Abeliophyllum

Piante da Giardino

Forsizia bianca - Abeliophyllum

Arbusto a foglie caduche, rustico, che produce a fine inverno, sui rami spogli, fiori a stella di colore bianco candido, spesso confusa con la forsizia

di Redazione

01 ottobre 2015

Generalità

il genere abeliophyllum comprende un'unica specie, si tratta di un arbusto di dimensioni contenute, a foglie caduche, originario della Corea. Ha sottili fusti allungati, eretti o leggermente penduli, di colore bruno o bruno-rosato; con portamento tondeggiante, questi arbusti hanno crescita lenta, e possono raggiungere i 150-200 cm di altezza e di larghezza. Le foglie sono ovali, spuntano dopo la fioritura, sono di colore verde o verde-bluastro; talvolta divengono color porpora prima di cadere. A fine inverno, in gennaio-febbraio, produce moltissimi fiori bianchi, a stella, leggermente penduli, molto profumati; i boccioli spesso sono presenti sulla pianta a partire da settembre; esistono cultivar a fiori rosa, di varie tonalità. Questo arbusto ricorda molto la forsythia, ma ha dimensioni più contenute e fiori molto profumati, che sbocciano alcune settimane prima della forsythia. Per mantenere una forma armonica all'arbusto è bene potare i rami vecchi ogni 2-3 anni, a 20-30 cm da terra. Chi ama i fiori recisi può potare alcuni fusti di abeliophyllum in gennaio e forzarli a fiorire in casa.

Esposizione

Le piante di forsizia bianca vanno poste a a dimora in luogo soleggiato, o a mezz'ombra, in un luogo in cui esse possano ricevere alcune ore di irraggiamento solare diretto, preferibilmente nelle ore pomeridiane. Queste piante non temono il freddo, possono resistere senza problemi a temperature rigide, ma mal sopportano le repentine gelate tardive, seguite da giornate calde, che possono provocare gravi problemi alla fioritura.

Annaffiature

Le piante di forsizia bianca, in genere, si accontentano delle piogge, che spesso sono abbastanza copiose nel periodo della fioritura, visto che essa avviene nella stagione invernale, prima della comparsa del fogliame; in caso di periodi prolungati di siccità è consigliabile annaffiare la pianta, soprattutto se si tratta di un esemplare giovane. In autunno è bene interrare alla base della pianta del concime organico ben maturo, o del concime granulare universale.

Terreno

Gli abeliophyllum si sviluppano senza problemi in qualsiasi terreno, preferendo i substrati ben drenati, soffici, ricchi e profondi. Quando si pone a dimora la forsizia bianca è bene preparare un terreno composto da torba, sostanza organica e pomice, in modo da dare alla pianta un substrato che risulti ben drenato ed eviti la formazione di pericolosi ristagni d'acqua.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della forsizia bianca avviene in genere per talea, che va prelevata dagli apici dei fusti, a fine estate, oppure in estate inoltrata se si dispone di luogo idoneo allo sviluppo di talee anche con climi molto caldi. Se si procedere a fine dell'estate è bene disporre di uno spazio adatto per consentire la corretta radicazione delle nuove piante, prima che queste siano poste a dimora definitivamente.

Parassiti e malattie

In genere gli abeliophyllum non vengono colpiti da parassiti o da malattie. Per sicurezza, le piante di forsizia bianca, possono essere trattate con prodotti ad ampio spettro prima della fioritura, così da essere maggiormente protette da problemi e malattie.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Abeliophyllum e Forsythia?
    L'Abeliophyllum disticha, comunemente chiamato forsizia bianca, differisce dalla Forsythia per diversi aspetti chiave. Innanzitutto, fiorisce precocemente, a fine inverno (gennaio-febbraio), mentre la Forsythia sboccia in primavera quando spuntano già le foglie. L'Abeliophyllum produce fiori bianchi candidi e intensamente profumati sui rami ancora spogli, mentre la Forsythia ha fiori gialli. Inoltre, l'Abeliophyllum mantiene dimensioni più contenute (1,5-2 metri) rispetto alle Forsythie, che possono diventare arbusti molto più grandi e vigorosi.
  • Come si coltiva correttamente il terreno per l'Abeliophyllum?
    Per garantire la salute dell'Abeliophyllum, il substrato deve essere ben drenato, poiché la pianta teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Si consiglia di preparare il terreno mescolando torba, sostanza organica matura e pomice o materiale drenante. Il suolo ideale è soffice, ricco e profondo. Durante la messa a dimora, assicurarsi che il collo della radice sia posizionato correttamente e che il drenaggio sia ottimale per evitare accumuli d'acqua intorno alle radici.
  • Quando e come potare l'Abeliophyllum per mantenerne la forma?
    La potatura dell'Abeliophyllum dovrebbe avvenire subito dopo la fioritura, poiché i fiori si formano sui rami dell'anno precedente. Per mantenere una forma armoniosa e rigenerare la pianta, è consigliabile tagliare i rami più vecchi e legnosi ogni 2-3 anni. L'intervento consiste nel recidere questi rami a circa 20-30 centimetri dal livello del suolo. Evitare potature eccessive o fuori tempo, che potrebbero asportare i boccioli fiorali già formati per l'inverno successivo.
  • È possibile forzare la fioritura dell'Abeliophyllum in vaso?
    Sì, è possibile ottenere la fioritura anticipata in ambiente domestico. Tagliando alcuni fusti flessibili durante il mese di gennaio e mettendoli in acqua in casa, si può indurre la pianta a fiorire precocemente grazie al calore interno. I boccioli, già presenti dalla fine dell'autunno, si apriranno rapidamente. Una volta esaurita la fioritura interna, i rametti possono essere piantati a dimora in giardino per continuare il ciclo vitale della pianta all'aperto.

Scheda Tecnica

Abeliophyllum distichum

Nome scientificoAbeliophyllum distichum
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineCorea
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, proteggersi da gelate tardive
Temperatura minimaResistente al freddo, sensibile a sbalzi termici improvvisi
TerrenoBen drenato, soffice, ricco di sostanza organica, profondo
IrrigazioneScarsa, sufficiente pioggia invernale; innaffiare solo in siccità prolungata
FiorituraFine inverno (gennaio-febbraio), fiori bianchi profumati a stella
Altezza150-200 cm
ConcimazioneConcime organico maturo o granulare universale in autunno
PotaturaTaglio rami vecchi ogni 2-3 anni a 20-30 cm da terra
MoltiplicazioneTalea di apice a fine estate
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, trattamento preventivo ad ampio spettro consigliato
Difficoltà di coltivazioneFacile

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