, il caldo intenso e brevi periodi di siccità. È leggermente più costoso ma offre maggiore resistenza e longevità in condizioni difficili.
  • Come si coltivano le Impatiens in vaso?
    In vaso richiedono un terriccio fresco e umido, poiché i vasi si asciugano più velocemente delle aiole. Annaffia frequentemente, specialmente in estate, evitando però il ristagno idrico. Posiziona il vaso in una zona semiombreggiata e luminosa. Concima ogni 10-12 giorni con un fertilizzante specifico per piante da fiore per stimolare una fioritura abbondante e costante durante tutta la bella stagione.
  • Si possono raccogliere i semi delle Impatiens?
    Sì, dopo la fioritura si formano capsule semilegnose piene di semi. Puoi raccoglierli e seminarli a febbraio in semenzaio protetto o a maggio direttamente a dimora. Tieni presente che, trattandosi spesso di ibridi, le piante nate da seme potrebbero non essere geneticamente identiche alla madre: potresti ottenere fiori di colore, forma o dimensione diversi rispetto alla pianta originale.

Scheda Tecnica

Impatiens spp. (es. I. walleriana, I. hawkerii)

Nome scientificoImpatiens spp. (es. I. walleriana, I. hawkerii)
FamigliaBalsaminaceae
Tipo di piantaPiccolo arbusto erbaceo, coltivato come annuale
OrigineAsia ed Africa
EsposizioneSemiombreggiata o ombreggiata, luminosa; alcune varietà tollerano il sole
Temperatura minimaNon sopporta il gelo (sotto 0°C dissecca)
TerrenoFresco, umido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneFrequente e regolare; quotidiana d'estate
FiorituraPrimavera-Estate (fino al primo freddo)
AltezzaVariabile (dipende dall'ibrido, generalmente piccola/contenuta)
ConcimazioneOgni 10-12 giorni con concime per piante da fiore
PotaturaTaglio dei rami per contenere l'esuberanza (se tenuta in casa)
MoltiplicazioneSemina (febbraio in semenzaio o maggio a dimora); facile propagazione vegetativa implicita nella facilità di coltivazione
Difficoltà di coltivazioneFacile

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