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Domande e Risposte Orto e Frutta

Foglie di pomodoro arricciate di color violetto ai bordi

Le foglie arricciate degli ortaggi possono semplicemente indicare la presenza di uno stress idrico, dovuto a carenze o eccessi di annaffiature

di Redazione

01 giugno 2018

Domanda : foglie di pomodoro arricciate di color violetto ai bordi

Buongiorno a tutti, vi volevo parlare del mio problema riferito alle foglie dei pomodori. Prima di tutto volevo dirvi che è il mio primo anno che comincio a fare un po’ di orto, allora praticamente dopo una notte di pioggia intensa ho deciso di non dare l' acqua ai pomodori per due giorni, e al secondo giorno, la sera,(ma già il giorno dopo) ho notato che alcune piante avevano le foglie arricciate verso l' alto e i bordi color violetto, altre addirittura sembravano secche alla punta...Queste vedo anche che fanno fatica a crescere in confronto alle altre vicine, non so cosa potrebbe essere io intanto ieri sera ho dato il verde rame a tutte le piante, non glielo davo da 3 settimane circa, mi potete aiutare? Grazie Davide

Risposta : foglie di pomodoro arricciate di color violetto ai bordi

Gentile Davide, solitamente quando le piante di pomodoro cominciano a presentare arricciature, semplicemente non stanno ricevendo sufficienti annaffiature; i pomodori, tra le varie piante dell’orto, non sono golosissimi di acqua, ma allo stesso tempo, soprattutto in estate con un clima siccitoso, sole e caldo, vanno annaffiati con regolarità. Evita di annaffiarli ogni giorno, e soprattutto evita le annaffiature molto superficiali, che tendono a favorire lo svilupparsi di un apparato radicale molto superficiale, che risentirà di più di caldo, freddo, siccità, eccessi dia acqua. Piuttosto di annaffiare ogni giorni, fornisci l’acqua ogni due o tre giorni, ma bagnando bene il terreno in profondità, e in questo modo favorendo lo sviluppo di un apparato radicale un poco più profondo. Soprattutto, quando annaffi i pomodori (ma vale anche per zucchine, peperoni, melanzane) evita di bagnarne il fogliame, perché l’acqua sulle foglie, soprattutto la sera, può favorire lo sviluppo di oidio e altre malattie fungine. Anche dopo una pioggia, prima di decidere di sospendere le annaffiature per due giorni interi (in estate), controlla quanto si è bagnato il terreno; questo perché spesso le piogge, se non sono molto intense, inumidiscono soltanto il terreno nella parte superficiale, e quindi le piante, dopo poche ore dalla pioggia, necessitano ancora di venire annaffiate. Sicuramente questo stato di stress può causare una maggiore propensione alle malattie fungine, perché le piante che subiscono stress idrico tendono ad essere maggiormente indifese contro i parassiti; è stata quindi un’ottima idea trattare le piante con il verderame, per scongiurare la presenza di qualsivoglia parassita fungino. Il fatto che alcune piante del tuo orto siano più lente a svilupparsi e tendano ad essere più “delicate” può essere dovuto a vari motivi; ad esempio una diversa esposizione, anche leggera, oppure un terreno meno ricco, o minori quantità di fertilizzante al momento dell’impianto. O ancora, come avviene spesso nell’orto di mio padre, piante di qualità diversa, o acquistate in un altro negozio, che possono essere meno vigorose delle altre piante dell’orto. Oltre a questi elencati, i motivi possono essere vari; talvolta poi si dimentica una semplice buona norma nell’orto, ovvero la rotazione: ogni tipo di pianta che poni a dimora nell’orto ha differenti esigenze nutrizionali; ad esempio le zucchine utilizzano molto dell’azoto presente nel terreno, mentre i pomodori di solito assorbono molto calcio (molto in relazione alle altre piante, non in termini assoluti); se per più anni posizioniamo i pomodori sempre nella stessa aiuola, ci troveremo a dover fornire calcio con il fertilizzante, o le nostre piante cresceranno stentate, o produrranno frutti con varie tipologie di ammaccature. Forse le piante che si stanno sviluppando peggio sono state poste in una aiuola che anche gli altri anni era coltivata pomodori, mentre le altre, quelle più rigogliose, no.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie del pomodoro diventano viola sui bordi e si arricciano?
