Jatropha podagrica

Piante Grasse

Jatropha podagrica

Piccolo arbusto succulento con caudex ingrossato, a forma di bottiglia; fiori arancioni in estate

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

pianta succulenta semi-sempreverde caudiciforme originaria dell'America centrale, coltivata in Africa e in Asia come pianta officinale; nei luoghi in cui è diffusa come pianta da esterno gli esemplari adulti possono raggiungere i due metri circa di altezza. Presenta caudice largo fino a 20 cm alla base, scarsamente ramificato, di colore marrone chiaro, ricoperto da sottili scaglie. All'apice dei rami spuntano lunghi fusti verdi e carnosi che portano grandi foglie verde brillante, lucide, profondamente lobate, a 3 o 5 lobi; in primavera e in estate i fusti possono portare anche delle infiorescenze a ombrello costituite da fiorellini color corallo intenso. Ai fiori succedono i frutti, capsule legnose tondeggianti che a maturazione si rompono liberando 3-8 piccoli semi scuri. Nei luoghi d'origine la jatropha fiorisce per tutto l'arco dell'anno, producendo costantemente nuove infiorescenze. Il genere jatropha comprende numerose altre specie, ad esempio J. curcas ha fiori gialli, è molto coltivata per sfruttare come combustibile l'oilio contenuto nei semi; J. gossyppifolia ha foglie trilobate, appuntite e produce fiori gialli e rossi.

Esposizione

queste piante amano le posizioni molto luminose, preferendo le zone a mezz'ombra, ma esposte ai raggi diretti del sole per alcune ore al giorno. Le jatropha temono il freddo e la temperatura minima che possono sopportare si aggira intorno ai 10°C, quindi in inverno vanno ricoverate in casa o in serra temperata. Evitare di esporre la pianta a correnti d'aria, che potrebbero provocare l'ingiallimento e l'avvizzimento delle foglie.

Annaffiature

nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; in inverno annaffiare sporadicamente, vaporizzando le foglie almeno una volta a settimana. Queste piante sopportano senza problemi brevi periodi di siccità. Fornire del concime per piante succulente mescolato all'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni.

Terreno

queste piante amano terreni abbastanza ricchi, sciolti e molto ben drenati; utilizzare un miscuglio costituito da terriccio bilanciato, torba e sabbia in parti uguali, con aggiunta di lapillo o pozzolana per aumentare il drenaggio. Per un corretto sviluppo del caudice si consiglia di rinvasare ogni 2-3 anni.

Moltiplicazione

in primavera è possibile seminare i semi dell'anno precedente, mantenendo i semenzai in luogo fresco, umido e ombreggiato fino a completa germinazione; le piantine hanno crescita molto lenta. In primavera è anche possibile praticare delle talee di foglia, o di rami semilegnosi, ma le piante così ottenute solitamente non presentano caudice.

Parassiti e malattie

le jatropha vengono talvolta attaccate dalla cocciniglia e dall'oidio.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare la Jatropha podagrica per garantire la sua corretta crescita?
    La Jatropha podagrica necessita di posizioni molto luminose. L'ideale è collocarla in mezz'ombra, assicurandosi che riceva raggi solari diretti per alcune ore al giorno. È fondamentale evitare le correnti d'aria fredda o calda, poiché possono causare ingiallimento e avvizzimento delle foglie. Durante i mesi freddi, la pianta va assolutamente ricoverata in ambienti interni o in serra temperata, poiché teme il gelo e non sopravvive a temperature inferiori ai 10°C.
  • Qual è il metodo migliore per annaffiare questa pianta grassa?
    Nel periodo vegetativo, che va da marzo a ottobre, le annaffiature devono essere regolari. Tuttavia, aspetta sempre che il terreno si asciutti completamente tra un'irrigazione e l'altra per evitare ristagni idrici. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a intervalli sporadici. Durante la stagione fredda, è utile vaporizzare le foglie almeno una volta a settimana per mantenere un giusto livello di umidità ambientale senza bagnare il substrato.
  • Che tipo di terreno e rinvaso sono consigliati per la Jatropha?
    Questa pianta ama terreni ricchi, sciolti e soprattutto molto ben drenati. Una miscela ottimale prevede parti uguali di terriccio bilanciato, torba e sabbia. Per migliorare ulteriormente il drenaggio, aggiungi lapillo o pozzolana. Poiché lo sviluppo del caratteristico caudice richiede spazio, si consiglia di rinvasare la pianta ogni 2-3 anni, scegliendo vasi leggermente più ampi del precedente per favorire l'espansione radicale e staminale.
  • Come posso moltiplicare la Jatropha podagrica e quali sono i tempi di crescita?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme in primavera. I semi dell'anno precedente vanno tenuti in semenzai freschi, umidi e ombreggiati fino alla germinazione. Attenzione: le piantine nate da seme crescono molto lentamente. In alternativa, si possono effettuare talee di foglia o di rami semilegnosi sempre in primavera. Tieni presente che le piante ottenute per talea spesso non svilupperanno il tipico caudice ingrossato alla base, rimanendo semplici arbusti.

Scheda Tecnica

Jatropha podagrica

Nome scientificoJatropha podagrica
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaPiccolo arbusto succulento caudiciforme
OrigineAmerica Centrale
EsposizioneLuminosa, mezz'ombra con qualche ora di sole diretto. Temuta dal freddo.
Temperatura minima10°C
TerrenoRicco, sciolto, molto ben drenato (terriccio, torba, sabbia, lapillo/pozzolana).
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre (lasciare asciugare il suolo); sporadica in inverno.
FiorituraPrimavera-Estate (corallo intenso/arancio); nell'habitat naturale fiorisce tutto l'anno.
AltezzaFino a 2 metri (esemplari adulti all'esterno)
ConcimazioneConcime per piante succulente ogni 15-20 giorni nel periodo vegetativo.
PotaturaScarsamente ramificata, non richiede potature specifiche menzionate.
MoltiplicazioneSemina primaverile (crescita lenta) o talee di foglia/rami semilegnosi (senza caudice).
Malattie e parassitiCocciniglia, oidio.
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal freddo e correnti d'aria).

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