biancospino

Piante da Giardino

Biancospino - Crataegus oxyacantha

Il Biancospino è un albero a portamento cespuglioso-arbustivo che raggiunge un altezza variabile dai 2 agli 8 metri e che possiamo trovare in differenti zone del territorio europeo.

di Redazione

19 ottobre 2015

Generalità

Il biancospino, chiamato comunemente anche crataegus oxyacantha, è un albero spinoso originario dell'Europa che può raggiungere un'altezza massima di otto metri e un diametro da un metro e mezzo a cinque metri. Esistono numerose varietà di questa specie, anche a fiori rosa, risultate dall'incrocio di questa specie con un'altra, la Monogyna. Le foglie del biancospino si presentano con una forma obovata di colore verde chiaro mentre i fiori appaiono bianchi riuniti in corimbi; il periodo di fioritura è maggio mentre durante la stagione autunnale il biancospino regala frutti ovoidali dal colore rosso vivo quando raggiungono la massima maturazione. Per quanto riguarda l'esposizione, la crataegus oxyacantha può crescere in pieno sole ma sa tollerare bene anche l'ombra parziale. Per questo è adatta anche per i giardini che non sono colpiti per tutto l'arco della giornata dai raggi del sole.

Coltivazione

Il biancospino si adatta facilmente a tutti i tipi di terreno, è una pianta che ama le alte temperature ma tollera bene il freddo invernale. Non richiede annaffiature abbondanti poiché sopporta la siccità come l'eccessiva umidità e se il terreno è povero si da un fertilizzante granulare specifico completo, acquistabile nei principali negozi di giardinaggio o vivai. Tutte le specie si moltiplicano per semi. Si raccolgono quando i frutti sono maturi e si dispongono a strati per diciotto mesi e si seminano all'aperto in febbraio - marzo. Le varietà di monogyna e Oxiacantha posso essere innestate sulle specie tipiche in primavera ( a marza) o in estate (a gemma). non è necessaria una potatura regolare. Le siepi si potano da luglio a marzo; se si spogliano in basso possono essere tagliate alla base e in breve tempo rigermoglieranno vigorosamente.

Parassiti e malattie

Il biancospino è una delle piante che può sviluppare la batteriosi. Questa provoca l'annerimento e l'appassimento dei fiori, la morte dei rami, mentre le foglie diventano brunastre e appassiscono. Un altro problema che può presentare la pianta è la comparsa dell'oidio sulle foglie. La ruggine invece può attaccare i germogli che presentano quindi piccole pustole gialle o arancio sulle foglie e sui frutti all'inizio dell'estate. Per risolvere il problema è possibile acquistare presso i centri specializzati prodotti antiparassitari. E' importante sapere anche il periodo in cui è necessario utilizzare questi prodotti specifici. La cura e i relativi trattamenti devono essere realizzati in primavera con l'impiego di prodotti a largo spettro e in inverno con aficidi.

Proprietà

Il biancospino è particolarmente conosciuto per le sue proprietà curative ed è molto utilizzato in omeopatia. Con il passare del tempo sono stati fatti numerosi studi sulla crataegus oxyacantha e sono state scoperte ulteriori qualità e possibili utilizzi in campo medico. Uno degli effetti benefici del biancospino è il suo potere sedativo in soggetti che presentano disturbi legati all'umore e al comportamento. Oggi viene anche utilizzato per migliorare alcuni aspetti legati all'’apparato cardio-circolatorio. Questo grazie alla sua azione vasodilatatrice, alla capacità di regolare il battito cardiaco e la pressione arteriosa. A conclusione, possiamo affermare che l'utilizzo del Crataegus oxyacantha a livello omeopatico è adatto per calmare i nervi e rinforzare il cuore. Grazie alla presenza di flavonoidi, la pianta è ottima anche per facilitare il sonno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del biancospino?
    Il biancospino è noto per le sue proprietà curative, specialmente in ambito omeopatico e fitoterapico. I suoi composti, come i flavonoidi, esercitano un effetto sedativo utile per calmare i nervi e migliorare il sonno. Inoltre, agisce sull'apparato cardio-circolatorio: ha un'azione vasodilatatrice, regola il battito cardiaco e aiuta a stabilizzare la pressione arteriosa. È quindi consigliato per supportare la salute del cuore e ridurre lo stress.
  • Come si coltiva il biancospino nel giardino?
    Il biancospino è una pianta molto adattabile che cresce bene sia in pieno sole che in ombra parziale. Tollerando bene sia il caldo che il freddo invernale, si adatta a quasi tutti i tipi di terreno, anche poveri. Richiede poche annaffiature poiché resiste bene alla siccità e all'eccessiva umidità. Se il suolo è povero, basterà somministrare un fertilizzante granulare completo in primavera per garantire una crescita ottimale.
  • Quando e come potare il biancospino?
    Generalmente, il biancospino non necessita di una potatura regolare per la sua crescita naturale. Tuttavia, se coltivato come siepe, la potatura va effettuata tra luglio e marzo per mantenerne la forma. In caso di piante che si spogliano nella parte inferiore, è possibile tagliarle drasticamente alla base: la pianta reagirà vigorosamente rigermogliando rapidamente. Una potatura leggera dopo la fioritura può stimolare la produzione di nuovi rami.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono il biancospino?
    Le principali minacce includono la batteriosi, che causa annerimento e appassimento di fiori e rami, e l'oidio, che attacca le foglie. Anche la ruggine può presentarsi come pustole gialle o arancioni su foglie e frutti. Per contrastare questi problemi, si consiglia l'uso di prodotti specifici: trattamenti a largo spettro in primavera contro funghi e batteri, e aficidi in inverno per prevenire gli afidi. L'intervento tempestivo è fondamentale.
  • Come si moltiplica il biancospino per seme?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme. I semi vanno raccolti quando i frutti rossi sono completamente maturi. Poiché richiedono una lunga stratificazione, devono essere disposti a strati per circa diciotto mesi prima della semina. Successivamente, si seminano all'aperto nel periodo febbraio-marzo. In alternativa, alcune varietà come Monogyna e Oxyacantha possono essere innestate in primavera (a marza) o estate (a gemma).

Scheda Tecnica

Crataegus oxyacantha

Nome scientificoCrataegus oxyacantha
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto spinoso
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole o ombra parziale
TerrenoAdatto a qualsiasi tipo, fertile o povero
IrrigazioneModerata, tollera siccità e umidità
FiorituraMaggio
Altezza2-8 metri
ConcimazioneFertilizzante granulare completo in primavera
PotaturaMinima, per siepi da luglio a marzo
MoltiplicazioneSemi (stratificazione 18 mesi) o innesto
Malattie e parassitiBatteriosi, oidio, ruggine, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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