Poligala myrtifolia

Piante da Giardino

Poligala a foglie di mirto - Polygala myrtifolia

Piccolo arbusto sempreverde, non sopporta al meglio il gelo intenso; fiori di colore rosa acceso in primavera

di Redazione

08 ottobre 2015

Generalità

al genere polygala appartengono decine di specie di piante erbacee perenni, diffuse anche sul territorio italiano allo stato selvatico; nei vivai è più facile trovare Polygala myrtifolia, detta anche poligala a foglie di mirto, una specie ibrida, ottenuta incrociano due specie originari dell’Africa meridionale. Ha portamento tondeggiante e ramificazioni molto dense; il tronco è spesso multiplo, ricoperto da una corteccia di colore grigiastro. Le foglie sono sempreverdi, lanceolate, abbastanza coriacee, di colore verde grigio; ricordano per forma il fogliame del mirto, pur avendo dimensioni maggiori. Dalla primavera fino all’autunno la Polygala myrtifolia produce innumerevoli fiori, spesso riuniti in grappoli all’apice dei fusti, di colore rosa-lilla; nella forma ricordano i fiori della robinia, o di altre fabacee. Gli arbusti adulti possono raggiungere i 150-280 cm di altezza. Esistono anche varietà nane, dal portamento molto compatto, che non superano i 35-50 cm di altezza, e varietà a fiore bianco.

Esposizione

Per quanto riguarda l'esposizione, è consigliato porre a dimora la Polygala myrtifolia in luogo soleggiato, o parzialmente ombreggiato; l’esposizione alla luce solare diretta favorisce la fioritura. Queste piante sono originarie di zone con clima mite, quindi è preferibile evitare di esporle, durante l’inverno, a periodi di freddo troppo intenso e molto prolungato; per questo motivo si tende a coltivarle in vaso, in modo da poterle spostare in luogo riparato in caso di gelate prolungate; è anche possibile posizionare la poligala a foglie di mirto in piena terra,avendo cura di trovare un posto ben soleggiato e riparato dal vento, eventualmente durante l’inverno si utilizzi un telo in tnt per coprire la chioma e ripararla dai rigori invernali.

Annaffiature

Per quanto riguarda la quantità di acqua da fornire alla pianta, da marzo a ottobre è necessario annaffiare con regolarità, quando il terreno è ben asciutto. Durante i mesi freddi le annaffiature vanno diradate se non sospese e l'acqua va fornita solo in caso di siccità prolungata, durante le giornate miti. Evitiamo gli eccessi ed evitiamo di mantenere il terreno troppo umido o inzuppato d’acqua, dato che i ristagni d'acqua si rivelano pericolosi per la salute della pianta. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, mescolato all’acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni.

Terreno

Le Polygala myrtifolia prediligono terreni mediamente ricchi e soffici, molto ben drenati. E’ consigliabile rinvasare, ogni 2-3 anni, gli esemplari coltivati in vaso, fornendo nuovo terriccio. Si consiglia di utilizzare il terriccio pronto per agrumi, oppure di preparare un miscuglio costituito da torba, poco stallatico ed una buona quantità di pietra pomice, così da avere a disposizione un terreno leggero e ben drenato che non permetterà la formazione di ristagni d'acqua.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di poligala a foglie di mirto avviene per seme, in primavera, oppure per talea, in estate, utilizzando i rami dell’anno che non hanno portato fiori.

Parassiti e malattie

Spesso i boccioli di questa varietà di piante vengono attaccati dagli afidi; eccessive annaffiature o un terreno scarsamente drenante possono favorire lo sviluppo di marciumi radicali. In caso di presenza di parassiti è possibile intervenire con prodotti mirati che risolveranno efficacemente il problema.

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Domande frequenti

  • Come devo proteggere la Polygala myrtifolia durante l'inverno?
    Essendo originaria di climi miti, la Polygala myrtifolia teme il gelo intenso e protratto. La strategia migliore è coltivarla in vaso, permettendoti di spostarla in un luogo riparato e luminoso durante i mesi freddi. Se la piantumassi in piena terra, scegli una posizione soleggiata ma sheltered dal vento nordico. Durante le ondate di freddo, avvolgi la chioma con un tessuto non tessuto (TNT) per isolare la pianta dalle basse temperature, rimuovendolo appena le condizioni migliorano.
  • Qual è il terreno ideale per la Poligala a foglie di mirto?
    Questa pianta richiede un substrato medio, soffice e soprattutto molto ben drenato. I ristagni idrici sono letali per le radici. Puoi usare un terriccio pronto per agrumi, che offre già una buona struttura. In alternativa, prepara un mix autonomo combinando torba bionda, una piccola quantità di stallatico maturo e una parte significativa di pietra pomice o lapillo vulcanico. Questo garantisce leggerezza e permeabilità, evitando che l'acqua si accumuli attorno alle radici.
  • Quanto spesso devo annaffiare e concimare la Poligala?
    Da marzo a ottobre, annaffia regolarmente solo quando il terreno è completamente asciutto al tatto, evitando di mantenerlo costantemente umido. In inverno, riduci drasticamente o sospende le irrigazioni, intervenendo solo in caso di siccità prolungata e giornate miti. Per la concimazione, somministra un fertilizzante specifico per piante da fiore diluito nell'acqua di irrigazione ogni 15-20 giorni durante il periodo vegetativo attivo, favorendo così una fioritura abbondante e prolungata.
  • Come posso moltiplicare la Polygala myrtifolia?
    Esistono due metodi principali per la propagazione. Il primo è per seme, da effettuare in primavera, sfruttando la germinazione naturale favorita dal calore crescente. Il secondo metodo, spesso più rapido per ottenere copie fedeli della pianta madre, è la talea. Preleva talee legnose dai rami dell'anno corrente che non hanno ancora prodotto fiori, operando in estate. Inserisci le talee in un substrato drenante per favorire l'emissione delle radici prima del trapianto definitivo.

Scheda Tecnica

Polygala myrtifolia

Nome scientificoPolygala myrtifolia
FamigliaPolygalaceae
Tipo di piantaPiccolo arbusto sempreverde
OrigineAfrica meridionale (ibrido)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata, riparo dal vento
Temperatura minimaNon sopporta gelo intenso (preferibilmente > 0°C)
TerrenoMedio, soffice, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare da mar-ott; ridotta/invernale; no ristagni
FiorituraPrimavera-Autunno
Altezza150-280 cm (varietà nane 35-50 cm)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 gg in vegetazione
MoltiplicazioneSeme (primavera), Talea (estate)
Malattie e parassitiAfidi sui boccioli, marciumi radicali da ristagni
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibilità al freddo e ai ristagni idrici)

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