Varietà di ciclamino.

Piante da interno

Ciclamino cura

Bocciolo invernale per eccellenza, il ciclamino è una pianta presente in molti appartamenti. La cura di questo fiore non è particolarmente insidiosa, ma i germogli risultano essere - alla lunga - un po' delicati. Nulla però è impossibile, con un paio di buoni consigli e un po' di impegno.

di Redazione

07 aprile 2016

Cura ciclamini

Elegante e dalla forma sinuosa il ciclamino è un fiore che seduce. Nel linguaggio delle piante, inoltre, simboleggia l'onestà ed è quindi un ottimo auspicio e/o idea regalo. Le varianti cromatiche di questa pianta sono circa una ventina, e vanno dal bianco candido a sfumature di rosso e viola molto scuri: questa versatilità li rende perciò adatti ad adeguarsi a ogni tipo di occasione e arredamento. Ancora ci sono fiori dai petali screziati e bicolori più o meno contrastanti e tonalità che prendono ancora più vigore alla luce artificiale. La scelta della pianta è quindi a vostra discrezione, ma farete bene a seguire dei piccoli accorgimenti: preferite sempre una pianta con molti fiori già aperti, ma controllate sempre la presenza di boccioli, per prendervi cura al meglio della vostra piantina.

Annaffiatura

Essendo un fiore invernale, il ciclamino non ha bisogno di molta acqua ed è in grado di resistere in ambienti abbastanza rigidi, sebbene la temperatura ideale per assicurargli una vita serena e lunga sia compresa tra i 13° e i 17° C. Fornire ai vasi una quantità d'acqua moderata sarà indispensabile due o tre volte alla settimana, per tutto l'inverno fino all'inizio della primavera, badando bene a evitare i ristagni idrici, pericolosi per le radici. Attenzione quindi ai segnali che la pianta invia: se i fusti cominciassero a risultare un po' flosci e a curvarsi in maniera eccessiva, diminuire drasticamente le innaffiature onde evitare la sua morte. Il ciclamino può essere innaffiato dall'alto, normalmente, badando bene a non bagnare il bulbo. Sospendere gradualmente però questa attività nel periodo estivo e riprendere a settembre.

Esposizione e cure stagionali

Il ciclamino non necessita di luce diretta e ha anzi bisogno di fresco: perfetti i soggiorni ombreggiati e i pianerottoli condominiali, se utilizzabili. Assicurarsi con cura che i vasi non siano in prossimità di radiatori, e - per far durare il virgulto più a lungo - tenerlo all'esterno ben riparato durante la notte, in modo che possa rinvigorirsi. La presenza di foglie gialle durante il periodo di fioritura indica un'esposizione troppo diretta a fonti di calore: spostare quindi la pianta in un luogo più appropriato. In primavera invece la pianta ingiallirà naturalmente, secondo il suo ciclo vitale, le innaffiature saranno sempre meno fino ad essere sospese del tutto durante l'estate. A settembre il virgulto riprenderà il proprio ciclo regalandovi nuovi germogli.

Fioritura e rinvaso

La possibilità di rinvaso del ciclamino non è particolarmente complicata. L'unico appunto da fare riguarda la fioritura: il cambio del vaso da un anno a un altro infatti potrebbe influire sulla quantità di boccioli prodotti dalla pianta. L'accorgimento principale in questi casi è la scelta del terriccio. Il ciclamino non ama l'umidità e andrà quindi posizionato in un substrato drenante a cui si potranno aggiungere a piacere palline d'argilla, torba e sabbia. Sebbene non debba venire esposto direttamente alla luce, è importante che i fiori siano ben illuminati altrimenti risulteranno spenti e perderanno pigmento: in questi casi del fertilizzante specifico diluito in acqua una volta a settimana aiuterà a bilanciare nuovamente il nutrimento del bulbo. Staccare regolarmente i fiori secchi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il ciclamino?
    Annaffia il ciclamino due o tre volte a settimana durante l'inverno, usando una quantità moderata di acqua. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso, poiché le radici sono sensibili e potrebbero marcire. Puoi innaffiare dall'alto, ma fai attenzione a non bagnare mai il bulbo sommitale, che deve restare asciutto per prevenire malattie fungine. Osserva la pianta: se i fusti appaiono flosci o ricurvi, riduci immediatamente le irrigazioni per salvare la pianta.
  • Qual è la temperatura ideale per tenere il ciclamino in casa?
    Il ciclamino prospera in ambienti freschi, con una temperatura ideale compresa tra i 13°C e i 17°C. Non tollera bene il caldo eccessivo né le correnti d'aria fredda dirette. Posiziona la pianta lontano da radiatori, termosifoni e fonti di calore diretto, poiché il calore eccessivo causa rapidamente l'ingiallimento delle foglie. Un soggiorno ombreggiato o un pianerottolo fresco sono luoghi ottimali. Durante la notte, se possibile, tienila in un luogo leggermente più fresco per favorire il rinvigore.
  • Perché le foglie del mio ciclamino diventano gialle?
    Le foglie possono ingiallire per due motivi principali. Se avviene durante l'inverno, significa probabilmente che la pianta riceve troppa luce diretta o calore eccessivo (vicinanza a radiatori); spostala in un angolo più fresco e luminoso ma non soleggiato. Se l'ingiallimento avviene in primavera, è invece un processo naturale: il ciclamino entra in dormienza estiva, perde la parte aerea e va messo a riposo sospendendo le annaffiature fino a settembre.
  • Quando devo interrompere le annaffiature e come gestire l'estate?
    Interruppi le annaffiature gradualmente verso la fine della primavera, quando la pianta inizia a mostrare segni di dormienza (foglie gialle). Durante tutta l'estate, sospendi completamente l'irrigazione e conserva il vaso in un luogo fresco e asciutto. Il bulbo rimarrà dormiente sotto terra. A settembre, con l'arrivo dell'autunno e il calo delle temperature, riprendi le annaffiature con parsimonia per stimolare la ripresa vegetativa e la nuova fioritura.
  • Quale terreno e concime sono indicati per il ciclamino?
    Utilizza un substrato altamente drenante per evitare il ristagno idrico. Una buona miscela include torba, sabbia e palline di argilla espansa. Il ciclamino non ama l'eccessiva umidità del suolo. Per la concimazione, usa un fertilizzante specifico per piante fiorite, diluito nell'acqua delle annaffiature una volta a settimana. Questo aiuta a mantenere i colori vivaci dei fiori e nutre il bulbo, specialmente se la luce ambientale non è ottimale.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPianta bulbosa da interno
EsposizioneLuce indiretta, ambiente fresco (13-17°C)
Temperatura minima13°C
TerrenoSubstrato drenante (torba, sabbia, argilla)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e bagnare il bulbo
FiorituraInvernale (autunno-inizio primavera)
ConcimazioneFertilizzante specifico settimanale diluito in acqua
PotaturaEliminare fiori secchi e foglie ingiallite
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione a umidità e calore)

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