Ginestra

Piante da Giardino

Citiso, Ginestra dei carbonai - Cytisus scoparius

Arbusto da fiore molto diffuso in coltivazione, per tutta la primavera si riempie di piccoli fiori sui rami quasi spogli, molto decorativo

di Redazione

08 settembre 2015

Generalità

Genere di 25-30 arbusti a foglie decidue, che possono raggiungere, a seconda delle specie, anche i 3 metri; provengono dall'Europa, dall'Asia Minore e dall'Africa. La ginestra dei carbonai o Cytisus scoparius ,si può trovare in moltissime zone d'Italia ed è una specie dall'areale molto ampio, poichè si può trovare sia al mare che in montagna anche se si tratta spesso di varietà differenti della stessa specie. Facile da coltivare, in natura è una pianta che ama le zone soleggiate dal terreno calcareo e che cresce bene anche dove l'acqua non abbonda. In giardino e per il verde ornamentale vengono utilizzate delle varietà particolari di ginestre, selezionate per lo più per il loro portamento e per il colore dei loro fiori. Le ginestre da verde ornamentale infatti possono avere fiori di diversi colori come per esempio il rosso, l'arancio, il giallo o il rosa. Il portamento delle ginestre può cambiare anche molto da specie a specie e si passa dal portamento basso ed a palloncino dei citisus da vivavio al portamento a cespuglio, eretto e dallo sviluppo sino ai 3 metri delle ginestre selvatiche. Uno degli utilizzi più frequenti delle ginestre è nei giardini rocciosi, dove oltre a resistere senza problemi, sono anche in grado di regalare un po' di sostanza ed un po' di colore con il loro portamento.

Coltivazione

Il Cytisus scoparius è una pianta facile da coltivare. Si mettono a dimora in marzo - aprile, o in ottobre, utilizzando piante cresciute in vaso, in quanto se le radici non sono avvolte dal pane di terra il citiso sopporta male il trapianto. Il terreno deve essere ben drenato, fertile e in pieno sole. I terreni calcarei sono ideali per le ginestre ma comunque si trovano bene anche in terreni più ricchi, l'importante e non annaffiare eccessivamente queste piante perchè alla lunga possono soffrire il ristagno idrico.

Moltiplicazione

Le specie di citiso si propagano facilmente, seminando in vasi o terrine nel periodo di aprile. Le piantine si ripicchettano, una ad una, in vasi di 10 cm circa che si interrano all'aperto. Si mettono definitivamente a dimora in ottobre. Se tuttavia non abbiamo tempo e voglia di moltiplicare le piante via seme possiamo utilizzare altri metodi di moltiplicazione sfruttando la moltiplicazione agamica delle piante, per esempio tramite talea. Il periodo ideale per effettuare quest'operazione sono i mesi di maggio e giugno nei quali dobbiamo tagliare uno o più rami da una pianta di ginestra, togliere la maggior parte delle foglie per lasciarne solo qualcuna e successivamente mettere le talee con la parte del ramo all'interno di un miscuglio di torba e sabbia. Ogni 3-4 giorni, quando il terreno è asciutto dovremo ricordarci di annaffiarlo e dopo un po' di giorni la talea di ginestra dei carbonai inizierà ad emettere le prime radici.

Potatura

La maggior parte delle specie di Cytisus scoparius non richiede una potatura regolare. Quando questa è necessaria è consigliabile effettuarla dopo la fioritura, asportando buona parte dei rami dell'anno precedente. La potatura della ginestra deve essere fatta in maniera decisa e si deve tagliare lasciando grossomodo un quarto della lunghezza dei rami che sono presenti sulla pianta. La potatura della ginestra dei carbonai deve essere decisa perchè sono delle piante che reagiscono molto bene al taglio e che se non vengono potate ogni anno, finiscono negli anni per non produrre più molti fiori. Per questo motivo è bene ricordarsi ogni anno, finita la fioritura e prima che arrivi l'inverno, di potare le ginestre del giardino.

Problemi più comuni

Il citiso soffre di clorosi che si manifesta con l'ingiallimento delle foglie.

