Malattie delle rose. Quali sono
Fortunatamente le malattie delle rose sono individuabili facilmente e una volta rintracciate, si debellano in poco tempo. Per semplificazione si possono raccogliere in tre gruppi secondo le differenti cause che le scatenano. Si hanno le patologie causate: dalle temperature ambientali, da disfunzioni organiche generate da insetti e animali e da attacco da parte di parassiti. In tutti questi casi, sono necessari dei controlli periodici e trattamenti precoci. Se si notano sulle foglie delle macchie nere, la presenza di afidi o fumaggine, bisogna agire presto, per mantenere sana la pianta di rosa e non lasciare che la malattia possa progredire portando alla morte la pianta stessa. Per le rose, le malattie ad esse associate, si combattono con qualche consiglio di stagione, metodi naturali e prodotti chimici di prevenzione.
Consigli di stagione
Per quanto riguarda le rose, le malattie si contrastano prendendo qualche accorgimento prima dell’inizio di ogni stagione. A inizio primavera va spruzzata sulla pianta una soluzione di calce e zolfo, scegliendo una giornata dove la temperatura è più mite. In primavera inoltrata è necessario ispezionare i cespugli per individuare la presenza di parassiti o il sorgere di qualche malattia. Se le foglie sono infette, vanno eliminate subito e procedere con un fungicida. In estate le piante di rose vanno irrorate regolarmente con una miscela di zolfo-calce appena si vede la presenza di macchie nere sulle foglie. Se la malattia non dà segno di arresto, occorre utilizzare un fungicida settimanalmente fino all’autunno. In autunno la pianta di rosa va potata e se danneggiata dagli attacchi dei parassiti, va potata a fondo.
Rose malattie. La macchia nera sulle rose
Per le rose, le malattie più comuni sono quelle che colpiscono le foglie, come la macchia nera. Si tratta di un fungo che si elimina con qualche accorgimento. E' facile riscontrare la sua presenza nella pianta, poiché sulle foglie si intravedono dei punti neri. Man mano che aumentano, si riscontra sulla foglia un alone giallo di tessuto morto, che progredendo, la fa cadere avvizzita dalla pianta. Le spore del fungo viaggiano nell'aria, nell'acqua e rimangono depositate sulle foglie morte sparse a terra. Sopravvivono anche nella stagione fredda, ecco perché le foglie ammalate devono essere tolte al più presto. Il trattamento per debellare l'ospite indesiderato, è quello di irrorare la pianta con una soluzione composta da una parte di calce e nove di zolfo, da introdurre alla prima comparsa della malattia e sistematicamente per tutto l'inverno.
Prevenzione e cura
Un terreno non adeguato alla coltivazione delle rose comporta l’ingiallimento delle foglie e un rallentamento della crescita. Le rose prediligono un terreno sub-acido ricco di elementi nutritivi. L’ingiallimento del fogliame è causato dalla carenza di ferro; le foglie opacizzate dalla mancanza di calcio; il distacco precoce delle foglie dalla scarsità di magnesio. Alcune malattie parassitarie delle rose sono: la macchia nera, ruggine e mal bianco. Questi parassiti diventano aggressivi se sollecitati da un clima caldo-umido. Le rose sono anche il cibo preferito di molti insetti quali: afidi, bruchi, cocciniglie, ragnetti rossi, cicaline, millepiedi. Alcuni di loro sottraggono la linfa, altri divorano le foglie, i germogli e i fiori. Solo un trattamento mirato salverà la pianta.