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Piante da Giardino

Coleonema pulchellum

Piccolo arbusto da fiore di origine sudafricana, piccoli fiori a stella nei toni del rosa e del bianco per tutta la bella stagione

di Redazione

15 ottobre 2015

Generalità

La Coleonema pulchellum è un arbusto sempreverde di dimensioni medie, originario dell’Africa meridionale. Ha sviluppo denso e compatto e con l’età può raggiungere i 150-200 cm di altezza; il fogliame è lineare, quasi squamiforme, di piccole dimensioni, di colore verde chiaro, molto aromatico; lo sviluppo è densamente ramificato e la chioma tende a svilupparsi in maniera armonica, a formare un arbusto tondeggiante, a palloncino. Dalla primavera fino ai primi freddi autunnali tra le foglie sbocciano piccoli fiori a stella di colore rosa, delicatamente profumati. Dopo la fioritura, in autunno, è consigliabile accorciare i rami di almeno un terzo, per mantenere una forma ben compatta. Arbusto molto decorativo, si può utilizzare come esemplare singolo, per creare siepi basse o anche nel giardino roccioso. Esistono anche cultivar a fiore bianco, o con fogliame dorato.

Esposizione

Le piante di Coleonema pulchellum si pongono a dimora in luogo soleggiato, o parzialmente ombreggiato; sono piante rustiche e resistenti e possono resistere bene ai venti, anche salmastri. Sopportano senza problemi gelate anche prolungate, con temperature vicine ai -5°C; se si conta di coltivarle in una zona con inverni molto rigidi è consigliabile porre a dimora la pianta in luogo riparato, o in vaso, per poterla mantenere in luogo riparato durante la stagione più fredda. Se la pianta si trova in piena terra, quando le temperature scendono è possibile intervenire con una protezione con un telo e con del materiale di pacciamatura per proteggere l'apparato radicale.

Annaffiature

Per quanto riguarda la fornitura d'acqua, è consigliabile annaffiare con regolarità da marzo fino all’autunno, fornendo acqua solo quando il terreno è ben asciutto. Gli arbusti a dimora da alcuni anni in genere possono tollerare senza problemi periodi di siccità anche prolungati. Controllare che il terreno non permetta la formazione di ristagni d'acqua, che potrebbero compromettere la salute di questa varietà. Durante il periodo di fioritura fornire del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni, sciolto nell’acqua delle annaffiature.

Terreno

Le piante di Coleonema pulchellum prediligono terreni freschi e molto ben drenati, abbastanza fertili; possono manifestare segni di clorosi ferrica in terreni eccessivamente alcalini o ricchi di calcare; per questo motivo è bene mescolare ogni 2-3 anni il terreno ai piedi della pianta con della torba, oppure è anche possibile aggiungere al terreo appositi concimi a base di ferro, anche solo una volta all’anno. Il terreno deve essere soffice e permettere il corretto drenaggio dell'acqua, per evitare il formarsi di ristagni pericolosi.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo genere di piante avviene per seme, in primavera, o per talea di fusto in estate, ponendo le talee in un composto preparato con una parte di torba, per rendere il terriccio più soffice. Mantenere in luogo riparato fino al corretto svilupparsi dei nuovi germogli.

Parassiti e malattie

Le piante coltivate in terreno pesante e umido o in luoghi scarsamente ventilati manifestano con facilità marciumi radicali o segni di botrite sul fogliame. E' opportuno controllare e eliminare la formazione di ristagni e intervenire tempestivamente appena si notano i segni di qualche patologia.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima sopportata dal Coleonema pulchellum?
    Il Coleonema pulchellum è considerato rustico e può resistere a gelate moderate, sopportando temperature vicine ai -5°C senza problemi gravi. Tuttavia, nelle zone dove gli inverni sono particolarmente rigidi o le gelate sono prolungate, è fondamentale adottare precauzioni. Si consiglia di posizionare la pianta in un'area riparata dai venti freddi o, meglio ancora, di coltivarla in vaso. In quest'ultimo caso, durante i mesi invernali, la pianta dovrebbe essere spostata in un luogo protetto come una serra fredda o un balcone riparato. Se coltivata in piena terra in climi freddi, puoi proteggere l'apparato radicale applicando uno spesso strato di pacciama e coprendo la chioma con teli specifici per le notti più fredde.
  • Come e quando va potato il Coleonema pulchellum?
    La potatura del Coleonema pulchellum ha lo scopo principale di mantenere la pianta compatta e armoniosa, dato che tende a sviluppare una chioma tondeggiante. L'intervento principale va eseguito in autunno, subito dopo la fine della fioritura. In questo periodo, si raccomanda di accorciare i rami di circa un terzo della loro lunghezza. Questa operazione stimola la crescita di nuovi getti e previene che la pianta diventi troppo legnosa o disordinata. Evita di tagliare drasticamente il legno vecchio e nudo, poiché la ricacciata potrebbe essere lenta. Una potatura leggera e regolare garantisce una fioritura abbondante anno dopo anno e mantiene l'estetica decorativa tipica di questo arbusto sudafricano.
  • Che tipo di terreno preferisce il Coleonema pulchellum?
    Questa pianta predilige terreni freschi, fertili e soprattutto molto ben drenati. La componente fondamentale è la capacità del suolo di non trattenere l'acqua in eccesso, poiché i ristagni idrici sono letali per le radici. È importante evitare terreni eccessivamente alcalini o ricchi di calcare, poiché il Coleonema è sensibile alla clorosi ferrica, che causa ingiallimento delle foglie. Per correggere il pH e migliorare la struttura del suolo, si consiglia di mescolare periodicamente, ogni 2-3 anni, il terreno ai piedi della pianta con della torba acida. In alternativa, l'aggiunta annuale di concimi chelati a base di ferro può prevenire carenze nutrizionali e mantenere un verde sano e vigoroso.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare il Coleonema?
    Le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive. Nel periodo vegetativo attivo, da marzo fino all'autunno, devi fornire acqua solo quando il terreno in superficie risulta completamente asciutto. Le piante adulte, ormai stabilizzate da diversi anni, mostrano una buona resistenza alla siccità e possono tollerare brevi periodi senza irrigazione. Tuttavia, durante la fase di fioritura, la richiesta idrica aumenta leggermente ed è il momento ideale per integrare l'acqua con un concime liquido per piante da fiore ogni 15-20 giorni. Attenzione assoluta ai ristagni: assicurati che il vaso o il terreno abbiano un drenaggio eccellente per evitare il marciume radicale, principale nemide di questa specie.

Scheda Tecnica

Coleonema pulchellum

Nome scientificoColeonema pulchellum
FamigliaThymelaeaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata, riparata dal vento forte
TerrenoFresco, fertile, molto ben drenato; evita calcare
IrrigazioneRegolare da marzo ad autunno, solo se terreno asciutto; evita ristagni
FiorituraPrimavera-autunno (rosa o bianca)
Altezza150-200 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 giorni durante la fioritura
PotaturaAccorciare i rami di un terzo dopo la fioritura in autunno
MoltiplicazioneSemina in primavera o talea di fusto in estate
Malattie e parassitiMarciumi radicali e botrite in caso di ristagni idrici o scarsa ventilazione
Difficoltà di coltivazioneMedia

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