    L'arricciamento verso l'alto e la colorazione violacea dei margini fogliari sono sintomi classici di stress idrico. Questo accade spesso quando le annaffiature sono irregolari, troppo scarse o effettuate solo superficialmente, impedendo alle radici di assorbire correttamente nutrienti e acqua. In condizioni di siccità o calore intenso, la pianta riduce la traspirazione per conservare umidità, causando questi cambiamenti cromatici e strutturali. È fondamentale monitorare l'umidità del suolo: se le piogge precedenti hanno bagnato solo lo strato superficiale, le radici profonde restano asciutte, costringendo la pianta a reagire visibilmente. Correggere tempestivamente l'irrigazione, rendendola più abbondante e profonda, permette solitamente alla pianta di riprendersi.
  • Come devo annaffiare correttamente i pomodori per evitare problemi?
    I pomodori richiedono irrigazioni regolari ma non quotidiane; l'ideale è somministrare acqua ogni due o tre giorni, assicurandosi di bagnare il terreno in profondità. Le annaffiature superficiali sono da evitare perché stimolano le radici a crescere vicino alla superficie, rendendo la pianta vulnerabile a sbalzi termici e siccità. Inoltre, è cruciale non bagnare mai il fogliame, specialmente la sera, poiché l'umidità residua favorisce lo sviluppo di malattie fungine come l'oidio. Dopo eventi piovosi intensi, verifica sempre che il terreno sia saturo fino in fondo prima di sospendere le annaffiature, poiché piogge leggere potrebbero non penetrare adeguatamente.
  • Il verderame è utile per curare le foglie arricciate e viola?
    Il verderame non cura direttamente lo stress idrico che causa l'arricciamento e la colorazione viola, poiché queste sono reazioni fisiologiche alla mancanza d'acqua o al mal distribuzione delle radici. Tuttavia, applicare il verderame è una misura preventiva valida: le piante sotto stress idrico sono più deboli e suscettibili agli attacchi fungini. L'applicazione del rame aiuta a proteggere la pianta da patogeni come la peronospora o l'oidio, che potrebbero approfittare della debolezza indotta dallo stress. Quindi, mentre il verderame protegge dalle malattie, la soluzione primaria per i sintomi descritti rimane la correzione immediata e corretta dell'irrigazione.
  • Perché alcune piante di pomodoro crescono meglio di altre nello stesso orto?
    Le differenze di vigore tra piante dello stesso orto dipendono da vari fattori ambientali e genetici. Esposizioni leggermente diverse possono influenzare la quantità di luce solare ricevuta. La composizione del suolo varia spesso da zona a zona: terreni più ricchi o meglio concimati favoriscono una crescita migliore. Inoltre, la provenienza delle piantine è determinante: varietà diverse o piante acquistate da fonti differenti possono avere genetiche più o meno vigorose. Un fattore chiave è la rotazione colturale; se i pomodori sono stati coltivati nello stesso posto per anni, il terreno potrebbe essersi impoverito di specifici nutrienti come il calcio, necessari per una sana crescita, a differenza di aiuole dove questa coltura non è stata ripetuta recentemente.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C
TerrenoRicco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare e profonda, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (determinata/indeterminata)
ConcimazioneMedia, ricca di potassio e calcio
PotaturaSarchiatura e eliminazione polloni
MoltiplicazioneSemina in semenzaio, trapianto
Malattie e parassitiPeronospora, oidio, afidi, tuta absoluta
Difficoltà di coltivazioneMedia