Poligonio

Perenni

Poligonio - Polygonium

Tappezzante perenne, particolarmente adatta per le aiole ombreggiate, il poligono o polygonium ha di colore verde brillante, si sviluppa su vistosi fusti rosso vivo, o marrone rossastro; in primavera produce infiorescenze sferiche o allungate, costituite da piccoli fiori rosa

di Redazione

04 febbraio 2016

Una perenne per l'aiola all'ombra

Il Polygonium capitatum è una pianta perenne tappezzante originaria della Cina, di così facile coltivazione che in gran parte del globo tende a divenire una pianta infestante, e si è quindi naturalizzata. Produce sottili fusti leggermente carnosi, striscianti, che possono raggiungere i 45-50 cm di lunghezza, elevandosi dal terreno di soli 15-25 cm; i fusti radicano facilmente quando toccano il terreno, rendendo la pianta molto interessante nelle zone con terreno instabile, dove può formare una specie di rete contenitiva; una piccola pianta può dare origine ad un'ampia macchia nel corso dei mesi, allargandosi per tutto lo spazio che trova a disposizione. Il fogliame è ovale, di colore verde chiaro, spesso con maculature scure, le foglie più vecchie tendono ad avere i margini soffusi di rosso; le piante sottoposte a forti stress idrici possono divenire completamente rosse. In estate dal fogliame si elevano alcuni fusti, alla cui estremità vengono prodotte piccole infiorescenze sferiche, costituite da fiori rosati o bianchi, molto decorativi.

Il polygonium in giardino

Il poligonio è di facile coltivazione, in quanto si adatta alle condizioni più disparate; nonostante ben sopravviva al sole pieno, viene in genere utilizzata per le aiole ombreggiate ed asciutte, dove poche altre piante vegeterebbero rigogliosamente; il poligonio non teme l'ombra, anche se buia, e sopporta senza problemi periodi anche prolungati di siccità. In genere le piante non necessitano di annaffiature, anche se è bene fornire acqua alle giovani piantine da poco a dimora, per favorirne l'attecchimento; in ogni caso evitiamo di annaffiare eccessivamente, e attendiamo sempre che il terreno sia completamente asciutto. Non necessita di concimazioni o di un terreno particolare, vegeta senza problemi anche nella comune terra da giardino.

Un giardino all'ombra

Non è sempre facile ottenere delle belle aiole nelle zone dove l'ombra del giardino è più buia. Molte delle piante che ben sopravvivono all'ombra, come ophiopogon o hosta, amano un clima umido e fresco, quindi non sono indicate per alcuni tipi di aiole. Chi ha delle conifere in giardino sa bene che le aiole al di sotto di questi grandi alberi non solo sono ombreggiate, ma per tutto l'arco dell'anno tendono ad essere ben asciutte, poichè la chioma delle conifere tende a non permettere alle precipitazioni di raggiungere il terreno, inoltre l'apparato radicale delle conifere assorbe la gran parte dell'umidità presente; essendo le conifere in genere sempreverdi, questo tipo di comportamento avviene per tutto l'arco dell'anno. Se quindi posizioniamo sotto il nostro deodara una aiola di hosta, di certo saremo costretti ad installare anche un bell'impianto di irrigazione, o le nostre hosta saranno destinate ad uno sviluppo scarso e stentato. Il poligonio è una pianta molto adatta per queste posizioni "difficili"; se riesce a svilupparsi ai bordi delle strade nelle torride hawaii, pensate a come starà bene nella vostra aiola ombreggiata in provincia di Milano.

Tecniche colturali

Quando poniamo a dimora una piccola pianta; appena acquistata in vivaio, ricordiamo che è consigliabile ben lavorare il terreno in cui la posizioneremo, per evitare che il passaggio dal ricco substrato del vaso, alla terra del nostro giardino, sia eccessivamente stressante. In genere non teme il freddo, anche se gelate molto intense o la copertura di neve possono rovinare irreparabilmente la pianta; nelle zone con inverni rigidi si preferisce posizionare le piante di polygonium in un luogo semiombreggiato o soleggiato, in modo che il clima invernale non sia eccessivamente rigido. Spesso la pianta produce molte sementi,è quindi possibile che dopo essere stata danneggiata dal gelo, la pianta sembri riprendersi in primavera: si tratta per lo più di nuove piante prodotte dai semi dell'anno precedente. Il polygonium può essere coltivato anche in vaso dove risulta molto gradevole, in quanto i rami tendono a divenire ricadenti; molto adatta per panieri appesi.

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Domande frequenti

  • Il Polygonum capitatum è adatto per le aiolate sotto le conifere?
    Sì, è ideale per questa posizione. Le conifere creano un microclima ombreggiato e molto secco perché la chioma blocca la pioggia e le radici assorbono l'umidità. Il Polygonum tollera perfettamente l'ombra profonda e la siccità prolungata, a differenza di piante come le Hosta che richiederebbero irrigazione costante. È una soluzione perfetta per rivestire il suolo in queste aree difficili.
  • Quanto cresce velocemente il Polygonum e diventa infestante?
    Si espande rapidamente grazie a fusti striscianti che radicano facilmente al contatto con il terreno. Una singola pianta può formare una macchia ampia in pochi mesi. Questa caratteristica lo rende eccellente per stabilizzare terreni instabili, ma attenzione: in molte regioni tende a naturalizzarsi e comportarsi come infestante, diffondendosi oltre i limiti desiderati nell'aiola.
  • Come devo innaffiarlo dopo la messa a dimora?
    Le giovani piantine richiedono annaffiature regolari solo nei primi tempi per favorire l'attecchimento. Una volta consolidate, la pianta non necessita quasi mai di acqua, tollerando lunghi periodi di siccità. È fondamentale evitare il ristagno idrico: aspetta sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di intervenire. L'eccesso di umidità è più dannoso della mancanza d'acqua.
  • Resiste al freddo intenso e alla neve?
    In generale non teme il freddo, ma gelate molto severe o una copertura nevosa persistente possono danneggiarlo irreparabilmente. Nelle zone con inverni rigidi, è preferibile collocarlo in posizioni semiombreggiate o soleggiate per mitigare il clima invernale. Se danneggiato, potrebbe sembrare morto, ma spesso riprende vita in primavera grazie alla germinazione dei semi prodotti l'anno precedente.
  • Posso coltivarlo in vaso o cesti sospesi?
    Assolutamente sì. In vaso il Polygonum mostra un portamento molto gradevole, con i fusti che tendono a diventare ricadenti. Questa caratteristica lo rende perfetto per cesti sospesi o vasi alti, dove la vegetazione può fluire verso il basso. Assicurati solo di usare un terriccio drenante e di non eccedere con le annaffiature, mantenendo il substrato asciutto tra un intervento e l'altro.

Scheda Tecnica

Polygonum capitatum

Nome scientificoPolygonum capitatum
FamigliaPolygonaceae
Tipo di piantaPerenne tappezzante
OrigineCina
EsposizioneSole o ombra (anche buia)
Temperatura minimaNon specifica (sensibile a gelate intense)
TerrenoQualsiasi, anche povero e asciutto
IrrigazioneScarsa, solo per attecchimento giovani piante
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza15-25 cm
ConcimazioneNon necessaria
PotaturaNessuna specifica
MoltiplicazioneSemi, divisione cespi, talee
Malattie e parassitiPoca suscettibilità, rischio marciumi se troppo bagnata
Difficoltà di coltivazioneFacile

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