Hoya bella

Piante da interno

Hoya bella

La Hoya bella è una pianta da appartamento di origini tropicali molto apprezzata per la sua infiorescenza...scopri come coltivare questa bellissima specie in casa tua

di Redazione

14 ottobre 2016

Hoya bella

Pianta ornamentale dall'elevato valore decorativo per la particolare infiorescenza che delizierà la vista e non solo, poiché colpirà anche l'olfatto grazie al delicato profumo. La hoya bella appartiene al genere “hoya”, che comprende circa 300 specie arbustive di piante succulente e non succulente originarie di Asia sud-orientale, Australia e Nuova Guinea. Le hoya sono diffuse in ambienti molto diversi, ma in genere vivono in aree umide con temperature costantemente superiori ai 100 C. Sono piante rampicanti, decombenti o striscianti, con foglie carnose e infiorescenze dalle forme tanto eleganti da sembrare piccole sculture; infatti il genere “hoya” viene definito anche “fiore di cera” o “fiore di porcellana”. Alcune varietà di hoya crescono velocemente, e gli steli si allungano raggiungendo anche 3 metri. Le foglie sono lanceolate, in certe piante sono a forma di cuore, e presentano talvolta delle screziature o una macchiettatura argentea. I fiori hanno le forme più diverse (piatti, a coppa, a urna, curvati all'indietro), un aspetto ceroso e in alcune cultivar sono diafani o vellutati. Anche le dimensioni dei fiori variano nelle diverse specie, da alcuni millimetri a più di 5 cm. Tra le varietà più diffuse e le numerose cultivar appartenenti al genere “hoya”, vi sono la hoya bella, la hoya carnosa, la hoya longifolia e la hoya multiflora.

Caratteristiche generali della Hoya

La hoya bella o hoya lanceolata appartiene al genere “hoya” e alla famiglia delle Apocynaceae. È una pianta originaria dell'Estremo Oriente con portamento ricadente. Le dimensioni sono piuttosto limitate rispetto ad altre piante della stessa specie, infatti la hoya bella non supera i 40-45 cm. Il fogliame è persistente, e le foglie sono piccole, di forma ovale, allungate o a cuore, con marcata nervatura centrale. Sono lucide, di un solo colore o con screziature di verde più o meno chiaro. I fiori hanno una forma a stella, con cinque petali dal colore bianco con la parte centrale di colori che variano dal rosa al porpora. Hanno una consistenza cerosa e sono disposti in stupefacenti infiorescenze a ombrello ricadenti. Ciascuna infiorescenza è costituita da 8-10 fiori, che spuntano all'estremità di un peduncolo. Quando i fiori della hoya bella appassiscono, cadono contemporaneamente al peduncolo. La fioritura avviene spesso a fine primavera e prosegue tutta l'estate, con due o perfino tre fioriture. I fiori emanano un profumo delicato durante il giorno e più intenso la notte, inoltre producono un nettare dolce il cui profumo richiama gli insetti impollinatori. La hoya viene coltivata soprattutto come pianta da appartamento, ma nel periodo primavera-estate può essere tenuta anche all'aperto in un luogo al riparo dalla luce del sole e del vento.

Hoya bella in breve
Famiglia  Asclepiadaceae
Genere  Hoya
Tipo di pianta  Da fiori, ornamentale
Origine  Estremo Oriente
Fogliame  Persistente
Portamento  Ricadente
Altezza a maturità  30-40 cm
Velocità di crescita  Media
Malattie e parassiti  Ragno rosso, afidi, cocciniglie
Temperatura  Non inferiori a 50 C

Come coltivare la hoya bella

La hoya bella è una pianta ornamentale d'appartamento facile da coltivare, non richiede cure particolari e dura molti anni. La pianta deve essere posta in un luogo ben illuminato, ma non alla luce diretta del sole. Una volta scelto il luogo, non spostate la pianta, soprattutto nel periodo di formazione dei germogli o durante la fioritura, poiché la hoya bella è una pianta molto sensibile ai cambiamenti. Potete coltivare la hoya come pianta ricadente ponendola in cesti sospesi per abbellire ambienti interni o esterni, oppure metterla in vaso con dei piccoli tutori ai quali fissare gli steli per farla sviluppare verso l'alto. Il vaso non deve essere molto ampio (20 cm di diametro), poiché le hoya non amano i contenitori troppo grandi. La hoya viene tenuta in appartamento nel periodo invernale e portata all'esterno in primavera. La hoya bella deve essere messa a dimora in primavera e rinvasata ogni due anni circa, tra fine inverno-inizio primavera. Durante il rinvaso fate attenzione, poiché la Hoya è una pianta estremamente sensibile: cercate di non danneggiare l'apparato radicale e, se è necessario, rompete il vaso se è in terracotta o tagliatelo se è di plastica. Se il vaso è troppo grande e il rinvaso presenta dei rischi, limitatevi ad aggiungere del terriccio in superficie, mischiando della sabbia al terriccio in modo da permettere una migliore aerazione delle radici. È consigliabile pulire periodicamente le foglie della pianta: utilizzate un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida ed evitate i prodotti lucidanti.