Specie più diffuse C. albus

Conosciuto anche col nome di Cytisus multifloris, cresce spontaneo in Spagna, Portogallo e Africa nord occidentale. Si tratta di una specie cespugliosa con un diametro e un altezza di circa 2,5 metri. Le foglie sono di colore grigio-verde, più piccole quelle superiori, grandi e trifogliate quelle inferiori. I fiori sono bianchi, lunghi circa 2 cm e sbocciano in aprile o maggio.

C. battandieri

Specie molto diffusa in Marocco. Alta fino a 5 metri, si tratta di una specie imponente con foglie trifogliate, grandi e argentee. I fiori, di colore giallo dorato, sbocciano in maggio o giugno e sono riuniti in racemi eretti o ricurvi. E' una delle specie piu sensibili al freddo quindi si sconsigli la coltivazione in aree dove l'inverno raggiunge temperature particolarmente basse.

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Domande frequenti

  • Quando e come va potata la ginestra dei carbonai?
    La potatura della Cytisus scoparius va effettuata subito dopo la fine della fioritura, idealmente prima dell'arrivo dell'inverno. È fondamentale eseguire un taglio deciso: bisogna asportare la maggior parte dei rami dell'anno precedente, lasciando approssimativamente un quarto della loro lunghezza complessiva. Questa pratica è essenziale perché la pianta reagisce molto bene al taglio drastico e, se non viene eseguita annualmente, tende a produrre sempre meno fiori nel tempo. Non richiede potature regolari durante la stagione vegetativa.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare il Citiso?
    Il Cytisus scoparius predilige terreni ben drenati, fertili e preferibilmente calcarei. Tuttavia, si adatta bene anche a terreni più ricchi, purché non vi sia ristagno idrico. La pianta ama le zone soleggiate e resiste bene anche in ambienti aridi, dove l'acqua non abbonda. È cruciale evitare l'eccesso di irrigazione: il ristagno idrico è il principale nemico di questa specie e può causarne il deperimento. Un suolo povero e sassoso è generalmente sufficiente per la sua crescita sana.
  • Come si moltiplica la ginestra dei carbonai per talea?
    La moltiplicazione per talea agamica si effettua meglio nei mesi di maggio e giugno. Prelevare uno o più rami dalla pianta madre, rimuovere la maggior parte delle foglie per ridurne la traspirazione, lasciandone solo alcune. Inserire la parte inferiore del ramo in un substrato composto da miscela di torba e sabbia. Mantenere il terreno asciutto e annaffiare solo ogni 3-4 giorni quando è completamente secco. Dopo qualche settimana, la talea dovrebbe iniziare a emettere le prime radici, pronta per essere trapiantata.
  • Perché le foglie del Citiso ingialliscono?
    L'ingiallimento delle foglie del Cytisus scoparius è sintomo tipico di clorosi. Questa condizione si manifesta visibilmente con una perdita di verde nelle lamine fogliari, che diventano gialle. Sebbene il testo specifichi principalmente questo problema, la clorosi è spesso legata a carenze nutrizionali (come ferro o magnesio) o a un pH del terreno troppo elevato/alcalino, nonostante la pianta tolleri i terreni calcarei. Assicurarsi che il drenaggio sia ottimo per prevenire stress radicali che possono aggravare la situazione.
  • In quale periodo dell'anno è meglio mettere a dimora il Citiso?
    Il momento ideale per la messa a dimora del Cytisus scopario in giardino è marzo-aprile oppure ottobre. È assolutamente necessario acquistare piante già cresciute in vaso, poiché il Citiso sopporta male il trapianto se le radici non sono protette dal pane di terra. Durante il trapianto, assicurarsi che il terreno sia ben drenato e posizionare la pianta in una zona soleggiata. Evitare periodi di gelo intenso o caldo estremo per favorire un corretto attecchimento radicale.

Scheda Tecnica

Cytisus scoparius

Nome scientificoCytisus scoparius
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineEuropa, Asia Minore, Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneNon richiesta, terreni poveri vanno bene
PotaturaDecisa dopo la fioritura, tagliando i rami dell'anno precedente lasciando 1/4 della lunghezza
MoltiplicazioneSeme (aprile), talea (maggio-giugno)
Malattie e parassitiClorosi fogliare (ingiallimento)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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