Rhynchospermum

Domande e Risposte Giardino

Rincosperno

Il Rhynchospermum jasminoides o Trachelospermum appartiene alle Apocynaceae. Sono piante rampicanti, rustiche e adatte per coprire muri e staccionate.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Rhynchospermum

Ho un terrazzo dove vorrei far arrampicare il Rincosperma. Spero che questo sia il nome esatto della pianta. Nel mio giardino ho una recinzione ricca di queste piante che danno fiori profumatissimi come il profumo del gelsomino. Vorrei sapere come si riproduce questa pianta. Francesca

Risposta: Rhynchospermum

Gentilissima Francesca, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti sul suo Rhynchospermum tramite la rubrica dell'Esperto di Giardinaggio.it Il Rhynchospermum jasminoides (o Trachelospermum) appartiene alle Apocynaceae. Sono piante rampicanti, rustiche e adatte per coprire muri e staccionate. Il Rhynchospermum è originario della Cina ed è forse il più bello dei rampicanti sempreverdi in virtù del suo fogliame coriaceo, verde lucente, della sua folta vegetazione. I fiori sono appiattiti a stella, molto profumati, di colore bianco e sbocciano in luglio-luglio. Dopo la fioritura si asportano le infiorescenze appassite. Per la moltiplicazione, in luglio-agosto, si prelevano dai germogli laterali talee lunghe 8-10 cm., con una porzione del ramo portante, e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, in un cassone da moltiplicazione. Le talee radicate si invasano in contenitori di 8 cm. e si fanno svernare in cassone freddo. Le piantine si mettono a dimora nella primavera dell'anno successivo. Distinti saluti

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare il rincospermo tramite talea?
    La moltiplicazione per via agamica avviene preferibilmente tra luglio e agosto. In questo periodo si prelevano talee lunghe circa 8-10 cm dai germogli laterali, assicurandosi di includere una piccola porzione del ramo legnoso portante alla base. Questa tecnica favorisce un attecchimento ottimale grazie al calore estivo che stimola la formazione delle radici prima dell'inverno.
  • Come preparare il substrato per le talee di Trachelospermum?
    Per garantire un buon radicamento, le talee devono essere interrate in un miscuglio composto da torba e sabbia in parti uguali. Questo substrato offre il giusto equilibrio tra ritenzione idrica e drenaggio, evitando il marciume. È consigliabile utilizzare un cassone da moltiplicazione per mantenere umidità e temperatura costanti fino alla comparsa delle nuove radici.
  • Quando e come potare il rincospermo dopo la fioritura?
    Dopo la fioritura, che avviene tipicamente in estate, è necessario asportare le infiorescenze appassite per mantenere la pianta ordinata e stimolare una nuova vegetazione. Una potatura leggera può essere effettuata per contenere l'espansione della pianta o rimodellarla. Evita tagli drastici in periodi freddi; intervieni quando il rischio di gelate è passato o subito dopo la fioritura.
  • Come gestire le piantine di rincospermo durante il primo inverno?
    Le talee radicate vanno inizialmente invase in piccoli contenitori da 8 cm. Durante il primo anno, le giovani piante sono sensibili al freddo intenso e dovrebbero svernare in un cassone freddo o in un ambiente protetto ma fresco. Solo nell'anno successivo, quando saranno più robuste, potranno essere messe a dimora definitiva all'aperto in primavera.

Scheda Tecnica

Trachelospermum jasminoides (sin. Rhynchospermum jasminoides)

Nome scientificoTrachelospermum jasminoides (sin. Rhynchospermum jasminoides)
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineCina
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare durante l'estate, ridotta in inverno
FiorituraLuglio-Agosto
AltezzaFino a 4-6 metri
ConcimazionePrimavera-Estate con concime specifico per piante verdi/fiorite
PotaturaLeggera dopo la fioritura per contenere lo sviluppo e rimuovere i fiori appassiti
MoltiplicazioneTalee semilegnose in luglio-agosto
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

Potrebbe interessarti anche