Esposizione

La hoya bella ama la luce, ma non deve essere esposta ai raggi diretti del sole. Perciò, se viene coltivata in vaso, non ponetela in pieno sole, ma dietro una finestra in cui possa avere luce a sufficienza. Se viene coltivata all'esterno, è consigliabile mettere il vaso all'ombra di alberi o al riparo dalla luce diretta del sole. Alla fine del periodo invernale, quando viene riportata all'aperto, esporla gradatamente alla luce del sole per evitare che le foglie si brucino. Ma è comunque molto importante che le piante di hoya possano godere di un'illuminazione adeguata, poiché per fiorire hanno bisogno di più di 10 ore di luce al giorno. Infatti, se vengono tenute in serra, crescono e fioriscono incessantemente, mentre un'illuminazione limitata determina il blocco della crescita e della fioritura.

La coltivazione della hoya bella
Coltivazione  Facile
Manutenzione  Media
Esposizione  Luminosa, ma non esposta al sole diretto
Terreno  Terriccio con sabbia, bark e carbone
Pulizia/potatura  Eliminazione degli steli rovinati
Necessità idrica  Media
Umidità suolo  Medio
Concimazione  Ogni 4 settimane nel periodo della crescita
Moltiplicazione  Talea, margotta, semi

Temperatura

Le temperature di un appartamento in genere sono adeguate per la hoya, mentre la pianta, se tenuta all'aperto, non sopporterebbe il freddo del periodo invernale, poiché non resisterebbe a temperature inferiori a 100 C. Ma non tenetela neppure in ambienti troppo caldi. Le temperature medie di un appartamento riscaldato sono elevate per la hoya che nel periodo invernale preferisce invece temperature comprese tra 100-150 C, che favoriscono la fioritura.

Terriccio

Il terriccio ideale deve essere mediamente ricco, fresco e drenate, perciò sarà costituito da terriccio comune, a cui è consigliabile aggiungere foglie, sabbia o perlite, carbone e bark per migliorare il drenaggio. Una maggiore quantità di perlite assicurerà un più veloce drenaggio. Concimazione Nel periodo primavera-estate, aggiungete all'acqua dell'innaffiatura del fertilizzante ogni 4 settimane e sospendete completamente l'apporto di concime nel periodo di riposo.

Il calendario della hoya bella
Messa a dimora  Primavera
Fioritura  Fine primavera-estate

Annaffiatura

Annaffiare in maniera moderata e regolare in primavera ed estate, ma aspettare che il terriccio si sia asciugato prima di innaffiare di nuovo. Saltuariamente nebulizzare dell'acqua non calcarea sulle foglie per assicurare alla pianta un livello adeguato di umidità, poiché le hoya sono piante originarie di luoghi con clima caldo umido. In inverno riducete molto l'apporto idrico. Non lasciate acqua nel sottovaso poiché la hoya bella è soggetta al marciume radicale; infatti anche se la pianta ha bisogno di umidità, non sopporta un terriccio costantemente impregnato di acqua.

Potatura

La hoya bella non necessita di una vera e propria potatura, ma soltanto dell'eliminazione delle parti della pianta rovinate o secche. Se desiderate dare un aspetto uniforme o più curato alla pianta, si possono recidere le estremità di alcuni steli, ma occorre ricordarsi che la fioritura ha luogo sugli steli dell'anno precedente: se li rimuovete, rischiate di compromettere la fioritura.

Propagare la Hoya bella

Propagare La propagazione della hoya bella può avvenire per semina, talea o margotta. La semina è il modo di riproduzione spontaneo, quello che avviene anche in natura, ma presenta dei problemi connessi all'impollinazione. Perciò è molto più semplice la riproduzione per talea o per margotta. Per talea Prelevate delle talee di 15-20 cm dalla pianta nel periodo primaverile e ponetele in un terriccio costituito da torba e sabbia o perlite. Per favorire la radicazione, è necessario che alla pianta sia garantito un adeguato livello di umidità, perciò coprite il vaso con un recipiente di plastica o ponetelo in una piccola serra. Il terriccio deve essere mantenuto umido, ma non inzuppato di acqua per evitare che le talee marciscano. Mettete il recipiente in un ambiente con una temperatura di 200 C circa. Con la riproduzione per talea occorre attendere almeno due anni prima che la pianta fiorisca, perciò armatevi di pazienza! Margotta Realizzate una margotta, coprendo una parte dello stelo della hoya con dello sfagno provvedendo a tenerlo costantemente umido, almeno finché non si vedranno spuntare le prime radici. Quando vedrete che si sono formate le radici, tagliate lo stelo e rinvasate la margotta come una pianta giovane.

