Petunia

Piante Annuali

Petunia - Petunia

Tipica pianta annuale da vaso, si coltiva anche in piena terra; perticolarmente adatta alle zone non eccessivamente soleggiate

di Redazione

22 dicembre 2015

Le petunie

Le petunie sono piante perenni originarie dell'America meridionale, diffuse da decenni in coltivazione in Europa, appartengono alla famiglia delle solanacee; pur essendo piante perenni; temono il freddo, quindi nei nostri giardini vengono comunemente coltivate come annuali. Le petunie in commercio sono tutte specie ibride, tutte producono fusti sottili, abbastanza volubili, spesso ricoperti da una sottile peluria, che portano piccole foglie ovali, leggermente appiccicose; da maggio fino all'autunno producono numerosissimi fiori a forma di imbuto. Le petunie presenti sul mercato sono tutte specie ibride, e se ne possono trovare di ogni colore e dimensione, dal bianco al blu scuro, dal rosa al rosso sangue; troviamo anche petunie dal portamento vario, in particolare gli ibridi a portamento eretto vengono chiamati petunie, gli ibridi dal portamento ricadente in Italia vengono chiamati surfinie, gli ibridi con fiore piccolo vengono spesso chiamati "million bells". Tra i tanti ibridi troviamo anche varietà a fiore striato o variegato, varietà a fiore doppio, varietà nane. La grande disponibilità di varietà dai colori più diversi e la fioritura ininterrotta per tutta la bella stagione ha reso le petunie tra le piante da vaso preferite per ornare i terrazzi di tutt'Italia, anche se queste piante possono trovare posto anche nelle aiole del giardino.

Coltivare le petunie

Si tratta di piante coltivate come annuali, generalmente sviluppate da seme o da talea. si pongono a dimora in un buon terriccio ricco fresco e ben drenato, preparato mescolando il terriccio universale con poca sabbia e poca corteccia sminuzzata. non necessitano di vasi eccessivamente grandi, e in genere trovano posto in cesti appesi o nelle piccole vaschette da davanzale. Possiamo posizionarle anche in un'aiola a patto che si trovino in un luogo ben luminoso, con almeno alcune ore di sole diretto al giorno. Nelle zone con estati torride è bene posizionarle in un luogo esposto a ovest, in modo che non ricevano il sole diretto per tutta la giornata. Il posizionamento in luoghi decisamente ombreggiati sfavorisce decisamente le fioriture che possono anche scomparire completamente. Durante tutto il periodo vegetativo è bene annaffiare con buona regolarità; queste piante sopportano brevi periodi di siccità, ma sicuramente giova loro un terreno sempre abbastanza umido. Evitiamo anche gli eccessi di acqua, annaffiando solo se il terreno si è leggermente asciugato, senza inzupparlo completamente di acqua. Durante i mesi estivi, e soprattutto se le nostre petunie sono poste a dimora in un piccolo contenitore, gioverà sicuramente porre sotto il vaso un sottovaso: quando annaffiamo riempiamo il sottovaso di acqua, la pianta attingerà rapidamente a questa piccola riserva di acqua e difficilmente resterà completamente all'asciutto. Da maggio a settembre forniamo del concime specifico per piante da fiore, mescolato all'acqua delle annaffiature. PEriodicamente rimuoviamo i fiori appassiti che rimangono nella vegetazione, e se notiamo che la nostra petunia tende ad allungare eccessivamente i rami potiamoli senza esitazione: favoriremo lo sviluppo di un cespuglio più denso e pieno di fiori.

I parassiti delle petunie

Se posizionate in luogo molto soleggiato le petunie vengono spesso attaccate dai ragnetti rossi, che ne rovinano il fogliame; durante i mesi freschi invece le petunie sono facile preda degli afidi, che ne divorano le foglie delicate. In entrambi i casi interveniamo tempestivamente con un insetticida, per evitare che gli insetti rovinino irreparabilmente le piante.

