parthenocissus quinquefolia

Rampicanti

Parthenocissus

Appartenente al genere delle vitaceae il parthenocissus è un rampicante originario dell'asia ideale per coprire pergolati e tettoie.

di Redazione

15 gennaio 2016

Generalità

il Parthenocissus fa parte della famiglia delle Vitaceae ed è un genere di una decina di specie di piante rampicanti a foglie caduche, per lo più originarie della Cina e della Regione dell'Himalaya. Da notare sono le affinità di questa varietà con i generi dell'Ampelopsis e della Vitis. Come tutti i rampicanti, anche questo genere è particolarmente adatto per pergolati, muri, graticci e altri simili sostegni. Quando cresce spontaneo si appoggia ai tronchi degli alberi più vicini.

Piantumazione

E' da effettuare tra novembre e marzo. Dal momento che le piantine giovani mal sopportano il trapianto a radici nude, si consiglia di utilizzare piante più mature, che già radicato in vaso; queste dovranno essere collocate al centro di una buca di circa 50 cm di diametro e di profondità, scavata nelle vicinanze nelle vicinanze del sostegno al quale si desidera farle arrampicare.

Terreno

Deve essere umido e costituito in buona parte da composta. La posizione migliore è quella al riparo dalle correnti fredde e dal gelo, anche se alcune specie si adattano a vivere bene anche in posizioni più esposte. Le annaffiature devono essere piuttosto moderate; il Parthenocissus non ha infatti particolari esigenze idriche. La fioritura avviene da maggio a luglio. I fiori sono generalmente piccoli e raggruppati in cime composte. Le foglie sono trilobate o divise in foglioline ed in autunno assumono colorazioni molto vivaci e brillanti. Caratteristici sono anche i viticci.

Moltiplicazione

Può avvenire per talea o per semina. Nel primo caso si procede prelevando, nel periodo di agosto-settembre, talee di circa 10-15 cm da rami semimaturi, oppure nel periodo si ottobre-novembre talee di circa 25-30 cm da rami maturi. Le talee verranno collocate in vasi singoli, riempiti con sabbia, che verranno riposti negli appositi cassoni da moltiplicazione. Una volta avvenuta la radicazione, sarà necessario rinviare le piantine in vasi di diametro maggiore, riempiti con terriccio. La moltiplicazione per semina deve essere effettuata tra ottobre e novembre; i semi verranno piantati in appositi vassoi, riempiti con composta per semi e verranno collocati nei cassoni per la riproduzione. Una volta spuntate le prime foglioline, le piantine saranno pronte per il rinvaso in contenitori di circa 7 cm di diametro. La potatura va praticata. In estate, allo scopo di alleggerire e diradare i rami troppo folti.

