Foglie variegate

Piante da Giardino

Foglie variegate

Le foglie variegate sono una particolarità di alcuni arbusti. Si tratta di particolari specie che mostrano striature e zone più o meno chiare.

di Redazione

03 novembre 2015

Le foglie variegate

Sempre più spesso nei vivai troviamo piante, anche a volte le più comuni e diffuse, con fogliame dal colore particolare, con striature o zonature rosa, gialle, bianche; nella maggior parte dei casi non si tratta di incredibili manipolazioni genetiche, in realtà si tratta di vere e proprie mutazioni, che avvengono casualmente in natura. Capita infatti talvolta che da un normalissimo arbusto con fogliame completamente verde si veda sviluppare un ramo con alcune foglie striate, oppure capita che in un semenzaio compaiano, tra migliaia di piccole piante, un paio con fogliame variegato. In questi casi il vivaista preleva le giovani piantine o la talea e le coltiva separatamente, dando origine a varietà variegate. Talvolta si tratta di rarità, come nel caso delle azalee o dei pitosfori variegati, in altri casi, soprattutto per quando riguarda alcune piante da giardino, le varietà variegate riscuotono il successo che le varietà a foglia verde non avevano ottenuto, come avviene per molte piante da appartamento, quali begonia rex, bromeliacee, calathea, hypoestes; le specie diffuse in natura di queste piante generalmente hanno fogliame quasi completamente verde, tramite selezioni successive ormai le varietà che troviamo in vivaio presentano quasi sempre zonature, striature, colorazioni molto marcate. Alcune di queste piante a colorazione particolare in realtà vengono prodotte selezionando variegature particolari su piante che già in natura presentano zonature o margini o venature in colore contrastante. Per ottenere così un effetto ancora più particolare ed esotico.

Cure particolari

Per quanto riguarda la maggior parte delle piante da appartamento variegate, le cure colturali sono ormai praticamente identiche a quelle che prestiamo alle varietà a foglia di un singolo colore; questo perchè ormai la variegatura è stata tanto selezionata, che praticamente presenta una caratteristica stabile e solida; inoltre siamo così abituati a coltivare la varietà a foglia variegata, che conosciamo già bene le cure colturali da prestare. Nel caso ad esempio della calathea, effettivamente vengono vendute soltanto le varietà variegate, mentre le varietà più naturali, a foglia verde, non sono particolarmente apprezzate. Ma anche nel caso di piante quali la schefflera o il ficus benjamin, le varietà a foglie con striature gialle sono così comuni, che ogni appassionato di piante ne conosce le cure colturali più adatte. Per quanto riguarda invece le piante da giardino, molte piante variegate sono rarità, che difficilmente si trovano in commercio, e spesso sono frutto di minori selezioni rispetto a molte piante da appartamento. Quindi, soprattutto in questi casi, è bene sapere che le piante a foglie variegate, striate, marginate, in genere sono un poco più esigenti rispetto alle parenti a foglia verde; generalmente sono più facilmente soggette all'attacco di insetti, e talvolta anche da parte di funghi; quindi dovremo fare attenzione a meglio seguire le indicazioni colturali della specie che stiamo coltivando: evitiamo di esporre la nostra azalea variegata a stress dovuti a carenze o eccessi d'acqua ed a carenze o eccessi di luce solare, ad esempio. Una cura particolare va messa nel mantenere la variegatura; infatti spesso può capitare che un arbusto a foglia variegata cominci a produrre alcuni rami con fogliame privo di variegature. In questi casi la parte senza variegatura si presenterà subito più vigorosa e a rapido sviluppo, a discapito della parte variegata. Per evitare che con il passare del tempo il nostro arbusto torni ad essere completamente verde dovremo asportare rapidamente i rami che portano fogliame non variegato, per impedirne lo sviluppo. Capita a volte che la varietà variegata sia così debole da dover essere innestata su un portainnesto più vigoroso ma non variegato; in questi casi è bene rimuovere tempestivamente ogni ramificazione con foglie non variegate, per evitare che le caratteristiche del portainnesto prendano il sopravvento su quelle della pianta innestata.

Il successo delle foglie variegate

Le piante a foglie di colore particolare stanno riscuotendo ultimamente un gran successo, questa "moda" è dovuta sicuramente anche al desiderio di coltivare una pianta particolare o inusuale, che non vediamo nel giardino dei nostri vicini. In effetti però queste piante hanno uno scopo anche paesaggistico; infatti in molte bordure completamente verdi, o nell'angolo poco luminoso, una pianta con striature gialle o bianche da un tocco di luce e di colore, anche quando non è in fiore. Evitiamo però di posizionare troppe piante variegate le une vicino alle altre, altrimenti cominceremo a non riuscire a godere della variegatura, anzi, nel tempo potremmo ottenere un giardino eccessivamente affollato di colorazioni diverse.

Perchè sono variegate?