Parassiti e malattie

La hoya bella può subire l'attacco di ragno rosso, afidi e cocciniglie, soprattutto nella fase iniziale della crescita, mentre la pianta adulta presenta una maggiore resistenza ai parassiti. Gli afidi vengono eliminati lavando la pianta. Se la pianta soffre, ve ne accorgerete dalle foglie, che ingialliscono e cadono, oppure dal fusto, che diventa instabile. Controllate se la pianta è stata attaccata dai parassiti oppure se le radici stanno marcendo. Se l'intera pianta non può essere salvata, ricavate delle talee dagli steli e cercate di riprodurla tramite talea.

Consigli

Mancata fioritura: se la vostra pianta di hoya non fiorisce, è possibile che non goda di luce a sufficienza o che non abbia umidità sufficiente. Provate a spostarla in un luogo più illuminato e nebulizzate dell'acqua priva di calcare sulle foglie, soprattutto nel periodo invernale se la stanza è troppo asciutta a causa del riscaldamento.

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Domande frequenti

  • Perché la mia Hoya bella non fiorisce?
    La mancata fioritura della Hoya bella è quasi sempre dovuta a carenza luminosa o ambientale. Questa pianta necessita di almeno 10 ore di luce al giorno per produrre fiori; se tenuta in zone buie, blocca la crescita e la fioritura. Inoltre, assicurati che l'ambiente non sia troppo secco, specialmente in inverno con i termosifoni accesi: nebulizza regolarmente acqua non calcarea sulle foglie per aumentare l'umidità. Un altro fattore critico è il movimento: la Hoya odia gli spostamenti durante la formazione dei boccioli. Evita di ruotare il vaso o cambiare posizione alla pianta nei mesi primaverili.
  • Come devo annaffiare la Hoya bella per evitare il marciume?
    La Hoya bella teme il ristagno idrico, che causa rapidamente il marciume radicale. Annaffia solo quando il terriccio è completamente asciutto al tatto, verificando con un bastoncino di legno. In primavera ed estate mantieni un'irrigazione regolare ma moderata; in inverno riduci drasticamente le annaffiature, lasciando il substrato quasi asciutto. È fondamentale non lasciare mai acqua stagnante nel sottovaso dopo l'irrigazione. Se vivi in zone aride, nebulizza le foglie con acqua demineralizzata per replicare il suo habitat tropicale umido, ma senza bagnare eccessivamente il terreno.
  • Posso potare la Hoya bella per darle una forma diversa?
    La Hoya bella non richiede una potatura strutturale perché fiorisce esclusivamente sui rami dell'anno precedente (vecchi steli legnosi). Tagliare questi steli significa eliminare i futuri fiori. L'unica operazione consentita è la pulizia: elimina con cesoi pulite le parti secche, danneggiate o malate. Se desideri contenere la pianta o renderla più folta, puoi accorciare leggermente le punte dei nuovi germogli verdi, ma fai attenzione a non toccare i vecchi steli da cui spunteranno le infiorescenze a ombrello. La pianta cresce lentamente, quindi intervieni con cautela.
  • Quanto tempo ci vuole affinché una talea di Hoya bella fiorisca?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più semplice, ma richiede molta pazienza. Dopo aver prelevato talee di 15-20 cm in primavera e averle fatte radicare in un mix di torba e sabbia mantenendo umidità e calore (circa 20°C), la nuova pianta metterà radici in poche settimane. Tuttavia, la fioritura è un evento tardivo: dovrai attendere almeno due anni dalla messa a dimora della talea per vedere i primi fiori. Per accelerare il processo, fornisci alla pianta giovane la massima luminosità possibile senza sole diretto e un'umidità ambientale costante.

Scheda Tecnica

Hoya bella

Nome scientificoHoya bella
FamigliaApocynaceae (ex Asclepiadaceae)
Tipo di piantaSucculenta rampicante/ricadente
OrigineEstremo Oriente, Asia sud-orientale
EsposizioneLuminosa, mai sole diretto
Temperatura minima5°C - 10°C
TerrenoDrenante, misto a sabbia, bark e carbone
IrrigazioneModerata, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraFine primavera - estate
Altezza30-40 cm
ConcimazioneOgni 4 settimane in primavera-estate
PotaturaSolo eliminazione parti secche o rovinate
MoltiplicazioneTalea, margotta, semi
Malattie e parassitiRagno rosso, afidi, cocciniglie, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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