Rhipsalis

Piante Grasse

Rhipsalis cereuscula

Questa famiglia è composta da una cinquantina di specie appartenenti alle cactacee. Sono diffuse in Asia e America meridionale.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

famiglia composta da circa 60 specie di piante cactacee, alcune delle quali epifite, originarie dell'America meridionale, dell'Africa e dell'Asia. Hanno portamento ricadente, con fusti carnosi, spesso di lunghezza ragguardevole, e di dimensioni varie a seconda della specie, di colore verde chiaro, verde scuro o bluastro. R. cereuscula è priva di spine, presenta fusti molto sottili e ramificati, con radici aeree alle ascelle dei rami, produce piccoli fiorellini color panna. R.cassula produce fiori bianco panna, presenta areoe con piccoli peli bianchi. R. baccifera produce fiori bianchi o gialli, e in seguito piccoli fruti tondeggianti e traslucidi, che possono restare sulla pianta anche per anni.

Esposizione e annaffiature

Esposizione: gradisce posizioni molto luminose, ma solitamente non il sole diretto, soprattutto nei mesi più caldi dell'anno, quando è opportuno ombreggiarla. Teme il freddo, quindi è consigliabile mantenerla anche in inverno ad una temperatura intorno ai 10-20° C. Annaffiature: per tutta la stagione vegetativa, da aprile a settembre, le rhipsalis necessitano di una buona quantità d'acqua, fornita regolarmente ogni volta che il terreno è asciutto; in autunno e in inverno è opportuno garantire un perdiodo di riposo diminuendo drassticamente le annaffiature. Aggiungere del cocime per cactacee all'acqua delle annafiature ogni 15-20 giorni in primavera e in estate. Se l'estate è paricolarmente calda si consiglia di vaporizzare la pianta con acqua distillata.

Altri consigli

Terreno: come molte cactacee necessita di un terreno molto ben drenato, contenente materiale a grana grossa, non particolarmente ricco. Aggiungere ghiaia o pietra pomice sul fondo del vaso per evitare ristagni idrici. Moltiplicazione: avviene per talea, da praticare in estate, prelevando pezzi di fusto da far radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, da mantenere umido fino a radicazione; solitamente in pochi mesi è possibile porle in vasi singoli. Parassiti e malattie: fare attenzione agli acari e alla cocciniglia. Una quantità eccessiva di acqua e un terreno poco drenato possono favorire l'insorgenza di marciume radicale.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Rhipsalis cereuscula?
    Durante la stagione vegetativa, da aprile a settembre, annaffia regolarmente ogni volta che il substrato risulta asciutto. È fondamentale non lasciare ristagni d'acqua nel sottovaso. In autunno e in inverno, riduci drasticamente le irrigazioni poiché la pianta entra in fase di riposo vegetativo. Se l'estate è particolarmente calda, puoi vaporizzare le foglie con acqua distillata per aumentare l'umidità ambientale, evitando però di bagnare eccessivamente i fotti se non necessario.
  • Che tipo di esposizione e temperatura richiede?
    La Rhipsalis predilige posizioni molto luminose ma mai esposte al sole diretto, specialmente durante i mesi più caldi per evitare scottature. La luce filtrata è ideale. Per quanto riguarda la temperatura, teme il freddo: mantienila in un ambiente dove la temperatura oscilla tra i 10 e i 20 gradi Celsius, anche in inverno. Non esporla a correnti fredde o sbalzi termici improvvisi che potrebbero danneggiare i fotti carnosi.
  • Qual è il terreno migliore per questa pianta?
    Utilizza un substrato specifico per cactacee o preparane uno mescolando terriccio universale con materiali a grana grossa per garantire un drenaggio eccellente. Il terreno non deve essere troppo ricco di nutrienti. Aggiungi sempre ghiaia o pietra pomice sul fondo del vaso per creare uno strato drenante che prevenga i ristagni idrici, causa principale del marciume radicale. Un suolo leggero e aerato è essenziale per la salute delle radici aeree tipiche di questa epifita.
  • Come posso moltiplicare la Rhipsalis?
    La moltiplicazione avviene facilmente per talea, preferibilmente in estate. Preleva sezioni di fusto sano e interrale in un mix uguale di sabbia e torba. Mantieni il substrato leggermente umido fino alla radicazione, processo che richiede generalmente pochi mesi. Una volta sviluppate le radici, trapianta le nuove piantine in vasi singoli con il terreno adatto. Questo metodo permette di ottenere nuove piante identiche alla madre, sfruttando la capacità rigenerativa dei fusti succulenti.

Scheda Tecnica

Rhipsalis cereuscula

Nome scientificoRhipsalis cereuscula
FamigliaCactaceae
Tipo di piantaCactus epifita ricadente
OrigineAmerica meridionale, Africa, Asia
EsposizioneLuminosa, no sole diretto estivo, 10-20°C
Temperatura minima10°C
TerrenoBen drenato, granulo grosso, povero
IrrigazioneRegolare in vegetazione, ridotta in inverno
FiorituraPiccoli fiori color panna
AltezzaVariabile, fusti lunghi e sottili
ConcimazioneConcime cactacee ogni 15-20 gg (apr-sett)
PotaturaNon necessaria, moltiplicazione per talea
MoltiplicazioneTalea di fusto in estate
Malattie e parassitiAcari, cocciniglia, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia-Bassa

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