Cletra

Piante da Giardino

Clethra

Arbusto adatto per i giardini semiombreggiati, necessita di terriccio acido, fiori bianchi in primavera

di Redazione

22 ottobre 2015

Generalità

La Clethra è un arbusto di media grandezza, a foglie caduche, originario dell'America settentrionale; gli esemplari maturi possono raggiungere i 150-200 cm di altezza, con portamento eretto e tondeggiante. Producono fusti eretti, ben ramificati, coperti da un fogliame denso, di forma ovale, appuntita e di colore verde scuro; in autunno, prima di cadere il fogliame diviene color giallo oro. Durante l'estate all'apice dei fusti sbocciano numerosissimi piccoli fiori bianchi, delicatamente profumati, riuniti in racemi a pannocchia lunghi fino a 20-30 cm. I fiori vengono prodotti sui rami dell'anno, quindi è possibile potare la pianta a fine inverno per mantenere una forma compatta e per favorire lo sviluppo di nuove ramificazioni e quindi di pannocchie di fiori. Esistono numerose cultivar con fogliame variegato o screziato o con fiori rosa.

Esposizione

Per quanto riguarda l'esposizione ideale la Clethra predilige posizioni soleggiate, o semiombreggiate; la coltivazione all'ombra causa una scarsa produzione di fiori e spesso foglie di dimensioni ridotte. Non ama luoghi eccessivamente asciutti o molto caldi. Non teme il freddo e può sopportare anche gelate molto intense e prolungate. E' quindi adatta ad essere coltivata in piena terra, non presentano particolari problemi per l'arrivo della stagione invernale.

Annaffiature

Per ciò che concerne le annaffiature, da marzo a ottobre annaffiare le piante di Clethra con regolarità, soprattutto durante i periodi più caldi ed asciutti dell'anno. Cerchiamo di mantenere il terreno abbastanza umido; spesso questi arbusti vengono posti a dimora nei pressi di corsi d'acqua o di piccoli stagni, dove possono godere di un continuo apporto d'acqua; sono molto adatti anche in zone prossime al mare.

Terreno

Per consentire uno sviluppo adeguato, questa varietà di piante necessita di essere posta a dimora in terreno acido, fresco e profondo, molto ricco di materia organica; ricordiamo quindi di evitare annaffiature con acqua eccessivamente calcarea, e di utilizzare substrato apposito per piante acidofile, arricchito ogni anno con stallatico maturo; periodicamente fertilizziamo con appositi concimi rinverdenti per piante acidofile. Il terreno ideale deve mantenere il giusto grado di umidità, visto che queste piante amano i terreni con presenza d'acqua.

Moltiplicazione

La pianta di Clethra produce piccole bacche scure, che spesso rimangono sui rami per parecchi mesi; raccolte possono essere utilizzate come semi; in estate è possibile praticare talee semilegnose, prelevando piccole porzioni dai rami che non hanno prodotto infiorescenze e interrarle in un terreno adatto a consentire un radicamento delle nuove piantine. Una volta che esse abbiano acquisito sufficiente forza, è possibile porle a dimora definitivamente.

Parassiti e malattie

Gli esemplari appartenenti a questa varietà temono l'attacco degli acari, soprattutto durante la stagione estiva; se coltivate in terreno non idoneo possono soffrire di clorosi ferrica. Nel caso comparissero segni di parassiti o malattie è opportuno intervenire con tempestività per poter contrastare efficacemente il problema; in commercio sono disponibili prodotti appositi che risolveranno definitivamente l'attacco dei parassiti o forniranno gli elementi necessari a contrastare la clorosi ferrica.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per potare la Clethra?
    La Clethra va potata a fine inverno. Poiché i fiori si formano sui rami dell'anno corrente, un taglio precoce favorisce la nascita di nuove ramificazioni che porteranno abbondanti pannocchie fiorite in estate. La potatura aiuta inoltre a mantenere la pianta compatta e tondeggiante, stimolando una crescita vigorosa per la stagione successiva.
  • Che tipo di terreno richiede la Clethra per crescere bene?
    Questa pianta necessita assolutamente di terreno acido, fresco, profondo e molto ricco di materia organica. È fondamentale evitare l'uso di acqua calcarea per le annaffiature, poiché il calcare provoca rapidamente clorosi ferrica. Si consiglia di integrare annualmente il suolo con stallatico maturo e di usare concimi specifici per piante acidofile per garantire la giusta acidità e nutrizione.
  • Quanta luce serve alla Clethra e come influisce sulla fioritura?
    La Clethra predilige esposizioni soleggiate o semiombreggiate. Coltivarla in ombra totale è sconsigliato perché comporta una drastica riduzione nella produzione di fiori e la formazione di foglie di dimensioni ridotte. Tuttavia, la pianta non ama i luoghi eccessivamente secchi o troppo caldi, pertanto un compromesso luminoso con umidità ambientale è ideale.
  • Come si moltiplica la Clethra in casa?
    Esistono due metodi principali. In estate si possono prelevare talee semilegnose dai rami non fioriferi e interrarle in un substrato adatto al radicamento. In alternativa, si possono raccogliere le piccole bacche scure mature, conservarle e usarne i semi per la semina. Una volta che le giovani piantine hanno sviluppato sufficiente robustezza, possono essere messe a dimora definitiva.

Scheda Tecnica

FamigliaClethraceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAmerica settentrionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaResistente al gelo intenso
TerrenoAcido, fresco, profondo, ricco di humus
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma non zuppo
FiorituraEstate (racemi bianchi o rosa)
Altezza150-200 cm
ConcimazioneStallatico maturo e concimi per acidofile
PotaturaFine inverno (rami dell'anno)
MoltiplicazioneSeme o talee semilegnose estive
Malattie e parassitiAcari estivi, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche