Piante Grasse

Collana di cuori - Ceropegia woodii

Questo genere di pianta grassa la si può trovare in Africa, Asia, Australia e nelle Isole Canarie. Solitamente le piante di questo tipo sono rampicanti o tappezzanti.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

questo genere comprende circa un centinaio di piante, la gran parte delle quali succulente, originarie dell'Africa, dell'Asia, dell'Australia e delle Isole Canarie; le specie originarie delle Canarie sono picoli arbusti molto ramificati, tutte le altre sono rampicanti o tappezzanti. Sono costituite da sottili fusti, di colore verde, marrone o blu-grigiastro, che portano foglie di varia misura, talvolta sempreverdi, talvolta caduche, di forma arrotondata o cuoriforme. In primavera-estate producono fiori bizzarri, singoli o riuniti in infiorescenze a forma di ombrello, di colore bianco, rosa, rosso o viola, spesso variegati; hanno forma molto allungata e cinque petali lobati; in alcune specie i petali sono riuniti agli apici, a formare una sorta di gabbia. Alcune specie sviluppano grossi tuberi carnosi, che producono numerosi germogli basali, da cui si sviluppano nuove piante. Queste succulente vengono coltivate in genere più per la particolare fioritura che per le piante stesse.

Esposizione

porre le ceropegie in luogo molto luminoso, al sole pieno o a mezz'ombra; temono il freddo, quindi in inverno vanno tenute in casa o in serra temperata, avendo cura che la temperatura non scenda mai al di sotto dei 10-15°C.

Annaffiatura

da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; nei mesi freddi annaffiare di rado, vaporizzando di tanto in tanto la pianta. Nel periodo vegetativo è bene vaporizzare le foglie con acqua demineralizzata, nelle ore più fresche della giornata; si consiglia di fornire del concime per piante succulente ogni 15-20 giorni.

Terreno

queste piante amano i terreni sciolti e ben drenati, ricchi di materia organica: utilizzare un miscuglio costituito da sabbia, torba e terriccio bilanciato in parti uguali, al quale aggiungere dei pezzetti di corteccia o della perlite per alleggerirlo. Le ceropegie si sviluppano abbastanza vigorosamente, è quindi opprtuno rinvasarle ogni 2-3 anni; le specie tuberose vanno interrate lasciando esposta all'aria la parte superiore dei tuberi.

Moltiplicazione

avviene generalmente per talea, piccole porzioni dei fusti più giovani vanno fatte radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali; le specie con radice tuberosa si possono anche propagare dividendo i cespi di radici; entrambe le operazioni sopra indicate vanno eseguite all'inizio della primavera.

Parassiti e malattie

le ceropegie sono spesso soggette al marciume radicale; talvolta possono essere attaccate dagli acari o dagli afidi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Collana di cuori per evitare il marciume?
    La Collana di cuori richiede annaffiature regolari solo da marzo a ottobre, lasciando sempre asciugare leggermente il substrato tra un intervento e l’altro. Nei mesi invernali, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandoti a vaporizzare occasionalmente le foglie con acqua demineralizzata durante le ore più fresche. L’eccesso di acqua è il principale nemico di questa pianta, poiché favorisce il marciume radicale. Assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio e non lasciare mai ristagni d’acqua nel sottovaso.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare il Ceropegia woodii?
    Questa pianta ama terreni sciolti, ben drenati e ricchi di materia organica. Una miscela ottimale consiste in parti uguali di sabbia, torba e terriccio universale, alla quale puoi aggiungere pezzi di corteccia o perlite per migliorare ulteriormente il drenaggio e alleggerire il composto. È fondamentale rinvasare la pianta ogni 2-3 anni per garantire spazio alle radici e rinnovare i nutrienti, facendo attenzione a non interrare completamente eventuali tuberi, lasciandone la parte superiore esposta all’aria.
  • Quanto resiste al freddo la Collana di cuori e dove tenerla in inverno?
    Il Ceropegia woodii teme fortemente il freddo e non deve mai essere esposto a temperature inferiori ai 10-15°C. Per questo motivo, in inverno va assolutamente tenuta in ambiente domestico o, se possibile, in una serra temperata. Esporla a correnti fredde o temperature rigide può causare danni irreparabili alle foglie e ai fusti. Posizionala in un punto luminoso della casa, lontano da fonti di calore diretto come termosifoni, che potrebbero secchezza eccessivamente l’ambiente.
  • Come posso moltiplicare facilmente la mia pianta di Ceropegia?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea. Prendi piccoli segmenti dei fusti più giovani e interrali in un mix di torba e sabbia in parti uguali, mantenendo l’ambiente umido fino alla radicazione. Questa operazione va effettuata all’inizio della primavera. Se la tua pianta possiede radici tuberose, puoi anche propagarla dividendo i cespi di radici durante lo stesso periodo primaverile. Entrambe le tecniche garantiscono ottimi risultati se eseguite con cautela e con strumenti puliti.

Scheda Tecnica

Ceropegia woodii

Nome scientificoCeropegia woodii
FamigliaAsclepiadaceae
Tipo di piantaPianta grassa rampicante/succulenta
OrigineAfrica, Asia, Australia, Isole Canarie
EsposizioneLuminosa, sole pieno o mezz'ombra; teme il freddo
Temperatura minima10-15°C
TerrenoScioltо, ben drenato, ricco di organico (sabbia, torba, terriccio)
IrrigazioneRegolare in estate, rara in inverno; umidità ambientale
FiorituraPrimavera-estate, fiori bizzarri allungati, bianchi/rosa/rossi/viola
AltezzaVariabile, rampicante
ConcimazioneConcime per succulente ogni 15-20 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaNon necessaria, controllo crescita
MoltiplicazioneTalea di fusto o divisione dei cespi radicali in primavera
Malattie e parassitiMarciume radicale, acari, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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