Fitolacca

Piante da Giardino

Fitolacca - Phytolacca dioica

Arbusto di dimensioni medie o grandi, fiori in lunghe spighe bianche, si coltivano in genere ibridi a fiore grande

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Genere che comprende alcune specie di piante erbacee perenni, originarie del continente Americano, dell'Africa e dell'Asia. Hanno fusti eretti, leggermente arcuati, di colore porpora acceso, che costituiscono ampi cespugli, molto ramificati, che raggiungono i 3-3,5 metri di altezza; per tutta l'estate, fino all'inizio dell'autunno, producono numerosi fiorellini bianchi, a stella, riuniti in lunghe pannocchie. Le foglie sono alterne, ovali, appuntite, di colore verde chiaro. Verso la fine della fioritura le pannocchie che portano i fiori si riempiono di piccole bacche verdi, che a maturità divengono nere o violacee; talvolta i fusti che portano le infiorescenze sono decombenti. Tutte le parti della pianta sono velenose, i giovani germogli vengono però consumati, ma dopo essere stati cotti.

Esposizione

La fitolacca è una pianta abbastanza resistente che non richiede particolari cure ma che necessita di un'esposizione luminosa per svilupparsi al meglio. Per questo motivo è bene porre a dimora gli arbusti di phytolacca dioica in luogo soleggiato, anche all'ombra parziale; in genere non teme il freddo, anche se alcune specie sono vivaci, quindi la parte aerea dissecca all'arrivo dei freddi.

Annaffiature

Le piante di fitolacca sono una specie piuttosto rustica e resistente e, per questo motivo, di solito, si accontentano delle piogge, anche se è consigliabile procedere con delle annaffiature in caso di lunghi periodi di siccità così da evitare sofferenza nella pianta. Evitare gli eccessi e i ristagni idrici che ne comprometterebbero la salute; in primavera e durante la messa a dimora è bene interrare del concime a lenta cessione o dello stallatico maturo alla base del cespuglio.

Terreno

La fitolacca preferisce terreni sciolti, profondi e ben drenati, ma si sviluppa senza problemi in qualsiasi terreno data la sua rusticità; prima di porre a dimora una phytolacca dioica è bene lavorare il substrato di coltura, mescolando alla terra del giardino del terriccio da compostaggio e un poco di sabbia.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della fitolacca avviene per seme alla fine dell'inverno direttamente a dimora; in autunno è possibile asportare delle porzioni di radice, o dei germogli basali, ed interrarli direttamente a dimora. Queste piante si autoseminano con facilità è quindi bene controllare che non divenga infestante nel giardino.

Parassiti e malattie

La phytolacca dioica in genere, essendo una pianta molto rustica e resistente, non viene attaccata da parassiti o da malattie. Se si notano particolari che potrebbero far pensare all'insorgenza di problemi è possibile intervenire con prodotti antiparassitari ad ampio spettro che possono contrastare efficacemente le malattie.

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Domande frequenti

  • La Phytolacca dioica è velenosa?
    Sì, tutte le parti della pianta, comprese le bacche mature, sono tossiche se ingerite crude. Tuttavia, i giovani germogli possono essere consumati dopo una cottura accurata, che neutralizza le sostanze nocive. È fondamentale evitare il contatto diretto con la linfa e tenere lontani bambini e animali domestici dalla pianta per prevenire intossicazioni accidentali.
  • Come si propaga correttamente la fitolaca?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, da seminare a fine inverno direttamente a dimora, oppure per divisione dei cespi in autunno prelevando porzioni di radice o germogli basali. Attenzione: questa pianta si autosemina facilmente, quindi va monitorata per impedire che diventi infestante invadendo altre aree del giardino.
  • Qual è l'esposizione ideale per la Phytolacca?
    La pianta predilige posizioni luminose per svilupparsi al meglio, ma tollera tranquillamente anche l'ombra parziale. Non teme il freddo intenso, sebbene le specie più vivaci possano perdere la parte aerea durante i rigori invernali, ricacciando poi vigorosamente in primavera. Una posizione soleggiata garantisce comunque la migliore fioritura.
  • Quanto cresce in altezza e quanto velocemente?
    La Phytolacca dioica può raggiungere altezze considerevoli, variabili tra i 3 e i 3,5 metri. Si tratta di una pianta dal ritmo di crescita rapido che forma ampi cespugli molto ramificati. La sua robustezza le permette di adattarsi a diversi ambienti, purché il terreno sia sufficientemente profondo e drenante per sostenere lo sviluppo radicale.

Scheda Tecnica

Phytolacca dioica

Nome scientificoPhytolacca dioica
FamigliaPhytolaccaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineAmerica, Africa, Asia
EsposizioneSole o ombra parziale
TerrenoSciolti, profondi, ben drenati
IrrigazioneModerata, solo in caso di siccità
FiorituraEstate-inizio autunno
Altezza3-3,5 metri
ConcimazioneConcime lento o stallatico maturo in primavera
PotaturaNon richiesta, eventale controllo crescita
MoltiplicazioneSeme, talee radicali, polloni basali
Malattie e parassitiGeneralmente immune, rustica
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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