viola del pensiero

Linguaggio dei fiori

viola del pensiero

La viola del pensiero risulta essere uno dei fiori più belli dal punto di vista estetico. Infatti è molto semplice vederla coltivata nei giardini. Noi però ci focalizzeremo maggiormente sul suo intenso significato.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Generalità

La Viola del Pensiero fu uno dei simboli utilizzati durante l'Impero di Napoleone dalle compagini dei sui sostenitori, che anche clandestinamente sostenevano il proprio Imperatore; pare infatti che la Viola del Pensiero fosse la parola d'ordine dagli stessi utilizzata. La mitologia greca associa invece la Viola del Pensiero alla bellissima ninfa Io, di cui si innamorò perdutamente Giove, che, proprio per questo, fu trasformata per volere di Giunone in giovenca. Il significato comunemente attribuito alla Viola del Pensiero è dunque quello di riflessività e ricordo.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico della viola del pensiero?
    Il significato principale associato alla viola del pensiero è la riflessività, il ricordo e i pensieri profondi. Questa interpretazione deriva sia dalla mitologia greca, che lega il fiore alla ninfa Io trasformata in giovenca da Giunone, sia dall'uso storico durante l'Impero di Napoleone, dove era usata come parola d'ordine dai sostenitori dell'Imperatore. Colloquialmente, il nome stesso suggerisce un invito alla contemplazione e alla memoria affettiva.
  • Come si coltiva correttamente la viola del pensiero?
    La viola del pensiero preferisce terreni freschi, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Ama le posizioni soleggiate ma tollera bene anche la mezz'ombra. L'irrigazione deve essere regolare per mantenere il terreno umido ma mai zuppo, poiché i ristagni idrici possono causare marciumi radicali. È fondamentale evitare di bagnare eccessivamente il fogliame per prevenire malattie fungine come l'oidio.
  • Quando fiorisce la viola del pensiero?
    La fioritura principale avviene in primavera ed estate, offrendo colori vivaci per diversi mesi. Tuttavia, se seminata in tarda estate o pacciamata adeguatamente, può produrre i primi fiori già in autunno. Essendo spesso trattata come annuale, il ciclo vitale si completa dopo la fioritura primaverile, a meno che non venga gestita come perenne in climi miti con cure specifiche.
  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura?
    La viola del pensiero tollera bene il freddo, resistendo a temperature fino a -15°C circa, il che permette di averla in giardino anche durante l'inverno nelle zone temperate. Tuttavia, il calore estremo e l'umidità elevata possono stressarla, accorciando il periodo di fioritura. In estate, un'esposizione parzialmente ombreggiata aiuta a mantenerla fresca e vigorosa.
  • Come si moltiplica la viola del pensiero?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, da effettuare in primavera o in estate per avere piante pronte all'autunno. È possibile anche ricorrere alla talea o alla divisione dei cesbi delle piante madri. Le varietà ibride moderne (Viola × wittrockiana) vengono spesso propagate commercialmente per via vegetativa per garantire la stabilità dei caratteri cromatici e morfologici.

Scheda Tecnica

Viola × wittrockiana

Nome scientificoViola × wittrockiana
FamigliaViolaceae
Tipo di piantaPerenne (coltivata come annuale)
OrigineIbrido orticolo (Europa/Asia)
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (primi fiori autunno)
Altezza15-20 cm
ConcimazioneLeggera, ogni 15-20 giorni durante la fioritura
PotaturaEliminare i fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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