Le principali varietà

Parthenocissus quinquefolia: varietà rustica e rampicante, comunemente detta vite canadese. Originario dell'America del Nord il P. quinquefolia si caratterizza per le foglie dentate e raggruppate in ciocchette di 3-4 foglie per i piccolissimi fiori che sbocciano nella tarda primavera e che lasciano il posto a bacche color grigio-azzurro. Può raggiungere anche un'altezza di circa 20 metri. Parthenocissus tricuspidata o vite americana: specie rampicante rustica, proveniente dal Giappone e dalla Cina. Le sue foglie sono trilobate, i suoi fiori sono di color giallo e sbocciano all'inizio dell'estate; i frutti, che sono piccoli e di colore blu, crescono abbondanti fino a settembre. Parthenocissus himalayana: come suggerisce il nome, è questa una varietà semirustica e rampicante, originaria della regione dell'Himalaya. Predilige posizioni riparate ed è in grado di raggiungere anche 10 metri d'altezza; le foglie sono trifogliate, i fiori giallo-verdi, i frutti piccoli e blu. Parthenocissus inserta: originario dell'America Settentrionale, può raggiungere un'altezza di 20 metri. Varietà rustica e strisciante, che cresce in modo molto veloce specialmente lungo i muri, grazie ai viticci di cui è dotata che le consentono di aderire e "agganciarsi" ad ogni appiglio, anche il più impercettibile. I suoi fiori sono di color bianco e sono raggruppati in cime; le sue foglie assumono colori brillanti tra il rosso e l'arancio durante il periodo autunnale. Parthenocissus thompsonii: rampicante dai fusti legnosi, dalle foglie caduche e dotato di viticci. Può raggiungere anche un'altezza di 10 m. Le foglie assumono colorazioni particolari in ombra parziale. Produce bacche color nero.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare il Parthenocissus?
    La piantumazione del Parthenocissus va effettuata preferibilmente tra novembre e marzo, durante il periodo di riposo vegetativo. È fondamentale evitare il trapianto a radici nude per le giovani piantine, poiché soffrono molto questa procedura. Si consiglia quindi di acquistare piante già ben radicate in vaso. Una volta scelto il luogo vicino al sostegno desiderato, si scava una buca di circa 50 cm di diametro e profondità, inserendo la pianta al centro e riempiendo il vuoto con il terreno preparato.
  • Come si moltiplica il Parthenocissus tramite talea?
    La moltiplicazione per talea può avvenire in due momenti distinti. Tra agosto e settembre si prelevano talee lunghe 10-15 cm da rami semimaturi. Tra ottobre e novembre, invece, si utilizzano talee di 25-30 cm provenienti da rami completamente maturi. Queste vanno inserite in vasi singoli riempiti di sabbia e custodite in cassoni da moltiplicazione. Dopo la radicazione, le nuove piantine vanno rinvasate in contenitori più grandi con terriccio adatto. Un altro metodo è la semina, da fare tra ottobre e novembre.
  • Quali sono le caratteristiche principali del Parthenocissus quinquefolia?
    Il Parthenocissus quinquefolia, noto come vite canadese, è una varietà rustica originaria dell'America del Nord. Si distingue per le foglie dentate, raggruppate in ciuffetti di 3-4 unità sui piccioli. Produce piccoli fiori verso la fine della primavera, seguiti da bacche di colore grigio-azzurro. Questa specie è estremamente vigorosa e può raggiungere altezze considerevoli, arrivando fino a 20 metri. È ideale per coprire rapidamente grandi superfici verticali grazie alla sua rapida crescita e resistenza alle condizioni ambientali sfavorevoli.
  • Quale cura richiede il Parthenocissus regarding irrigazione e terreno?
    Il Parthenocissus non presenta particolari esigenze idriche e richiede annaffiature piuttosto moderate, evitando ristagni. Il terreno ideale deve essere umido e arricchito con una buona percentuale di composta o sostanza organica. Per quanto riguarda l'esposizione, predilige posizioni riparate dalle correnti fredde e dal gelo intenso, sebbene molte specie siano rustiche e sappiano adattarsi bene anche a posizioni più aperte ed esposte agli agenti atmosferici. La sua robustezza lo rende una scelta versatile per diversi giardini.
  • Come e quando potare il Parthenocissus?
    La potatura del Parthenocissus serve principalmente a gestire la densità della chioma e mantenere l'ordine estetico. L'intervento principale va effettuato in estate, con l'obiettivo specifico di alleggerire e diradare i rami che risultano troppo fitti. Questo favorisce una migliore circolazione dell'aria e penetrazione della luce, riducendo il rischio di patologie crittogamiche. Non sono necessarie potature drastiche di rinnovo come per altre piante, ma una semplice regolazione estiva è sufficiente per garantire una crescita sana e ordinata sui supporti verticali.

Scheda Tecnica

Parthenocissus spp.

Nome scientificoParthenocissus spp.
FamigliaVitaceae
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineAsia (Cina, Himalaya) e America del Nord
EsposizioneSole o mezz'ombra, riparo da venti freddi
TerrenoUmore, ricco di sostanza organica/composta
IrrigazioneModerata, non richiede eccessive quantità d'acqua
FiorituraMaggio-Luglio (fiore piccolo, verde/bianco/giallo)
AltezzaFino a 20 metri
PotaturaEstiva per alleggerire e diradare i rami folti
MoltiplicazioneTalea (agosto-sett. o ott.-nov.) e semina (ott.-nov.)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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