Ma perchè alcune piante hanno fogliame variegato? Come dicevamo prima, si tratta spesso di mutazioni genetiche completamente fortuite; il colore verde delle foglie viene dato dalla clorofilla, che permette anche alle piante di vivere, sintetizzando, grazie all'aiuto dell'aria e della luce solare, gli zuccheri di cui necessitano come nutrimento. Avviene talvolta che alcune cellule delle foglie non riescano a produrre questo colorante, visiva mente questo avvenimento si traduce con delle macchie bianche. Praticamente le striature e le maculature bianche corrispondono alle zone delle foglie prive di colorante, e quindi impossibilitate alla fotosintesi. Le striature di altri colori, diversi dal bianco, sono invece causate dalla presenza di altri pigmenti, che non sono clorofilla, ad esempio le striature rosa o rosse sono dovute agli antociani. Nelle piante a foglia completamente rossa gli antociani si sviluppano assieme alla clorofilla; ad esempio alcuni aceri hanno fogliame rosso scuro, questo colore è causato dalla presenza concomitante di clorofilla e antociani. Le striature rosa sono dovute invece a fogliame privo di clorofilla che presenta però nelle cellule degli antociani, dal colore rosato. In alcune succulente ad esempio avviene per mutazione che divengano completamente rosa o bianche, ovvero nascano completamente prive di clorofilla; in natura le plantule prive di clorofilla morirebbero subito, a meno che non vengano innestate su un fusto verde, che quindi produce sufficiente nutrimento per sopravvivere e per far sviluppare anche la pianta priva di clorofilla. In realtà nei vivai troviamo molte di queste succulente, di colore fucsia, giallo o bianco; in realtà questa profusione di cactus mutanti non è dovuta alla natura impazzita, in effetti si tratta di piccole piante verdi che vengono decolorate, tramite l'utilizzo di varie tecniche, tra cui la più semplice consiste nel tenerle completamente al buio.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie delle piante variegate presentano macchie bianche o colorate?
    La variegatura deriva da mutazioni genetiche casuali. Le aree bianche o trasparenti sono prive di clorofilla, il pigmento responsabile della fotosintesi, rendendole incapaci di produrre nutrimento autonomamente. Al contrario, le striature rosa, rosse o gialle sono causate dalla presenza di altri pigmenti, come gli antociani, che si sovrappongono alla clorofilla o la sostituiscono parzialmente. Questa diversità cromatica è il risultato di selezioni umane che hanno fissato tratti originariamente sporadici in natura.
  • Come devo gestire i rami che ricrescono verdi su una pianta variegata?
    È fondamentale monitorare costantemente la pianta e asportare immediatamente qualsiasi ramo o germoglio che produca foglie interamente verdi. Questi rami, privi della variegatura, sono fisiologicamente più vigorosi perché possiedono tutta la clorofilla necessaria per la fotosintesi. Crescendo più velocemente, rischiano di sopraffare la parte variegata, che è più debole e dipende meno efficientemente dall'energia solare. La rimozione tempestiva preserva l'estetica e la salute complessiva della varietà selezionata.
  • Le piante da giardino variegate richiedono cure diverse dalle loro controparti verdi?
    Sì, le varietà da giardino sono spesso meno selezionate rispetto a quelle da appartamento e possono essere più esigenti. Tendono a essere più sensibili agli stress ambientali, come carenze o eccessi di acqua e luce diretta intensa. Inoltre, mostrano una maggiore suscettibilità agli attacchi di insetti e funghi. È necessario seguire attentamente le indicazioni specifiche della singola specie, garantendo condizioni stabili per evitare che la pianta subisca danni fisici o indebolimento generale.
  • Cosa succede se una pianta variegata diventa troppo debole per crescere da sola?
    In casi di forte debolezza della parte aerea variegata, il vivaista può ricorrere all'innesto su un portinnesto vigoroso e non variegato. Il portinnesto fornisce risorse nutritive essenziali alla parte innestata. Tuttavia, anche in questo scenario, il giardiniere deve vigilare attentamente: qualsiasi emissione di ramificazioni dal portinnesto sotto il punto di innesto deve essere rimossa subito, affinché il vigore del portinnesto non prenda il sopravvento sulle caratteristiche estetiche della varietà variegata desiderata.
  • Qual è il ruolo estetico delle piante variegate nel paesaggio?
    Le piante variegate offrono un valore paesaggistico unico, introducendo punti di luce e contrasto in bordure o angoli del giardino prevalentemente verdi o poco illuminati. Striature gialle o bianche catturano l'occhio anche in assenza di fiori. Tuttavia, per massimizzare l'impatto visivo, è sconsigliabile raggruppare troppe piante variegate vicine tra loro. Un'eccessiva densità di colori diversi può creare confusione visiva, appesantendo il giardino e impedendo di apprezzare singolarmente la bellezza di ciascuna variegatura.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusti, piante da appartamento e succulente
OrigineMutazioni genetiche spontanee selezionate in vivaio
EsposizioneLuce filtrata, evitare stress idrici e luminosi
TerrenoAdatto alla specie specifica, ben drenato
IrrigazioneModerata, regolare, evitare ristagni
FiorituraNon specifica, varia in base alla specie
ConcimazioneStandard per la specie, con moderazione
PotaturaAsportazione rapida dei rami non variegati
MoltiplicazioneTalea, selezione di polloni, innesto
Malattie e parassitiSusceptibile ad attacchi di insetti e funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta, richiede attenzione alle cure

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