Seminare le petunie

Molte varietà di petunia producono semi non fertili, mentre molte altre producono numerosissimi piccoli semi neri, perfettamente fertili. Tali semi non temono il freddo, e spesso germogliano liberamente nel vaso delle petunie lasciato vuoto durante l'inverno. Possiamo produrre molte piantine di petunia seminando i piccoli semi già in febbraio-marzo, in un semenzaio da mantenere umido e fresco fino all'inizio della primavera; se abbiamo prelevato i semi dalle nostre petunie sul balcone facilmente i semi non saranno fertili, oppure produrranno piantine dai fiori completamente diversi da quelli della pianta da cui abbiamo preso i semi. Se desideriamo produrre petunie da seme di un colore prefissato, rivolgiamoci a dei rivenditori di semi che li selezioneranno per noi.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare le petunie per evitare che secchino o marciscano?
    Le petunie richiedono un'irrigazione regolare per mantenere il terreno costantemente umido, ma mai fradicio. Annaffia solo quando il substrato si è leggermente asciugato in superficie. In estate, specialmente in vasi piccoli, è utile riempire il sottovaso d'acqua dopo l'annaffiatura: la pianta assorbirà l'umidità necessaria senza rischio di ristagno radicale. Tollerano brevi periodi di siccità, ma soffrono molto se il terreno si asciuga completamente, portando a un rapido appassimento.
  • Posso farle rifiorire l'anno successivo o sono solo annuali?
    Botanicamente le petunie sono perenni originarie del Sud America, ma nel nostro clima sono coltivate come annuali perché il freddo le uccide. Tuttavia, in regioni con inverni miti (coste mediterranee) possono sopravvivere e rifiorire. Per prolungarne la vita in inverno, puoi proteggerle dal gelo portandole in serra fredda o coprendole. In alternativa, molti ibridi moderni auto-seminano: i semi caduti nel vaso germineranno spontaneamente la primavera successiva, rigenerando la fioritura.
  • Qual è il miglior esposizione per le petunie? Troppo sole le brucia?
    Le peturie amano la luce ma soffrono il sole diretto intenso, specialmente nelle ore centrali delle estati torride. L'ideale è una posizione luminosa con qualche ora di sole diretto al mattino o al tramonto. Nelle zone calde, esponile a Ovest per evitare lo stress termico del pomeriggio. All'ombra totale, invece, la pianta produrrà pochi fiori o nessuna fioritura, privilegiando la crescita fogliare. Un compromesso di luce garantisce la massima produzione floreale.
  • Devo potare le petunie? Come fare per avere un cespuglio pieno?
    Sì, la manutenzione è fondamentale. Rimuovi costantemente i fiori appassiti per stimolare la produzione di nuovi boccioli ed evitare che la pianta sprechi energie in semi. Se noti rami che crescono troppo lunghi e spogli alla base, puoi cimare (tagliare) questi steli senza esitazione. Questo intervento favorisce la nascita di nuove ramificazioni laterali, rendendo la pianta più densa, compatta e ricca di fiori, migliorandone l'estetica complessiva.
  • Come distinguere le varie tipologie di petunia in vendita?
    La classificazione dipende principalmente dal portamento e dalla grandezza del fiore. Gli ibridi a portamento eretto e compatto sono le classiche 'petunie'. Quelle con steli lunghi e ricadenti, ideali per cestini sospesi, sono comunemente chiamate 'surfinie' (anche se tecnicamente sono ibridi di petunia). Esistono poi le 'million bells', caratterizzate da numerosi fiori piccoli e una crescita vigorosa. Inoltre, trovi varietà nane, a fiore doppio, striato o variegato, adatte a diversi stili di decorazione.

Scheda Tecnica

Petunia × hybrida

Nome scientificoPetunia × hybrida
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaAnnuale (perenne in climi miti)
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuminosa, mezz'ombra (evitare sole cocente pomeridiano)
Temperatura minimaNon tollera il gelo (< 5°C)
TerrenoRicco, fresco, ben drenato (miscela universale + sabbia/corteccia)
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma non zuppo
FiorituraDa maggio a ottobre/novembre
AltezzaVariabile (nana, eretta o ricadente/surfinia)
ConcimazioneConcime liquido per piante da fiore ogni 2-3 settimane da maggio a settembre
PotaturaEliminazione fiori appassiti e cimatura dei rami troppo lunghi per stimolare la ramificazione
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo) o talea
Malattie e parassitiRagnetto rosso (estate/sole), Afidi (autunno/freddo); usare insetticidi specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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